Flusso teso nella logistica: la merce arriva quando è necessaria

21 settembre 2021

Il flusso teso è una strategia logistica secondo la quale la ricezione della merce si realizza nel momento in cui deve essere inviata o è richiesta per la produzione. Strettamente legato al just-in-time e al lean logistics, questo metodo di pianificazione logistica esige una sincronizzazione totale tra tutti gli anelli della supply chain affinché il prodotto arrivi al cliente finale nelle condizioni accordate.

In questo articolo analizzeremo cos’è il flusso teso, quali sono le sue principali caratteristiche e, soprattutto, quali strumenti si devono usare per implementarlo in un magazzino.

Cos’è il flusso teso?

Il concetto di flusso teso nella logistica si riferisce al ricevimento delle merci nel magazzino o linea di produzione nell’istante in cui devono essere utilizzate. Questi prodotti, solitamente, hanno una data di scadenza o di invio imminente, per cui le fasi di distribuzione e vendita devono essere svolte in un periodo breve (ore o giorni).

Una volta ricevuto lo stock nelle baie di carico, questo viene stoccato temporaneamente in un buffer o area di ricevimento, da dove viene consolidato e organizzato per la spedizione in un periodo breve o viene mandato verso una linea di produzione. In quest’ultimo caso, gli operatori ricevono solo lo stock necessario per rispettare l’ordine di produzione, il che elimina i costi aggiuntivi di stoccaggio delle scorte che non sono necessarie in quel momento.

Nell’ambito della produzione, la dinamica logistica del flusso teso è propria di quelle aziende che adottano il just-in-time (JIT). Questo modello è nato in Giappone alla fine del decennio degli anni ’40 e originariamente concepito come un metodo di produzione proprio dell’industria automobilistica, il cui obiettivo era quello di ridurre il volume della merce stoccata. Nel JIT si fabbrica in base alla domanda reale, quindi, i fornitori di componenti o materie prime devono essere in grado di consegnare i prodotti il prima possibile per evitare interruzioni nella produzione.

Il concetto di JIT si evolve fino ad essere denominato “flusso teso” quando viene utilizzato dal punto di vista della grande distribuzione, in particolare, nei settori come quello dell’alimentazione e dei supermercati. I magazzini tampone di una catena di ipermercati, ad esempio, ricevono la merce, in modo coordinato, dai loro fornitori per consolidarle e spedirle ai supermercati, nel giro di poche ore, affinché questi possano metterle in vendita immediatamente. La sincronizzazione di tutti i fornitori e trasportatori deve essere perfetta affinché durante la consolidazione e la spedizione non manchi nessun prodotto né venga ritardato nessun invio.

La coordinazione tra i diversi anelli della supply chain è fondamentale nel flusso teso
La coordinazione tra i diversi anelli della supply chain è fondamentale nel flusso teso

Fattori chiave per una logistica a flusso teso

La logistica a flusso teso richiede la massima coordinazione lungo tutta la supply chain per garantire l’approvvigionamento della merce al momento richiesto. Questi sono i fattori principali per implementare con successo questa strategia:

  • Previsione esatta della domanda: l’impresa deve conoscere la previsione di vendita per poter approvvigionare la domanda senza arrivare all’overstock.
  • Informazione condivisa: il flusso teso è possibile solamente se si sincronizza l’informazione in tutta la supply chain del prodotto, soprattutto, con i fornitori e con gli operatori logistici che intervengono durante la produzione e la distribuzione dell’articolo.
  • Tempi di consegna stabiliti: le richieste d’ordine e invio devono essere precise, indicando quando e dove si deve inviare la merce in modo che i differenti attori della supply chain possano preparare le ricezioni e velocizzare il transito dello stock all’interno del magazzino.
  • Coordinazione interna: la sincronizzazione della società (dall’amministrazione, agli acquisti e alla logistica, fino alla direzione) deve essere perfetta, con lo scopo di non produrre inefficienze nei cicli operativi svolti nel magazzino.

Differenze tra flusso teso e cross-docking

I concetti logistici del flusso teso e di cross-docking tendono ad essere considerati sinonimi e questo non è del tutto corretto. Il modello di spedizione per cross-docking è una delle soluzioni usate dai magazzini con una strategia di flusso teso per ricevere e spedire senza dover stoccare nessun prodotto.

I metodi come il cross-docking sono precisamente quelli che assicurano che il flusso teso della merce si svolga in maniera efficace e senza nessun costo di stoccaggio: gli articoli ricevuti vengono temporaneamente depositati in un buffer e, da qui, vengono inviati ad un altro magazzino, al centro di distribuzione, a quello dei resi o al cliente finale.

Questo è il caso, ad esempio, del magazzino di Ypê un’azienda brasiliana leader nella produzione e distribuzione di prodotti per la pulizia della casa. Le nuove installazioni automatiche dell’impresa hanno una zona vicina alle baie di carico per realizzare il cross-docking. In quest’area, equipaggiata con scaffalature a gravità, si collocano i prodotti di grande consumo che non entrano nel magazzino automatico, i quali vengono spediti direttamente. Il software di gestione magazzino Easy WMS si occupa di coordinare tutti i cicli operativi del magazzino, effettuando un controllo delle scorte così come delle entrate e delle uscite delle esistenze.

Le strategie di flusso teso possono essere supportate da sistemi come il kanban o lean manufacturing per garantire il ricevimento dei prodotti
Le strategie di flusso teso possono essere supportate da sistemi come il kanban o lean manufacturing per garantire il ricevimento dei prodotti

Come implementare il flusso teso nella propria logistica?

Esistono molti metodi per implementare il flusso teso in un magazzino o in un centro di produzione. Come abbiamo visto nel paragrafo anteriore, il cross-docking è un’eccellente soluzione: si programma la ricezione della merce proprio quando deve essere spedita. In questo modo, si evita di doverla stoccare, riducendo l’investimento nei sistemi di stoccaggio, in metri quadrati e in tempo di movimentazione.

Per applicare con successo questa strategia, è necessario digitalizzare la logistica con un sistema di gestione magazzino che automatizzi i cicli operativi complessi come la distribuzione delle ubicazioni nelle differenti zone di stoccaggio, i percorsi di picking di approvvigionamento o la preparazione degli ordini da parte degli operatori. Un software come Easy WMS di Mecalux garantisce che il Responsabile Logistico disponga di una visione completa e aggiornata delle richieste d’ordine, dell’approvvigionamento delle materie prime alle linee di produzione o la gestione della logistica inversa, nel caso dell’e-commerce.

Easy WMS prevede funzionalità avanzate per adattare il flusso teso della merce a qualsiasi impresa o settore:

  • Software Gestionale della Produzione: questo modulo sincronizza il polmone di produzione con quello di approvvigionamento (zona di stoccaggio temporaneo dove collocare le materie prime necessarie), indicando agli operatori, mediante i terminali a radiofrequenza, quando devono somministrare materie prime e a quale linea di produzione. Questo modulo assicura il flusso teso della merce dal magazzino alla zona di produzione, eliminando gli errori nelle operazioni manuali e coordinando il percorso degli operatori.
  • Store Fulfillment: : orientato in particolare al settore retail, questa funzione avanzata permette di ridistribuire lo stock tra il centro di distribuzione, il magazzino principale e i distinti negozi fisici a seconda della domanda dei clienti.
  • Supply Chain Business Intelligence: questa applicazione ricava informazioni su tutti i processi che si svolgono dentro e fuori dal magazzino. In questo modo il Responsabile Logistico ha la possibilità di avere a disposizione una visione completa della produttività di qualsiasi ciclo operativo.
L’introduzione di un sistema di gestione magazzino è primordiale per eseguire una strategia di flusso teso
L’introduzione di un sistema di gestione magazzino è primordiale per eseguire una strategia di flusso teso

Flusso teso: ricevimento e spedizione costante

La strategia di flusso teso nella logistica garantisce l’approvvigionamento constante dei prodotti ai punti vendita e alle linee di produzione con minime esigenze di stoccaggio. Questo metodo diminuisce i costi operativi perché ottimizza le risorse di spazio e riduce il rischio che lo stock scada in magazzino.

Una strategia di flusso teso richiede una totale coordinazione lungo tutta la supply chain e, per questo, risulta imprescindibile digitalizzare i processi per eliminare qualsiasi possibilità di errore. Se sei interessato ad introdurre la strategia di flusso teso nella tua azienda, non esitare a contattare Mecalux. Easy WMS è la soluzione ideale per ottimizzare le risorse del magazzino e rendere possibile un flusso teso efficace.