Le liste di picking permettono di sequenziare le attività di prelievo in maniera efficiente

Picking list: come migliorare l’efficienza del prelievo

16 gennaio 2020

Le picking list o liste di prelievo vengono utilizzate per organizzare la sequenza di prelievo (per cliente o ubicazione) che permette al magazziniere di estrarre un determinato articolo che servirà a preparare l’ordine del cliente. È un documento che di solito è per uso interno (nella maggior parte dei casi, il cliente non lo vede mai), ed è molto utile per gli operatori.

La preparazione delle liste di prelievo e le informazioni in esse contenute dipendono in buona misura dal metodo di picking applicato e dalle attrezzature disponibili all’interno del magazzino. Nel nostro articolo, esaminiamo quali informazioni devono contenere le picking list e quali vantaggi h si ottengono con un software per la gestione del magazzino in grado di automatizzare la generazione delle liste.

Quali informazioni devono contenere le picking list?

Le liste contengono tutti i dati dell'ordine del cliente e servono a indicare all'operatore la posizione del codice nel magazzino. In questo modo il prodotto potrà essere prelevato dagli scaffali per picking in maniera efficiente, poiché è il percorso generato è intelligente. In genere, le liste contengono le seguenti informazioni:

- Numero identificativo della lista

Ogni lista di prelievo deve avere un numero identificativo univoco, al fine di evitare duplicati e facilitare la creazione di uno storico delle picking list

- Informazioni cliente

Tali informazioni non sono essenziali per eseguire correttamente il prelievo, ma agevolano l'identificazione degli ordini e la loro verifica, soprattutto se il prelievo viene effettuato da diversi operatori, è il caso del metodo di batch picking.

- Dati relativi all’ordine del cliente

Ogni ordine presenta un numero che lo identifica, oltre ad altre informazioni quali, ad esempio, la data dell'ordine, i codici a barre per la scansione o l’area di spedizione in cui deve essere smistato.

- Informazioni sulle merci da prelevare

Sono i dati essenziali di ogni picking list, vediamo i 4 che devono essere presenti sempre su ogni lista:

  • Il codice SKU legato al prodotto.
  • Descrizione del prodotto: se nella picking list vengono incluse una breve descrizione e una foto dell’articolo, ciò faciliterà il prelievo rendendolo al contempo più efficiente. A seconda delle caratteristiche dello stock immagazzinato, sarà essenziale specificare ulteriori dati come taglia, dimensioni e volume. È bene anche indicare se si tratta di un singolo prodotto o di una scatola con X unità contenute al suo interno.
  • Numero di unità da raccogliere per ogni SKU: se il magazzino è dotato di WMS, la quantità che appare nell'elenco di prelievo verrà aggiornata al completamento del prelievo.
  • Informazioni sull’ubicazione dei prodotti nel magazzino: l'organizzazione delle liste di prelievo deve considerare la posizione di ciascun articolo nel magazzino al fine di ottimizzare i movimenti degli operatori, abbreviare i percorsi e pianificare la preparazione dell'ordine in tempo per la spedizione.
I contenitori hanno un codice univoco collegato alle liste di picking e che serve a velocizzare il prelievo gestito via WMS
I contenitori hanno un codice univoco collegato alle liste di picking e che serve a velocizzare il prelievo gestito via WMS

Gestione delle liste di picking con un WMS

Come si organizzano le liste di prelievo con un sistema di gestione del magazzino? Prendiamo ad esempio il software Mecalux Easy WMS: nel programma le liste di prelievo si trovano nell’area dedicata alle attività in magazzino. Queste funzionalità servono a organizzare il di approvvigionamento, prelievo, packing e preparazione degli ordini per la spedizione.

Il software offre una grande flessibilità: le picking list possono essere generate manualmente, semi-automaticamente o in maniera completamente automatica (a seconda dei parametri logistici introdotti nel sistema). Le liste generate automaticamente possono persino essere modificate manualmente dall'operatore, che può decidere di saltare una certa task o di scrivere dei commenti.

La creazione di “liste di prelievo automatiche” avviene in parallelo con l’arrivo degli ordini dei clienti. Il programma Easy WMS estrae le informazioni e organizza le fasi di picking incrociando una grande quantità di informazioni (layout del magazzino, priorità di spedizione, metodo di prelievo, numero di operatori, ad esempio). Una volta stabilita la sequenza, il software designa un contenitore in cui verrà temporaneamente depositato (fino alla spedizione) l’articolo indicato nella picking list.

Easy WMS registra continuamente ogni movimento che realizza la merce all’interno del magazzino al fine di conoscere la posizione esatta di ogni articolo. Disporre di un software permette anche di ovviare all’uso della carta, utilizzando dispositivi di prelievo integrati (ad esempio, con il voice picking i terminali a radiofrequenza con display).

La picking list rendono più efficiente il magazzino, ma anche i sistemi presenti in esso contribuiscono a migliorare la produttività. Se vuoi aumentare la qualità dei processi di picking e hai bisogno di identificare opportunità di miglioramento per la tua struttura logistica, non esitare a contattarci: un nostro esperto ti mostrerà la soluzione che fa al caso tuo.