Magazzino con scaffalature per pallet

Tipi di scaffalature per il magazzino: una guida rapida

29 aprile 2019

Le scaffalature industriali sono strutture metalliche composte da scaffali su cui si depositano le unità di carico (pallet o contenitori). Esistono differenti tipi di scaffalature che vengono progettate per soddisfare specifiche esigenze di stoccaggio.

In questo articolo esaminiamo gli scaffali considerando i seguenti tre parametri: la loro disposizione all'interno del magazzino; il grado di accessibilità alle merci che garantiscono; la procedura di picking consigliata.

1. Scaffalature industriali tradizionali

Questo tipo di scaffalature sono fondamentali per accedere in maniera diretta alle merci sfruttando i corridoi di lavoro. Le scaffalature di questo tipo - le classiche portapallet - rendono meno complesso il controllo dello stock, già che a ogni bancale o cassa viene assegnata un'unica ubicazione.

Le scaffalature tradizionali sono versatili e rappresentano la soluzione ideale per lo stoccaggio di merci non eterogenee, in quanto si adattano a unità di carico diverse per forma, peso e dimensioni.

La loro versatilità si nota anche nella gestione di casse o di unità di carico più piccole rispetto a una pallet: gli scaffali per picking sono modulabili e, grazie alla grande varietà di accessori, si adattano a qualsiasi tipo di prodotto, come ad esempio pneumatici o pezzi di ricambio.

  • Disposizione: possono occupare l'intera superficie del magazzino
  • Accesso alle merci: diretto.
  • Picking: perfette in combinazione con i carrelli. È possibile personalizzare gli scaffali per il picking manuale.

2. Scaffali per lo stoccaggio ad accumulo

I sistemi di stoccaggio intensivo ad accumulo prevedono la creazione di corridoi all'interno delle scaffalature lungo i quali operare con i carrelli elevatori per depositare o prelevare i pallet.

Esistono due tipi di scaffalature industriali per lo stoccaggio intensivo:

  • Scaffalatura drive-in: è la più diffusa. In questa struttura si accede nei canali direttamente con il carrello per depositare il pallet sul fondo. Dato che è possibile accedere solo da un lato, l'ultimo pallet sarà sempre il primo ad essere prelevato (metodo LIFO). Le scaffalature di questo tipo sono consigliate quando occorre stoccare una grande quantità di codici omogenei.
  • Scaffalatura drive-through: l'unica differenza rispetto al sistema drive-in consiste nella possibilità di accesso a entrambi i lati della struttura, garantita dalla presenza di una corsia per il passaggio del carrello. In questo modo è possibile applicare il principio LIFO, in quanto il primo prodotto che verrà depositato (da un lato della scaffalatura), sarà il primo ad uscire (dall'altro lato della struttura).
Le scaffalature Drive-in e Drive-through determinano l'applicabilità del principio LIFO o FIFO.
Le scaffalature Drive-in e Drive-through determinano l'applicabilità del principio LIFO o FIFO.

Seppur questi tipi di scaffalature siano in grado di duplicare la superficie di stoccaggio, sono consigliabili solo quando si gestiscono prodotti omogenei a bassa o media rotazione.

  • Disposizione: le drive-in si montano con un lato adiacente alla parete. Le drive-through devono garantire invece l'accesso da entrambi i lati della struttura.
  • Accesso alle merci: LIFO o FIFO.
  • Picking: sono sistemi indicati per lo stoccaggio di merci pallettizzate, non per il picking manuale.

3. Scaffalature dinamiche e mobili

Si tratta di varianti dei sistemi di stoccaggio ad accumulo. Questi tipi di scaffalature hanno diversi punti di forza: gli scaffali dinamici sfruttano la forza di gravità, mentre le scaffalature su basi mobili permettono di "chiudere" e compattare la struttura (duplicano lo spazio).

Scaffalature dinamiche FIFO

Le scaffalature dinamiche vengono montate con una leggera inclinazione che consente ai pallet di scivolare lungo le rulliere dal punto di deposito fino a quello di prelievo.

Le scaffalature dinamiche sfruttano una "configurazione a isola" (con i corridoi intorno) necessaria per svolgere correttamente le operazioni di deposito e prelievo delle merci.

Questo tipo di scaffalatura è la struttura che meglio si adatta al principio FIFO e alla gestione dei prodotti con un alto indice di rotazione, come ad esempio le merci deperibili o i prodotti alimentari.

Esistono inoltre scaffalature dinamiche disegnate per lo stoccaggio di prodotti più piccoli (minuteria). Questi scaffali garantiscono lo stesso principio di applicazione delle strutture pensate per immagazzinare i bancali.

  • Disposizione: configurazione a isola.
  • Accesso alle merci: FIFO.
  • Picking: esiste una variante per carichi leggeri e picking manuale.

Dettaglio delle slitte di una scaffalatura push-back
Dettaglio delle slitte di una scaffalatura push-back

Scaffalature dinamiche push-back (LIFO)

Le scaffalature push-back sfruttano la gravità per lo scivolamento dei pallet. I pallet si depositano e prelevano dallo stesso punto della struttura.

Ogni livello della scaffalatura dispone di slitte (telai compattabili su guide scorrevoli) che facilitano l'operazione di deposito del pallet sul fondo del canale.

  • Disposizione: possibilità di montaggio a parete.
  • Accesso alle merci: LIFO.
  • Picking: esiste una variante specifica per carichi leggeri e picking manuale.

Scaffalature mobili

Questo tipo di struttura è la più consigliata nei magazzini in cui si stoccano prodotti pallettizzati a media o bassa rotazione. Le Movirack della Mecalux si muovono lateralmente in maniera motorizzata lungo dei binari installati lungo il pavimento chiudendosi e aprendosi a seconda delle esigenze. Questo sistema duplica la capacità di stoccaggio di un magazzino.

  • Disposizione: possono occupare una parte o l'intera superficie del magazzino. Ideale nelle celle frigorifere.
  • Accesso alle merci: con carrelli elevatori frontali, retrattili e trilaterali.
  • Picking: questo tipo di struttura non è consigliabile per il picking manuale.

4. Scaffalatura cantilever

È la scaffalatura per unità di carico lungiformi e voluminosi. La struttura di questo sistema è semplice e si compone di una base, delle colonne e dei bracci in metallo che permettono uno stoccaggio comodo e sicuro di unità di carico lunghe e pesanti.

  • Disposizione: possono essere montate all'interno di un impianto o in cantieri all'aperto.
  • Accesso alle merci: può avvenire con carrelli elevatori, gru o carroponte.
  • Picking: esistono cantilever per carichi leggeri.

Diverse esigenze di magazzino, diversi tipi di scaffalature industriali. Seppur esista un grado di soggettività nella scelta dello scaffale, esistono anche dei fattori che è bene considerare e che sono comuni a tutti i magazzini: il tipo di unità di carico, l'indice di rotazione dei prodotti e la superficie di stoccaggio disponibile.

Se stai cercando la scaffalatura migliore per il tuo magazzino, contattaci e un nostro esperto ti offrirà una consulenza personalizzata.