Magazzini automatici: aggiungere spazio e ridurre i tempi

15 giugno 2021

I magazzini automatici sono impianti in cui la maggior parte delle movimentazioni e dei cicli operativi si svolgono automaticamente, con l’ausilio di mezzi di sollevamento come trasloelevatori, trasportatori o sistemi di trasporto automotore (EMS).

Viviamo in un mondo globalizzato, in cui la logistica 4.0 impera e dove le imprese, per essere più competitive, sono obbligate a ridurre i costi e ad accelerare i cicli operativi. Molte valutano la possibilità di automatizzare i processi al fine di ridurre il rischio di errori e aumentare la produttività.

In questo articolo, vedremo i vantaggi offerti dai magazzini automatici e le problematiche che le aziende devono considerare quando valutano l’integrazione di mezzi di sollevamento automatici per potenziare la supply chain.

Vantaggi dei magazzini automatici

I magazzini automatici sono soluzioni che consentono di gestire, ottimizzare e accelerare i processi di stoccaggio, preparazione e spedizione di ogni tipo di prodotto. Pertanto, molte imprese scelgono i magazzini automatici per sfruttare i seguenti vantaggi:

  • Produttività ed elevata disponibilità. I magazzini automatici consentono flussi continui per la merce in entrata e in uscita. I mezzi di sollevamento sono disponibili 24 ore su 24.
  • Riduzione dei costi di manodopera. I mezzi di sollevamento spostano automaticamente la merce. In tal modo, carrellisti, preparatori e amministrativi possono dedicarsi ad altri cicli operativi che apportano maggiore valore aggiunto.
  • Riduzione dei costi di movimentazione. La movimentazione automatica della merce riduce l’impatto e l’usura dei mezzi di sollevamento impiegati in modo improprio.
  • Sicurezza del personale. I magazzini automatici sono stati ideati per ridurre al minimo la presenza umana. Di conseguenza, gli operatori sono più protetti e le loro postazioni di lavoro sono più ergonomiche.
  • Sicurezza della merce. L’inaccessibilità del carico permette di conservare in ottimo stato la merce che non viene perduta, rotta o rovinata.
  • Inventario in tempo reale. Tutti i magazzini automatici sono provvisti di un software gestione magazzino (WMS) che identifica e controlla lo stock in tempo reale. Grazie alla cronologia delle movimentazioni, è possibile effettuare un rigoroso controllo della tracciabilità dei prodotti.
  • Sfruttamento dello spazio. Questa soluzione ottimizza la superficie disponibile offrendo la massima capacità possibile. I magazzini automatici sono flessibili e si adattano alle caratteristiche dell’edificio. Al tempo stesso, sono scalabili e possono essere ampliati secondo necessità.

Prima di automatizzare un magazzino e sfruttarne i vantaggi, è opportuno richiedere la consulenza di personale specializzato che valuterà le esigenze dell’azienda, nonché i vincoli e le particolarità dell’impianto logistico con lo scopo di trovare la soluzione migliore a seconda del caso. Mecalux vanta una pluriennale esperienza di automazione di magazzini in tutto il mondo.

I sistemi di trasporto automotore (EMS) garantiscono una movimentazione sicura e controllata della merce nei magazzini automatici
I sistemi di trasporto automotore (EMS) garantiscono una movimentazione sicura e controllata della merce nei magazzini automatici

Dati da considerare prima di progettare un magazzino automatico

Prima di avviare un magazzino automatico, occorre innanzitutto considerare gli obiettivi che l’azienda si pone. Quali sono le sue esigenze? Quali miglioramenti ricerca? Quali sono le prospettive di crescita futura?

Un’azienda può automatizzare un magazzino già esistente, sostituendo i sistemi di stoccaggio tradizionali con quelli automatici (con trasloelevatori e trasportatori che gestiscono la merce al posto degli operatori) o avviare un nuovo magazzino automatico da zero.

Le due opzioni si differenziano nella misura in cui un magazzino automatico di nuova costruzione può essere autoportante. Questa soluzione sfrutta tutto lo spazio disponibile per offrire una maggiore capacità di stoccaggio. Invece, quando automatizza un magazzino già esistente, l’azienda è condizionata dai limiti di spazio a sua disposizione, dalla distribuzione del magazzino e dall’organizzazione dei cicli operativi.

I trasloelevatori gestiscono la merce automaticamente inserendo ed estraendo i pallet dalle ubicazioni
I trasloelevatori gestiscono la merce automaticamente inserendo ed estraendo i pallet dalle ubicazioni

Qualunque sia l’opzione scelta, prima di tutto bisogna analizzare alcuni indicatori dell’attività dell’azienda:

Merce

Si tratta dell’asset principale dell’azienda, per cui deve essere studiato in modo approfondito:

  • Unità di carico utilizzate (pallet o contenitori).
  • Dimensioni e peso dei prodotti.
  • Quantità dei prodotti stoccati.
  • Numero di referenze da ubicare e relative caratteristiche.
  • Caratteristiche della merce (resistenza, infiammabilità, sensibilità all’umidità ecc.)
  • Livello di domanda e rotazione.

Con tutti questi dati, si può decidere qual è il sistema di stoccaggio idoneo e definire le dimensioni delle ubicazioni. Analogamente, il Responsabile del magazzino può avere un’idea di come sarà il ciclo operativo e quali aree di lavoro dovrà allestire.

Spazio

Quando l’installazione automatica viene progettata sfruttando lo spazio già esistente, bisognerà analizzare attentamente alcune caratteristiche:

  • La forma e le dimensioni dell’edificio.
  • Le caratteristiche o i vincoli relativi ad accessi, pavimenti, finestre, pilastri ecc.
  • La resistenza del pavimento.
  • La normativa per l’edilizia dell’area in cui sorge l’edificio.
  • L’obbligo di effettuare calcoli sismici.

Con queste informazioni, il fornitore dei sistemi di stoccaggio può progettare scaffalature di resistenza idonea e soprattutto sfruttare ogni millimetro disponibile per ottenere la massima capacità.

Mezzi in uso

Se si dispone già di scaffalature e mezzi di sollevamento, sarà necessario tenere conto dei seguenti aspetti:

  • Dimensioni delle scaffalature, quantità e capacità di carico.
  • Caratteristiche dei mezzi di sollevamento utilizzati, ad esempio, l’altezza massima di elevazione e la capacità di carico.
  • La disponibilità ad accogliere nuovi mezzi in magazzino.

Questi dati determinano la necessità di installare nuovi mezzi e gli eventuali vincoli. Inoltre, servono anche per valutare la possibilità di ampliare la capacità di stoccaggio.

Flussi e rotazione

Si tiene conto delle dimensioni e della distribuzione del magazzino, oltre alle modalità effettive con cui si svolgono i vari cicli operativi:

  • Come sono le entrate (frequenza e volume).
  • Come viene movimentata la merce.
  • Com’è la preparazione degli ordini (quantità e numero di linee per ciascuno).
  • Come sono le uscite (come vengono classificati gli ordini, con quale frequenza e quantità).

Grazie a tutti questi dati correttamente analizzati, è possibile trovare la soluzione più idonea: automatica o tradizionale. Ad esempio, le aziende con un flusso elevato di entrate e uscite, in genere, scelgono l’automazione e la dinamicità offerte dai trasloelevatori e dai trasportatori. Al contrario, aziende con un ritmo di lavoro più contenuto preferiscono soluzioni non automatiche.

Non esiste alcuna regola che stabilisca quale sistema di stoccaggio può risolvere meglio le esigenze di un’azienda. La soluzione ideale è quella che risponde ai requisiti e alle condizioni di ogni caso specifico.

Sistemi di stoccaggio nei magazzini automatici

L’analisi delle specifiche dei sistemi di stoccaggio è un buon punto di partenza per prendere una decisione. Per iniziare, divideremo i sistemi di stoccaggio automatici in due grandi blocchi: con accesso diretto (la merce è accessibile direttamente dalle corsie) o ad accumulo (la merce non è così facilmente accessibile, ma si sfrutta meglio lo spazio del magazzino). Da sottolineare che i due sistemi non si escludono l’un l’altro, ma possono convivere nello stesso spazio.

Sistemi con accesso diretto

Un magazzino tradizionale può essere automatizzato con relativa facilità con una configurazione formata da scaffalature portapallet a singola e doppia profondità, associate a transelevatori trilaterali automatici. Una delle caratteristiche di questi mezzi di sollevamento è che si adattano a qualunque magazzino già gestito con carrelli trilaterali azionati dagli operatori. Pertanto, il montaggio è semplice nei magazzini esistenti che non richiedano modifiche strutturali. Da sottolineare, infine, che l’investimento viene ammortizzato in breve tempo.

Il trasloelevatore trilaterale automatico è idoneo a qualsiasi magazzino con carrelli trilaterali azionati da operatori
Il trasloelevatore trilaterale automatico è idoneo a qualsiasi magazzino con carrelli trilaterali azionati da operatori

Se, invece, è possibile costruire un magazzino automatico nuovo, allora è preferibile scegliere i trasloelevatori per pallet (non trilaterali). Questi mezzi possono essere installati in magazzini più alti (il modello MT-5 di Mecalux può raggiungere i 45 m), ottenendo una capacità di stoccaggio superiore.

Sistemi ad accumulo

I sistemi ad accumulo sono blocchi di scaffalature che sfruttano al massimo la superficie al fine di offrire tutta la capacità di stoccaggio possibile, a scapito però dell’accesso diretto dalla corsia a una parte della merce. I sistemi ad accumulo tipici dei magazzini tradizionali sono i seguenti: le scaffalature drive-in, le scaffalature a gravità, le scaffalature push-back e il sistema Pallet Shuttle.

Nel caso dei magazzini automatici, invece, è possibile automatizzare completamente soltanto le scaffalature a gravità o il sistema Pallet Shuttle. In entrambi i casi, bisognerebbe integrare un trasloelevatore che movimenti la merce per depositare e prelevare i pallet dalle rispettive ubicazioni. Nella configurazione con il Pallet Shuttle, verrebbe utilizzato il modello Pallet Shuttle automatico, che non richiede la presenza di un operatore per il funzionamento.

Un magazzino automatico ad accumulo sfrutta molto meglio lo spazio, poiché la capacità di stoccaggio è maggiore rispetto alle scaffalature a singola e doppia profondità e, al contempo, si velocizzano le attività. Tuttavia, come avviene con tutti i sistemi ad accumulo, queste soluzioni sono realizzabili solo in presenza di una limitata varietà di referenze.

Il Pallet Shuttle con trasloelevatore accelera la movimentazione della merce in magazzino
Il Pallet Shuttle con trasloelevatore accelera la movimentazione della merce in magazzino

Verso un magazzino automatico

Se stai pensando di automatizzare il tuo magazzino, ti consigliamo di rivolgerti a personale qualificato in grado di offrirti consulenza nonché la soluzione più adeguata.

 

Mecalux vanta una pluriennale esperienza nell’avviamento di magazzini automatici per aziende di tutti i settori. Ad esempio, l’azienda produttrice di componenti elettromagnetici SMA Magnetics ha chiesto a Mecalux di automatizzare il magazzino di Zabierzów, in Polonia, con trasloelevatori trilaterali che depositano e prelevano i pallet dalle rispettive ubicazioni.

Altre aziende si rivolgono a Mecalux per avviare nuovi magazzini automatici al fine di consolidare il proprio sviluppo, come nel caso della società logistica brasiliana Iceport. Quest’azienda doveva rafforzare la sua posizione sul mercato latino-americano e potenziare la crescita registrata negli ultimi anni, pertanto ha deciso di costruire una cella di congelamento dall’elevata capacità. Mecalux ha installato un magazzino automatico autoportante che opera a una temperatura costante di -28 °C.

Le dimensioni del magazzino, il numero di pallet da movimentare, i turni di lavoro e, in sostanza, tutte le tue esigenze sono fattori decisivi nella progettazione di un magazzino automatico. Non esitare a contattarci: troveremo la soluzione più adatta a te.