Tipi di magazzino: classificazione ed esempi
I tipi di magazzino svolgono un ruolo fondamentale nella supply chain, poiché ciascuno risponde a specifiche esigenze logistiche. Per questo motivo, le aziende ricorrono a modelli diversi in momenti differenti. Scegliere la soluzione più adatta consente di migliorare l'efficienza, ottimizzare lo spazio e garantire un flusso continuo delle merci.
In questo articolo scopriremo quali tipi di magazzino esistono e quali caratteristiche distinguono ogni impianto all'interno della supply chain.
Come classificare i diversi tipi di magazzino
I tipi di magazzino possono essere classificati in base a diversi criteri operativi, tecnici e logistici. Alcuni impianti si distinguono per la funzione che svolgono all'interno della supply chain, mentre altri per il livello di automazione, il tipo di merce stoccata, la temperatura di conservazione o la posizione nella rete distributiva.
La definizione di magazzino indica edifici o locali in cui viene depositato qualsiasi tipo di merce. Per questo motivo, esistono molteplici classificazioni e categorie, adattate a esigenze operative specifiche. Ognuna risponde a requisiti precisi e presenta vantaggi concreti.
In base alla funzione logistica
I magazzini possono essere classificati in base alla funzione logistica che svolgono all'interno della supply chain.
Magazzini di approvvigionamento
Il ruolo di un magazzino di approvvigionamento consiste nello stoccare le merci ─ come materie prime, componenti, parti per la produzione e forniture provenienti dai fornitori ─ per rifornire i processi produttivi di un'azienda.
Esempio: Vaillant, azienda leader nel settore della climatizzazione, dispone di un magazzino con scaffalature dinamiche di Mecalux che rifornisce il suo stabilimento produttivo di Belper (Regno Unito).
Magazzini di produzione
I magazzini di produzione ospitano i materiali che hanno già iniziato il processo produttivo all'interno di uno stabilimento industriale. Gestiscono prodotti semilavorati, sottoinsiemi e merci che devono attraversare diverse fasi prima di diventare prodotti finiti. Questi spazi collegano le diverse fasi della produzione e mantengono un flusso continuo tra le attività produttive, evitando fermi e colli di bottiglia.
Esempio: il produttore di utensili Pellenc ha installato un miniload di Mecalux per rifornire le linee di produzione seguendo una strategia just-in-time.
Magazzini di distribuzione
I magazzini di distribuzione sono destinati ai prodotti finiti pronti per essere spediti al cliente finale. Questi spazi ricevono i prodotti dagli stabilimenti produttivi dell'azienda o dai fornitori. Tra le loro funzioni principali rientrano la riduzione dei tempi di consegna, la prevenzione delle interruzioni nella fornitura e l'offerta di un servizio rapido al cliente finale.
Esempio: Alpargatas, la multinazionale proprietaria del marchio Havaianas, possiede un centro di distribuzione a Campina Grande ─ uno dei suoi centri più grandi in Brasile, con oltre 34.000 pallet e 40 baie di carico ─, in grado di spedire 1.500 ordini al giorno verso negozi fisici e punti vendita grazie al sistema Pallet Shuttle di Mecalux.
Magazzini di picking o per la preparazione degli ordini
I magazzini di picking sono progettati per facilitare l’accesso diretto ai prodotti e velocizzare le operazioni di preparazione degli ordini, riducendo al minimo gli errori durante il processo.
Esempio: a Créancey (Francia), l'operatore logistico La Ruche Logistique è passato dalla preparazione di 150 ordini al giorno a 500, composti da oltre 3.000 righe d'ordine, con l'aiuto delle scaffalature di picking e del software di Mecalux.
Magazzini temporanei
I magazzini temporanei custodiscono le merci provvisoriamente prima del loro trasferimento, della distribuzione o dell'utilizzo finale. Fungono da spazio di supporto in caso di picchi della domanda, imprevisti, ritardi nel trasporto o esigenze logistiche specifiche. Il loro obiettivo è offrire una soluzione flessibile per stoccare i prodotti temporaneamente, fino a quando possono proseguire il loro percorso logistico.
Magazzini di consolidamento
In un magazzino di consolidamento vengono raggruppate merci, ordini o unità di carico prima della spedizione verso la destinazione finale. Questi impianti contribuiscono a ottimizzare le spedizioni e a ridurre errori e costi di trasporto organizzando le partenze. I prodotti vengono riuniti in base a criteri quali la rotta, il cliente finale o il tipo di merce. Questi centri possono integrare soluzioni come i sorter o i trasportatori a rulli per pianificare e sequenziare le spedizioni in linea con la strategia logistica.
Magazzini di transito
In un magazzino di transito si fornisce supporto alle reti distributive e si velocizza il flusso delle merci tra diversi punti della catena logistica. L'operatività si concentra nel ridurre il tempo di stoccaggio al minimo e nell'accelerare le spedizioni. Per questo motivo, molti magazzini di transito adottano strategie di cross-docking, in cui le merci vengono ricevute, classificate e distribuite quasi immediatamente.
Esempio: la multinazionale Leroy Merlin ha costruito con Mecalux due magazzini di transito a Torija (Spagna) per accogliere le merci prodotte in Francia prima di consegnarle ai clienti finali e ai negozi.
Magazzini regolatori
Un magazzino regolatore viene utilizzato per equilibrare i flussi di merci tra produzione e distribuzione. Riceve i prodotti finiti e ne gestisce la fornitura verso altri magazzini, distributori o grandi clienti in base alle esigenze logistiche dell'azienda. Questi centri assorbono le eccedenze produttive e garantiscono la disponibilità delle scorte quando la domanda lo richiede.
Esempio: il distributore farmaceutico all'ingrosso Gruppo Hefame ha costruito un magazzino regolatore dotato di un trasloelevatore trilaterale automatico di Mecalux a Riba-roja de Túria (Spagna). Da qui rifornisce gli altri centri dell'azienda insieme alla sede centrale di Santomera.
In base al livello di automazione
I magazzini possono essere classificati anche in base al livello di automazione delle operazioni e al grado di intervento umano nei processi logistici.
Magazzino manuale
I magazzini manuali sono impianti in cui tutte le operazioni sono svolte dagli operatori. In essi, lo stoccaggio, il trasporto interno, la preparazione degli ordini e il controllo dell'inventario dipendono da mezzi di movimentazione convenzionali, come i carrelli elevatori o i transpallet, tra gli altri.
Esempio: Sportisimo, il maggiore distributore europeo di attrezzature e abbigliamento sportivo, ha centralizzato lo stoccaggio in un magazzino manuale a Ostrava (Repubblica Ceca). Da qui l'azienda spedisce fino a 18.000 ordini al giorno sia ai propri negozi fisici sia ai clienti online di tutto il continente.
Magazzino semiautomatico
Un magazzino semiautomatico combina soluzioni automatiche di stoccaggio, trasporto o gestione con operazioni manuali. Sebbene integri tecnologie in grado di velocizzare parte dell'operatività logistica, il fattore umano continua a svolgere un ruolo importante nei processi di ricevimento delle merci, preparazione degli ordini e spedizione.
Esempio: Coca-Cola HBC Irlanda e Irlanda del Nord ha installato nel proprio magazzino di prodotti finiti di Lisburn un sistema Pallet Shuttle di Mecalux con capacità per 9.000 pallet. Questo sistema semiautomatico combina l'accesso diretto ai pallet con lo stoccaggio ad alta densità.
Magazzino digitalizzato
In un magazzino digitale le operazioni logistiche vengono supervisionate, coordinate e ottimizzate in tempo reale mediante l'utilizzo di un software di gestione e di terminali a radiofrequenza. Questi impianti integrano strumenti che migliorano la tracciabilità dei prodotti, controllano l'inventario con precisione e rendono più fluidi i flussi di lavoro.
Esempio: l'azienda di abbigliamento da lavoro Würth Modyf ha digitalizzato le proprie operazioni con il software di gestione magazzino Easy WMS di Mecalux e i moduli Multi-Carrier Shipping Software e Labor Management System.
Magazzino automatico
In un magazzino automatico, le soluzioni logistiche automatiche eseguono gran parte delle operazioni intralogistiche, dall'ingresso delle merci alla preparazione degli ordini e alle spedizioni. Integrano sistemi in grado di movimentare le merci in modo autonomo per aumentare la produttività.
Esempio: Hayat Kimya, produttore di beni di largo consumo, ha commissionato a Mecalux la costruzione di un magazzino automatico presso la sede di Izmit (Turchia). Con un'altezza di 46 m e una capacità di 161.000 pallet, è uno dei più grandi magazzini autoportanti robotizzati d'Europa.
Magazzino intelligente
I magazzini intelligenti integrano sistemi automatici, strumenti digitali e tecnologie avanzate per ottimizzare la gestione logistica in modo autonomo e interconnesso. Supervisionano le operazioni in tempo reale, analizzano i dati e adattano i processi per migliorare l'efficienza. A differenza dei magazzini esclusivamente automatico, quelli intelligenti utilizzano tecnologie come l'intelligenza artificiale e il machine learning, l'analisi dei dati o l'Internet industriale delle cose (IIoT) per anticipare gli imprevisti e facilitare il processo decisionale in ambito logistico.
Esempio: l'azienda produttrice di patatine fritte Bem Brasil aveva bisogno di un magazzino intelligente e ha quindi progettato una nuova cella di congelamento insieme a Mecalux. Questo magazzino automatico autoportante, dotato del sistema Pallet Shuttle e di tre trasloelevatori, è coordinato dal software Easy WMS.
In base al tipo di costruzione
I magazzini possono essere classificati anche in base alle caratteristiche costruttive dell'impianto e all'ambiente in cui vengono stoccate le merci.
Magazzino autoportante o silo
I magazzini autoportanti sono impianti in cui le scaffalature fanno parte della struttura dell'edificio. In questi centri, i sistemi di stoccaggio autoportanti sostengono sia i carichi delle merci sia le pareti laterali, la copertura e le forze esterne, come il vento, e non richiedono quindi pilastri o colonne aggiuntive. Per le loro caratteristiche strutturali, i magazzini autoportanti devono essere progettati appositamente per ogni cliente e costruiti con soluzioni adeguate alle esigenze logistiche dell'azienda.
Esempio: l'azienda di prodotti chimici Lakma Strefa ha richiesto la collaborazione di Mecalux per costruire un magazzino autoportante a Warszowice (Polonia). Questa struttura, composta da scaffalature alte 32 m e lunghe 81 m, offre una capacità di stoccaggio di 15.428 pallet.
Magazzino esterno
Un magazzino esterno è uno spazio di stoccaggio all'aperto. In genere, vi vengono depositate merci voluminose o resistenti a determinate condizioni meteorologiche. Un magazzino all'aperto è solitamente delimitato da recinzioni di sicurezza o barriere perimetrali. Spesso ospita materiali da costruzione o prodotti metallurgici.
Magazzino interno
Un magazzino interno è un ambiente chiuso destinato a proteggere le merci da fattori esterni quali intemperie, umidità o sbalzi di temperatura. Questi spazi garantiscono maggiore sicurezza durante le operazioni logistiche e possono inoltre ospitare prodotti sensibili che richiedono condizioni ambientali specifiche.
In base alla densità della merce
In funzione della distribuzione delle merci e dello sfruttamento dello spazio disponibile, è possibile distinguere tra magazzini convenzionali e sistemi di stoccaggio ad alta densità.
Magazzino convenzionale o ad accesso diretto
Un magazzino convenzionale è un impianto in cui la merce viene stoccata in scaffalature portapallet convenzionali con accesso diretto separate da corsie di movimentazione che facilitano le operazioni di carico, scarico, reintegro e preparazione degli ordini.
Esempio: l'operatore logistico italiano Trasgo, che negli ultimi anni non ha mai smesso di crescere, ha installato scaffalature portapallet convenzionali di Mecalux con capacità per 20.000 pallet nel proprio magazzino di Arena Po, per stoccare la merce del cliente Enel, una delle principali aziende del settore energetico.
Magazzino a stoccaggio compatto
Un magazzino a stoccaggio compatto è progettato per massimizzare la capacità di stoccaggio e la superficie disponibile. Qui, la merce viene stoccata mediante sistemi ad alta densità che riducono il numero di corsie e aumentano lo spazio destinato al deposito dei prodotti. Le scaffalature drive-in, le scaffalature mobili compattabili (Moviracki o il sistema Pallet Shuttle, tra gli altri, presentano queste caratteristiche.
Esempio: il produttore di filati Selvafil ha installato sei blocchi di scaffalature per lo stoccaggio compatto di Mecalux nel nuovo magazzino di Maçanet de la Selva (Spagna).
In base alla temperatura
Le esigenze di conservazione dei prodotti consentono inoltre di classificare i magazzini in base alla temperatura alla quale vengono movimentate le merci.
Magazzino refrigerato o a temperatura controllata
I magazzini refrigerati mantengono le merci entro un intervallo termico controllato, normalmente tra 0 e 10 ºC, per conservare i prodotti. Questi impianti vengono solitamente utilizzati in settori quali l'alimentare, l'industria farmaceutica e quello sanitario. I magazzini a temperatura controllata integrano sistemi di isolamento, refrigerazione e controllo ambientale che preservano la qualità e la sicurezza dei prodotti.
Esempio: Kiwi Greensun dispone di un magazzino refrigerato di Mecalux in cui gestisce 10.400 tonnellate di kiwi all'anno a Salvador de Briteiros (Portogallo).
Magazzino surgelati
I magazzini per prodotti surgelati sono progettati per conservare prodotti a temperature inferiori a 0 ºC. Vengono utilizzati per stoccare alimenti surgelati e merci che richiedono una conservazione prolungata a temperature molto basse. In questi impianti, l'operatività richiede sistemi di refrigerazione, isolamento e movimentazione adeguati a condizioni termiche estreme.
Esempio: Iberfresco, azienda specializzata nel confezionamento di vegetali surgelati, ha commissionato a Mecalux la costruzione di un magazzino in cui gestire oltre 25.000 tonnellate di alimenti all'anno. A questo scopo, ha attrezzato due celle frigorifere che operano a una temperatura costante di -24 ºC con 22 scaffalature mobili Movirack.
Magazzino a temperatura ambiente
Sono magazzini in cui non sono necessarie condizioni termiche speciali per la conservazione dei prodotti. Solitamente sono destinati a prodotti secchi, materiali industriali e merci non deperibili. La loro operatività logistica è più flessibile e presenta un consumo energetico inferiore rispetto a quella dei magazzini frigoriferi.
Esempio: Sabarot, azienda francese specializzata nella produzione e distribuzione di cereali, ha centralizzato la propria logistica con un magazzino automatico per pallet a Chaspuzac. Una peculiarità di questo impianto Mecalux è che, su richiesta del cliente, è predisposto per operare sia a -5 ºC sia a temperatura ambiente.
In base alla posizione geografica
La posizione dei magazzini all'interno della rete distributiva permette di distinguerli in base all'area geografica servita e alla funzione svolta nella catena logistica.
Magazzino centrale
Un magazzino centrale è un impianto logistico che concentra prodotti provenienti da uno o più centri di produzione e funge da nodo distributivo per il resto della rete. Ospita merci finite e ne gestisce l'invio verso magazzini regionali, centri locali o piattaforme distributive.
Esempio: l'azienda specializzata nella riparazione, sostituzione e ricalibratura dei parabrezza dei veicoli Carglass ha dotato il proprio magazzino centrale di Celje ─ da cui rifornisce gli altri centri in Slovenia ─ del software di gestione Easy WMS per controllare le sue 8.000 referenze.
Magazzino regionale
Un magazzino regionale avvicina le merci alle aree di consumo e rifornisce una specifica regione geografica. Questi centri ricevono prodotti dai magazzini centrali o dagli stabilimenti produttivi e ne gestiscono la distribuzione verso clienti, negozi o punti vendita vicini. La loro posizione strategica accorcia i tempi di consegna e velocizza le spedizioni a breve o media distanza.
Esempio: l'azienda slovena Zaloker & Zaloker, specializzata nella fornitura di materiale medico a ospedali, farmacie e centri di assistenza primaria, dispone di un magazzino regionale destinato alla preparazione degli ordini e di un altro con prodotti di riserva a Lubiana.
Piattaforme logistiche
Le piattaforme logistiche riuniscono diverse attività di stoccaggio, trasporto e distribuzione in un unico spazio. Questi complessi possono centralizzare le operazioni di diverse aziende o fornitori logistici, facilitando il collegamento tra più mezzi di trasporto, rotte e centri distributivi. La loro funzione è coordinare il movimento delle merci e migliorare l'efficienza delle operazioni logistiche su larga scala.
Esempio: GBS (Groupement des Bières Spéciales), piattaforma logistica che riunisce birrifici indipendenti in Francia, sta costruendo un nuovo magazzino a Billy-Berclau con il 4-Way Pallet Shuttle di Mecalux e il software di gestione Easy WMS.
Magazzino per l'ultimo miglio o micro-magazzino
I micro-magazzini consentono di preparare rapidamente gli ordini vicino al consumatore finale e di gestire una quantità limitata di scorte in contesti urbani o periurbani. Conosciuti anche come microcentri distributivi o microhub, velocizzano le consegne nelle aree a elevata domanda. Grazie al design compatto, si adattano allo spazio disponibile nelle città e richiedono rifornimenti frequenti.
Centri logistici urbani
I centri logistici urbani fungono da nodi distributivi all'interno delle città e coordinano la distribuzione delle merci verso diverse aree urbane. Concentrano le operazioni di ricevimento, classificazione, preparazione e spedizione degli ordini legate all'e-commerce e al commercio B2C. A differenza dei micro-magazzini, i magazzini urbani gestiscono volumi di merci maggiori e supportano le operazioni dell'ultimo miglio.
In base al tipo di merce stoccata
Le caratteristiche e le esigenze di conservazione dei prodotti consentono inoltre di classificare i magazzini in base al tipo di merce gestita.
Magazzino di materie prime
Un magazzino di materie prime conserva componenti e materiali destinati alla produzione. Si tratta di merci non lavorate che verranno utilizzate nelle linee produttive per essere trasformate in prodotti finiti. Solitamente questi magazzini si trovano vicino alle aree produttive per velocizzare l'approvvigionamento e ridurre gli spostamenti. Richiedono un controllo preciso dell'inventario per evitare interruzioni della produzione.
Esempio: Aromaty Fragrances, produttore brasiliano di fragranze, ha dato una svolta di 180 gradi alla propria logistica con l'inaugurazione di un magazzino automatico nel comune di Louveira (San Paolo). Destinato a ospitare le materie prime, dispone anche del sistema di gestione Easy WMS.
Magazzino di prodotti finiti
Un magazzino di prodotti finiti ospita merci che hanno già completato il processo produttivo e sono pronte per la distribuzione, la vendita o la spedizione. Di conseguenza, svolge un ruolo fondamentale nella supply chain, poiché collega la produzione alla distribuzione delle merci. Nei magazzini di prodotti finiti, gli articoli vengono classificati in base a referenze, ordini o itinerari di spedizione per garantire la disponibilità delle scorte.
Esempio: il leader mondiale nelle soluzioni di imballaggio Gruppo Envases produce e commercializza coperchi in banda stagnata a La Rioja (Spagna). Grazie a Easy WMS, integrato in tempo reale con il suo ERP SAP, ha digitalizzato la gestione dei prodotti finiti che invia ai clienti.
Magazzino di prodotti intermedi
Nei magazzini di prodotti intermedi si trovano merci semilavorate che, pur avendo attraversato una fase della produzione, devono ancora essere sottoposte a ulteriori processi prima di diventare prodotti finiti. Fungono da collegamento nella catena e assicurano un flusso continuo.
Esempio: il produttore e distributore di prodotti derivati dall'uovo Eggs Product possiede tre celle di incubazione con scaffalature drive-in di Mecalux che fungono da buffer per i prodotti semilavorati nel suo stabilimento di Żylice (Polonia).
Magazzino di ricambi
In un magazzino di ricambi o parti di ricambio vengono depositati pezzi e componenti destinati alla manutenzione e alla riparazione di apparecchiature, macchinari o veicoli. Il loro scopo è evitare interruzioni operative e ridurre i tempi di inattività nei processi industriali, logistici o produttivi.
Esempio: l'importatore, distributore e venditore di pezzi e ricambi per l'industria automobilistica RADEC è presente in tutto il Messico. Il suo magazzino di Guadalajara dispone di oltre 45.000 referenze per tutti i modelli di automobile venduti nel Paese e utilizza scaffalature con passerelle di Mecalux.
Magazzino di prodotti deperibili
I magazzini di prodotti deperibili conservano merci che possono deteriorarsi rapidamente nel tempo e richiedono determinate condizioni di stoccaggio. Possono contenere alimenti come carne, pesce, frutta, verdura o latticini, ma anche fiori e prodotti farmaceutici o chimici. La logistica dei prodotti deperibili controlla fattori come temperatura, umidità e ventilazione per preservarne la qualità e la sicurezza.
Esempio: Panificadora de Alcalá gestisce oltre un milione di unità di prodotto al giorno nel suo centro logistico di Alcalá de Henares (Spagna), dove ha implementato diverse soluzioni Mecalux: Easy WMS, il Pallet Shuttle semiautomatico, il Pallet Shuttle automatico e scaffalature drive-in.
Magazzino di prodotti chimici
Nei magazzini di prodotti chimici vengono depositate sostanze e composti che richiedono condizioni specifiche di movimentazione e stoccaggio. Integrano misure di sicurezza e controllo ambientale adeguate alle caratteristiche di ogni prodotto per evitare rischi durante l'operatività logistica.
Esempio: lo stabilimento produttivo della multinazionale tedesca BASF a Indaiatuba (Brasile) ha implementato il software di gestione Easy WMS di Mecalux in uno dei suoi magazzini, con l'obiettivo di controllare in tempo reale il 100% dei movimenti delle sue 1.800 referenze.
Magazzino di merci pericolose
Le merci pericolose devono essere stoccate in spazi predisposti per materiali infiammabili, corrosivi, tossici o potenzialmente dannosi per le persone e l'ambiente. Questi centri sono soggetti a rigorose normative di sicurezza e dispongono di sistemi specifici di protezione e contenimento per gestire gli imprevisti.
Esempio: l'operatore logistico specializzato in prodotti chimici Global-TALKE dispone di un centro logistico a Tarragona (Spagna), con capacità per 30.000 pallet, suddiviso in diversi capannoni per motivi di sicurezza.
Magazzino di prodotti ad alta rotazione
Sono magazzini in grado di gestire un flusso costante di entrate e uscite di merci, poiché movimentano referenze caratterizzate da una domanda elevata. In questi impianti, la rapidità operativa e la disponibilità delle scorte sono essenziali; per questo, l'organizzazione dello spazio è orientata a velocizzare il rifornimento, la preparazione degli ordini e le spedizioni.
Esempio: il produttore francese di carta Clairefontaine ha ampliato il proprio magazzino in Alsazia e lo ha attrezzato con il sistema Pallet Shuttle automatico, una soluzione ideale per prodotti ad alta rotazione e con un elevato numero di pallet per referenza.
Magazzino di materiale sanitario
Il materiale sanitario richiede condizioni di stoccaggio che garantiscano la conservazione, la tracciabilità e la sicurezza dei prodotti medici e farmaceutici. Questi magazzini mantengono un controllo rigoroso dell'inventario e delle condizioni ambientali durante l'intera operatività logistica.
Esempio: il magazzino dell'azienda farmaceutica Laboratorios Americanos a Lima (Perù) rifornisce senza ritardi centinaia di farmacie e centri medici distribuiti in tutto il Paese. Inoltre, le scaffalature sono state rinforzate appositamente per assorbire la forza generata da eventuali movimenti sismici.
In base alla proprietà
Il modello di gestione e la proprietà dell'impianto determinano diversi tipi di magazzino, a seconda di chi si occupa delle operazioni logistiche.
Magazzino di proprietà
Un magazzino di proprietà è quello che appartiene all'azienda proprietaria delle merci. Fa parte della sua infrastruttura e consente di controllare direttamente le operazioni di stoccaggio, distribuzione e gestione dell'inventario. Possedere magazzini di proprietà implica farsi carico dei costi di manutenzione, personale, attrezzature e infrastrutture, ma permette anche di supervisionare più da vicino questi processi.
Esempio: dopo anni di esternalizzazione delle operazioni, l'azienda di utensili da cucina per uso professionale e domestico Browne ha deciso di assumere la gestione della propria logistica costruendo un nuovo magazzino di 18.200 m² ad Aurora (Canada). Per migliorare la capacità di risposta ai clienti e mantenere un elevato livello di servizio, ha implementato il software di gestione Easy WMS di Interlake Mecalux.
Magazzino affidato a un operatore logistico
La gestione di un magazzino può essere affidata a operatori logistici specializzati che offrono servizi di stoccaggio e distribuzione ad altre aziende. In questo modo, si limitano gli investimenti in infrastrutture e si aumenta la flessibilità, soprattutto in scenari caratterizzati da variazioni della domanda o esigenze mutevoli.
Esempio: Logistic Net è specializzata nella gestione, nello stoccaggio e nella movimentazione di prodotti per conto terzi. Ha attrezzato il proprio magazzino di Bassano del Grappa (Italia) con scaffalature compatte servite da quattro sistemi Pallet Shuttle di Mecalux. Con questa soluzione, l'azienda 3PL può stoccare oltre 3.000 pallet e controllarli tramite un tablet.
Deposito doganale
Un deposito doganale consente di stoccare merci provenienti dall'estero sotto il controllo delle autorità fino a quando non ne viene stabilita la destinazione finale. Durante questo periodo, le aziende possono posticipare il pagamento delle imposte e dei dazi associati all'importazione. Questi impianti sono molto utili per le aziende attive nel commercio internazionale e per quelle che gestiscono merci di alto valore e a rotazione media o bassa. Offrono flessibilità per distribuire o riesportare i prodotti in base alle esigenze commerciali.
In base alle dimensioni
Le dimensioni di un magazzino possono variare in funzione della capacità di stoccaggio, della superficie disponibile e del volume di merci gestito. Sebbene non esista una classificazione universale, generalmente i magazzini vengono suddivisi in piccoli, medi e grandi in base alle dimensioni e all'operatività.
I magazzini piccoli generalmente hanno una capacità inferiore a 1.000 pallet e una superficie di circa 2.000 m², pertanto vengono utilizzati da attività locali o aziende con un volume logistico limitato. I magazzini medi ospitano tra 1.000 e 10.000 pallet e possono superare i 10.000 m² in base alla loro attività e ai sistemi di stoccaggio utilizzati. Infine, i grandi magazzini o le piattaforme logistiche possono gestire decine di migliaia di pallet e occupare da 20.000 a 30.000 m², soprattutto in settori come l'e-commerce, la distribuzione o l'industria.
L'importanza di scegliere il tipo di magazzino
L'ampia varietà di tipi di magazzino risponde a diverse sfide operative all'interno della supply chain e riflette la complessità della logistica attuale. L'esperienza di Mecalux nella progettazione e nello sviluppo di progetti per aziende di molteplici settori dimostra l'importanza di implementare soluzioni adatte a ogni situazione, per ottimizzare lo spazio e migliorare l'efficienza e il flusso delle merci.