10 KPI dell’inventario che devi monitorare nel tuo magazzino

27 ottobre 2021

Un KPI dell’inventario è un indicatore di rendimento orientato alla gestione dello stock nel magazzino. Le installazioni che riconoscono queste metriche possono garantire un controllo efficiente dell’inventario così come delle entrate e delle uscite della merce.

In questo articolo analizziamo quali sono i principali KPI dell’inventario da monitorare nel tuo magazzino, come implementarli nella logistica della tua azienda e, soprattutto, come sfruttarli per incrementare il controllo sullo stock.

Cos’è un KPI dell’inventario?

Nella gestione dell’inventario, un indicatore di rendimento (KPI, dalla sigla inglese Key Performance Indicator) è una metrica che aiuta a monitorare lo stock, l’entrata e l’uscita degli articoli e la disponibilità dell’inventario. Questa informazione semplifica il processo decisionale per migliorare la pianificazione logistica e il controllo dello stock in base al rendimento reale del magazzino. Un corretto controllo di questi indicatori permette di incrementare la produttività e l’efficienza dell’installazione.

I KPI dell’inventario vengono estratti dall’analisi costante delle formule e dei risultati numerici. Digitalizzando la gestione del magazzino e convertendo questi dati in informazioni, si semplificano le attività del Responsabile Logistico. L’implementazione di un software di gestione magazzino (WMS) automatizza il trasferimento dei dati riguardanti tutti i cicli operativi che si svolgono nel magazzino, organizzando e strutturando le informazioni affinché queste siano visibili e utili al Responsabile del magazzino.

Monitorare certi KPI dell’inventario è indispensabile per un controllo rigido sullo stock
Monitorare certi KPI dell’inventario è indispensabile per un controllo rigido sullo stock

Esempi di KPI dell’inventario: 10 indicatori per valutare la disponibilità dello stock

Gestire la merce stoccata è una delle operazioni più complesse della logistica. A continuazione, ripassiamo 10 KPI dell’inventario che assicurano un controllo dello stock più efficiente e, soprattutto, garantiscono la disponibilità della merce in ogni momento, il che permette di evadere gli ordini dei clienti.

1. Stock medio

Lo stock medio è il volume medio di articoli stoccati nel magazzino durante un periodo di tempo concreto, in genere un anno. Questa metrica permette che il Responsabile Logistico abbia informazioni obiettive sulla quantità di stock medio stoccato nell’installazione durante il periodo selezionato.

Stock medio = (stock iniziale + stock finale) / 2

2. Stock ottimale

Lo stock ottimale è la quantità esatta di inventario di cui un magazzino ha bisogno per rispettare la domanda esistente senza che si produca una rottura di stock, vale a dire, che non si può evadere l’ordine per mancanza di scorte. Questo KPI indica al Responsabile del magazzino qual è il volume ottimo di stock per ottenere la massima redditività e ridurre al minimo i costi di stoccaggio.

Stock ottimale = quantità ottimale dell’ordine + stock minimo + stock di sicurezza

3. Restringimento dell’inventario

Il restringimento dell’inventario indica la differenza tra lo stock registrato nel programma di inventario e le scorte reali disponibili nel magazzino. Questa discrepanza può essere dovuta, tra gli altri motivi, ad errori nella realizzazione dell’inventario periodico, errori operativi o di manipolazione o l’esistenza di prodotti danneggiati.

Restringimento dell’inventario = (stock che dovrebbe esserci - stock che c’è realmente) / stock che dovrebbe esserci

4. Perdita di stock media

Questo KPI dell’inventario indica lo stock che si perde o rimane obsoleto nel magazzino durante un periodo concreto, in genere un anno. Le perdite di stock possono prodursi per diverse cause, come ad esempio furti, deterioramento della merce o azioni amministrative sbagliate. Questo valore indica al Responsabile, tra gli altri, com’è la gestione dello stock, l’efficienza degli operatori o le condizioni di stoccaggio nell’installazione.

Perdita di stock = (quantità non fornita / quantità richiesta) x 100

5. Days sales of inventory

I Days sales of inventory è il tempo durante il quale gli articoli rimangono stoccati fino a quando vengono spediti. Questo calcolo, che permette di analizzare i costi di stoccaggio di ciascun’prodotto, ha un impatto diretto sulla liquidità della società: minore è il tempo che l’inventario rimane nel magazzino, minore sarà il costo di stoccaggio e, quindi, la redditività sarà maggiore.

Days sales of inventory = valore dell’inventario medio giornaliero / (valore dei beni venduti annualmente / 365)

L’indice di rotazione dell’inventario è un indicatore di rendimento essenziale per conoscere lo stato dello stock
L’indice di rotazione dell’inventario è un indicatore di rendimento essenziale per conoscere lo stato dello stock

6. Indice di rotazione dell’inventario

La rotazione dell’inventario, o rotazione delle scorte, è un indicatore che misura la velocità con la quale si ripone lo stock in un periodo di tempo determinato. In altre parole, indica quante un articolo è passato per tutto il processo dell’attività, cioè, la vendita, la consegna e l’incasso dell’ordine. Questo indicatore aiuta il Responsabile Logistico ad assegnare ad ogni referenza un tipo di rotazione secondo l’analisi ABC, dove A è la rotazione più alta e C la più bassa. Queste informazioni facilitano una migliore classificazione dei prodotti dentro e fuori dal magazzino, in funzione del loro livello di domanda.

Indice di rotazione dell’inventario = valore economico referenze vendute / valore medio scorte

7. Tasso dei resi dello stock

Il tasso dei resi dello stock è un indicatore che esprime la percentuale degli ordini che ritornano all’installazione dopo essere stati venduti, a causa di, ad esempio, un errore nella consegna o nel processo di preparazione degli ordini. La logistica inversa rappresenta una delle grandi sfide logistiche dell’attualità, soprattutto dovuto alla standardizzazione dei resi gratuiti dell’e-commerce. Un tasso di resi elevato implica un’errata gestione degli ordini e, quindi, un sovraccosto logistico che può danneggiare la competitività dell’azienda.

Tasso dei resi (%) = (numero articoli resi / numero articoli venduti) x 100

8. Sales-through rate (STR)

Conosciuto anche come tasso di vendita diretta, questa metrica indica la percentuale dell’inventario venduto in comparazione con la quantità di inventario ricevuto dal fabbricante o fornitore. Questo KPI dell’inventario, particolarmente critico in un magazzino e-commerce a causa dell’elevata concorrenza del settore e dei suoi limitati benefici, si calcola di solito ogni mese e aiuta ad individuare le tendenze della domanda degli ordini o i cambi di rotazione dei prodotti.

Sales-through rate (%) = (quantità di inventario venduto / quantità inventario ricevuto) x 100

9. Tasso di backorders

Il tasso di backorders è il volume di ordini in attesa di essere consegnati perché il magazzino non ha fisicamente il prodotto. Se il tasso di backorders è alto, può indicare che la strategia di gestione dello stock non è corretta. Nonostante ciò, ci sono attività e-commerce che hanno implementato il backordering, un metodo di gestione dell’inventario che assicura la vendita prima di disporre della merce nel magazzino.

Tasso di backorders (%) = (numero ordini in attesa / numero ordini totali) x 100

10. Livello di servizio

Il livello di servizio è un indicatore che mostra la probabilità che ci sia sufficiente stock disponibile per soddisfare la domanda di un prodotto. Un’alta percentuale di livello del servizio indica che l’azienda è capace di provvedere a quasi la totalità della domanda generata per un determinato prodotto.

Livello di servizio = [(Nº di articoli venduti e spediti) / (Nº di articoli venduti e spediti + Nº di articoli venduti, ma non spediti)] x 100

WMS, il software che analizza il rendimento del magazzino

Un software di gestione magazzino è uno strumento fondamentale per misurare i differenti KPI dell’inventario, in quanto facilita la raccolta e l’analisi di tutti i dati che si producono nel magazzino. Queste informazioni danno la possibilità di prendere decisioni essenziali nella pianificazione logistica dello stock a partire dagli indicatori di rendimento selezionati precedentemente.

Easy WMS di Mecalux, possiede la funzione avanzata Supply Chain Business Intelligence, un modulo che utilizza i big data per monitorare e gestire le informazioni generate lungo tutti i processi logistici. Questo strumento aiuta ad individuare inefficienze e opportunità di miglioramento nelle fasi come la preparazione degli ordini o la gestione delle ubicazioni del prodotto per mezzo del monitoraggio di KPI come quelli dell’inventario. Questo programma automatizza la raccolta di dati come lo storico di backorders, di restringimento dello stock o dei sales through rate, semplificando le attività di analisi al Responsabile del magazzino.

La funzione avanzata di Easy WMS Supply Chain Business Intelligence permette di raccogliere differenti KPI dell’inventario
Raccolta dei KPI dell’inventario, primo passo per un magazzino efficiente

Raccolta dei KPI dell’inventario, primo passo per un magazzino efficiente

Il monitoraggio di tutti i processi logistici è fondamentale per raggiungere la massima efficienza e la gestione dell’inventario non è estranea a questa premessa. Per questo motivo, analizzare il controllo dello stock in base ai KPI dell’inventario prestabiliti è la soluzione migliore per conoscere in ogni momento il rendimento reale del magazzino.

Se sei interessato a potenziare la logistica del tuo magazzino per mezzo dell’analisi dei KPI dell’inventario e disporre di un controllo totale su ciò che succede nella tua installazione, non esitare a contattarci, un nostro esperto ti aiuterà a trovare la soluzione migliore in base alle tue esigenze.