Ci sono diversi tipi di trasloelevatori che possiamo installare in un magazzino

Tipi di trasloelevatori: qual è il migliore per il tuo magazzino?

25 marzo 2022

Il mercato offre diversi tipi di trasloelevatori che rispondono alle esigenze e alle caratteristiche di ogni magazzino: dagli impianti di altezza compresa tra 8 e 45 metri, fino alle diverse unità di carico (contenitori e pallet) con flussi di movimentazione molto variegati.

Analogamente, il sistema di estrazione dei trasloelevatori può essere adattato a scaffalature a singola, doppia e tripla profondità a seconda che si voglia velocizzare le attività o aumentare la capacità di stoccaggio

In questo articolo, spiegheremo i diversi tipi di trasloelevatori da installare nei magazzini automatici e le loro caratteristiche. Inoltre, mostreremo quale modello è in grado di soddisfare meglio le vostre esigenze.

Tipi di trasloelevatori per contenitori e pallet

Esistono diversi tipi di trasloelevatori a seconda della merce da movimentare: i trasloelevatori per pallet e quelli che operano con unità di carico più leggere, ad esempio i contenitori, chiamati anche miniload. La principale differenza tra i due riguarda le dimensioni del trasloelevatore e il peso sostenuto perché il pallet è di gran lunga più grande e massiccio di un contenitore. 

Inoltre, i tipi di trasloelevatori possono essere classificati in base alla struttura e, più concretamente, al numero di colonne. La colonna o montante è il corpo del trasloelevatore in cui è integrata la cosiddetta culla, comprendente le forche che sorreggono l’unità di carico. A seconda delle dimensioni del carico o della velocità a cui si vuole operare, il trasloelevatore sarà formato da una colonna (monocolonna) o da due (bicolonna). 

Il complesso del trasloelevatore si sposta su un binario inferiore, fissato nella platea di calcestruzzo, e un binario guida superiore fissato ai profili delle scaffalature, che stabilizza il trasloelevatore e assorbe le forze laterali in fase di prelievo o deposito della merce dalle scaffalature.

Tutti i trasloelevatori possono operare per 24 ore fino a -30 °C. Sia nei magazzini refrigerati sia in quelli a temperatura ambiente, i trasloelevatori funzionano con un software di controllo SCA/WCS che esegue le movimentazioni indicate dal software di gestione magazzino.

Trasloelevatore monocolonna

Si tratta di un trasloelevatore per contenitori o pallet formato da un’unica colonna e progettato per la massima funzionalità ed efficienza nei magazzini con carichi più leggeri.

I trasloelevatori monocolonna, per pallet o contenitori offrono ottime prestazioni con carichi leggeri
I trasloelevatori monocolonna, per pallet o contenitori offrono ottime prestazioni con carichi leggeri

Mecalux propone fino a cinque modelli di trasloelevatori monocolonna per pallet. Dal modello MT-1, idoneo per gli impianti meno alti, all’MT-5, che raggiunge i 45 m.

L’altezza del trasloelevatore è subordinata al peso dell’unità di carico, che deve essere inversamente proporzionale alla prima. Pertanto, per questo tipo di trasloelevatori, il peso ideale dei pallet è tra i 1.000 e i 1.500 kg. L’ampia gamma di modelli consente di scegliere il trasloelevatore più idoneo allo spazio a disposizione e alla merce da movimentare.

CARATTERISTICHE MT-1 MT-2 MT-3 MT-4 MT-5
Altezza max singola profondità 18 m 24 m 33 m 36 m 45 m
Altezza max doppia profondità 15,5 m 22 m 27 m 33 m 45 m
Forca telescopica singola profondità
Forca telescopica doppia/tripla profondità Opzionale
Pallet Shuttle automatico Opzionale
Carico max consentito singola profondità 1.500 kg 1.500 kg 1.500 kg 1.000 kg 1.000 kg
Carico max consentito doppia profondità 1.000 kg 1.000 kg 1.000 kg 1.000 kg 1.000 kg
Velocità di traslazione max 220 m/min
Accelerazione in traslazione max 0,5 m/s
Velocità in elevazione max 66 m/min
Accelerazione in elevazione max 0,6 m/s
Cabina a bordo laterale Opzionale
Intervallo di temperatura possibile Da -30 °C a +40 °C
Dimensioni max di carico 1.000 x 1.300 x 2.400 mm
Tipo di pallet Europallet da 800 mm e 1000 mm di larghezza (EN-13382)
Sistema di recupero dell’energia Opzionale
 

Per i contenitori, il trasloelevatore monocolonna offre due varianti. Una più leggera (ML 50) ideata per raggiungere la massima produttività durante la movimentazione di un contenitore di 50 kg a un’altezza di 12 m; un’altra intermedia (ML 100) più robusta e in grado di caricare due contenitori da 50 kg ciascuno a un’altezza di 12 m.

CARATTERISTICHE ML-50 ML-100
Capacità di carico Fino a 50 kg Fino a 100 kg
Altezza max 12 m 12 m
Unità di carico Eurobox 1 unità da 400 x 600 mm Eurobox 1 unità da 600 x 800 mm / 2 unità da 400 x 600 mm
Forca telescopica doppia profondità
Doppia forca di estrazione No
Velocità di traslazione max 180 m/min 200 m/min
Accelerazione in traslazione max 1 m/s 0,7 m/s
Velocità in elevazione max 100 m/min 90 m/min
Accelerazione in elevazione max 1,2 m/s 0,75 m/s
Tipo di estrattore Pala telescopica Adattabile al tipo di contenitore
 

Trasloelevatori bicolonna

Hanno una struttura con due colonne verticali e nel mezzo c’è la culla di elevazione, con cui si accede a tutti i livelli di stoccaggio. Si tratta di un tipo di trasloelevatore più robusto e resistente del monocolonna; pertanto è perfetto per la movimentazione di carichi pesanti. Inoltre, offre un elevato rendimento in termini di dinamicità.

I trasloelevatori bicolonna per pallet e per contenitori sono più robusti e hanno una struttura che sostiene meglio i carichi pesanti
I trasloelevatori bicolonna per pallet e per contenitori sono più robusti e hanno una struttura che sostiene meglio i carichi pesanti

Nella variante per pallet, è il trasloelevatore ideale per la movimentazione di carichi fino a 1.500 kg. Mecalux offre sette modelli di trasloelevatori bicolonna MTB, a seconda dell’altezza necessaria. A questa famiglia si aggiunge il trasloelevatore MTB0, un modello più economico e a basso consumo energetico, che movimenta pallet di 1.500 kg ma ad altezza limitata: 18 metri.

CARATTERISTICHE MTB-1 MTB-2 MTB-3 MTB-4 MTB-5 MTB-6 MTB-7
Altezza max singola profondità 12 m 17 m 22 m 27 m 35 m 40 m 45 m
Altezza max doppia profondità - 12 m 20 m 27 m 35 m 40 m 45 m
Forca telescopica singola profondità
Forca telescopica doppia/tripla profondità Opzionale
Carico max consentito 1.500 kg
Velocità di traslazione max 220 m/min
Accelerazione in traslazione max 0,5 m/s
Velocità in elevazione max 66 m/min
Accelerazione in elevazione max 0,8 m/s
Pallet Shuttle automatico Opzionale
Cabina opzionale di movimentazione con elevazione o a bordo senza elevazione
Intervallo di temperatura possibile Da -30 °C a +40 °C
Dimensioni max di carico 1.100 x 1.300 x 2.400 mm
Tipo di pallet Europallet da 800 mm e 1.000 mm di larghezza (EN-13382)
Sistema di recupero dell’energia Opzionale
 

I trasloelevatori bicolonna per contenitori, invece, possono raggiungere i 20 metri di altezza e movimentare fino a 4 contenitori da 50 kg ciascuno. 

CARATTERISTICHE MLB100Q-2EPSF MLB100Q-2EPDF MLB100Q-2ECDF
Altezza max 12,29 m 12,29 m 12,29 m
Altezza min 5,04 m 5,04 m 5,04 m
Tipo di sistema di estrazione Doppia pala telescopica a singola profondità Doppia pala telescopica a doppia profondità Doppia pala telescopica a doppia profondità con cinghie
Carico max consentito 2 x 50 kg / 2 x 100 kg 2 x 50 kg 2 x (50+50) kg
Dimensioni scatola/contenitore 400 x 600 / 600 x 800 mm 400 x 600 mm 400 x 600 mm
Velocità di traslazione max 250 m/min 250 m/min 250 m/min
Accelerazione in traslazione max 1,45 m/s 1,45 m/s 1,8 m/s
Velocità in elevazione max 90 m/min 90 m/min 90 m/min
Accelerazione in elevazione max 1,5 m/s 1,5 m/s 1,5 m/s
 

Trasloelevatori bicolonna con Pallet Shuttle

Questa combinazione di trasloelevatore con Pallet Shuttle si usa solo con la merce pallettizzata. Evoluzione del trasloelevatore bicolonna precedente, la culla presenta la particolarità di un Pallet Shuttle integrato che estrae o deposita i pallet nelle scaffalature. La navetta può essere inserita in canali che misurano fino a 40 m di profondità.

 

Questa soluzione viene utilizzata specialmente per sfruttare al massimo la capacità di stoccaggio. Tuttavia, l’ottimizzazione dello spazio implica una minore accessibilità alla merce, perciò è utile soprattutto in quelle aziende con una varietà di referenze medio-bassa. D’altronde, è un’opzione molto conveniente per le celle frigorifere automatiche, perché comporta un cospicuo risparmio energetico.

Trasloelevatori trilaterali

Diversamente dai precedenti, il trasloelevatore trilaterale riesce a prelevare e depositare i pallet nelle scaffalature in tre posizioni grazie alla testata rotante: una frontale e due laterali. Al contrario, i trasloelevatori monocolonna e bicolonna possono operare in due posizioni alle estremità delle scaffalature o prelevare i pallet a livello terra in posizione frontale.

Il trasloelevatore trilaterale è la soluzione ad hoc per i magazzini che operano già con carrelli trilaterali manuali e prevedono di automatizzare il magazzino senza interrompere il ciclo operativo. Perché? Si installa con facilità poiché, pur spostandosi anch’esso su due binari, rispetto agli altri trasloelevatori non richiede la presenza di un sistema di guida superiore (ossia nel trasloelevatore non è presente un sostegno superiore). Di conseguenza, può essere installato più facilmente in magazzini in cui sono già presenti scaffalature senza necessità di modificarne la struttura.

Offre un esempio pratico di questo tipo di impianti l’azienda Disalfarm, nel suo magazzino di Rubí (Barcellona). Questo leader nella distribuzione farmaceutica ha trasformato 15 corsie di scaffalature per pallet gestite con carrelli elevatori manuali in un magazzino completamente robotizzato gestito con trasloelevatori trilaterali. Il fatto che Mecalux abbia ottimizzato il magazzino senza che l’azienda interrompesse la sua attività è senz’altro l’aspetto più saliente di questo progetto.

Tipi di sistemi di estrazione

Quando si configura un trasloelevatore, è possibile scegliere il tipo di sistema di estrazione più idoneo al numero di unità di carico in profondità delle scaffalature. Da sottolineare che la culla dei trasloelevatori può essere personalizzata per movimentare varie unità di carico simultaneamente (una su ogni lato) e operare così su scaffalature da due o più profondità. 

Il sistema di estrazione è un elemento determinante nel rendimento dei trasloelevatori. La scelta del tipo di sistema di estrazione è direttamente relazionata con la dinamicità e/o la capacità di stoccaggio necessaria in un magazzino. Pertanto, minore è la quantità di unità di carico in profondità, maggiore è la dinamicità nelle movimentazioni. Invece, più elevato è il numero di posizioni in profondità, più aumenta la capacità e diminuisce il rendimento. 

I sistemi di estrazione dei pallet sono, in genere, forche telescopiche formate da due bracci uniti da un albero di trasmissione azionato da un motore. Verrà collocato un motore se si lavora in scaffalature a singola profondità o due motori nel caso di scaffalature a doppia profondità. 

I trasloelevatori per contenitori, invece, utilizzano come sistema di estrazione pale telescopiche formate da due corpi scorrevoli. Altrettanto comune è l’uso di una pala a cinghia motorizzata, azionata da due sistemi di cinghie che trasportano il contenitore. 

La pala telescopica consente di estrarre e stoccare contenitori su scaffalature a doppia profondità
La pala telescopica consente di estrarre e stoccare contenitori su scaffalature a doppia profondità

Sistema a singola profondità

Il sistema a singola profondità è un meccanismo che consente di estrarre le unità di carico su scaffalature a singola profondità

Questo tipo di sistema di estrazione è quello che offre il rendimento più elevato poiché caricando una sola unità, si predilige la dinamicità di movimentazione alla capacità di stoccaggio. Inoltre, è il più consigliato quando si lavora con unità di carico molto pesanti

Sistema a doppia profondità

Con l’ausilio di forche o pale telescopiche, è possibile estrarre o depositare pallet o contenitori su scaffalature a doppia profondità. Si raggiunge così un equilibrio tra dinamicità e capacità di stoccaggio.

Si tratta di una risorsa comune quando si vuole ottimizzare lo spazio di stoccaggio, non è necessario un flusso di movimentazione elevato e si lavora con poche referenze.

 

Sistema a tripla o quadrupla profondità

Questo sistema di estrazione può operare su scaffalature con tre o quattro unità di carico in profondità. Non è una soluzione molto frequente e viene implementata in presenza di esigenze molto specifiche e quando il magazzino privilegia la capacità rispetto alla dinamicità. 

Questo è il caso del magazzino di WOK in Polonia, dove Mecalux ha attrezzato due corridoi lunghi 86,3 m con scaffalature su cui vengono depositati quattro pallet per livello. Due trasloelevatori bicolonna movimentano fino a quattro pallet che non superano i 600 kg di peso.

Piattaforma a rulli motorizzati

È un sistema di estrazione utilizzato per alimentare le scaffalature a gravità con rulli che hanno varie posizioni in profondità. Grazie al movimento continuo e sincronizzato, offre un’elevata velocità di carico e scarico delle unità. 

Laboratorios Maverick ha installato questo sistema nel suo magazzino di Tarragona, in Spagna, dove un trasloelevatore monocolonna con un trasportatore a rulli a bordo deposita i pallet nei canali a gravità, agevolando lo spostamento dei carichi dall’alto verso il basso.

Come scegliere il trasloelevatore giusto

Non è facile scegliere il tipo di trasloelevatore più adatto a un magazzino e non esiste nemmeno una regola, poiché ogni impianto ha le sue caratteristiche. Analogamente, i diversi tipi di trasloelevatori possono essere modificati al fine di offrire una soluzione più personalizzata.  

Detto questo, prima di tutto bisogna avere chiaro l’obiettivo e le esigenze dell’azienda, il tipo di prodotto da stoccare (quantità, dimensioni peso, numero di referenze ecc.), il flusso di merce necessario, la struttura del magazzino e il budget disponibile. 

Successivamente, si possono iniziare ad analizzare i movimenti che i diversi tipi di trasloelevatori sono in grado di eseguire, sempre in base al sistema di estrazione utilizzato. Tutto dipenderà da:

  • Velocità di traslazione
  • Velocità in elevazione
  • Accelerazioni su qualunque asse
  • Il tempo necessario per estrarre o depositare le unità di carico

Tra le varie opzioni disponibili, occorrerà valutare quella che garantirà prestazioni più funzionali ed economicamente vantaggiose, cercando sempre un equilibrio. 

Da sottolineare che i diversi tipi di trasloelevatori possono adattarsi alle esigenze di ogni magazzino e che sia l’altezza che il sistema di estrazione sono condizionati, tra l’altro, dalla profondità e dalle dimensioni delle scaffalature. 

Se hai ancora dei dubbi sul tipo di trasloelevatore più adatto alle tue esigenze, contatta Mecalux. Un team di esperti ti aiuterà a scegliere il trasloelevatore che ti offrirà un servizio veloce, efficiente, senza errori e a un minor costo.