Metodo FIFO-LIFO

Metodo LIFO: definizione e vantaggi del "Last In First Out"

31 ottobre 2018

Quali sono i vantaggi del metodo LIFO? Come funziona questo criterio di rotazione delle scorte? Quali sono le condizioni logistiche per articolarlo? Vediamo cosa significa, quando si applica e perché dovresti implementare il principio LIFO per la gestione dello stock nel tuo magazzino.

Definizione di LIFO

LIFO è un metodo di gestione delle scorte che prevede che i beni acquistati più recentemente (gli ultimi ad entrare - last in) siano i primi a essere venduti (first out). Dal punto di vista della logistica di magazzino, significa che si spedisce sempre per prima la partita arrivata per ultima (più giovane). Per spiegare in maniera chiara questo metodo si ricorre spesso all'esempio della pila di piatti: l'ultimo piatto appoggiato in cima è il primo a essere prelevato. La base della pila, ovvero il primo piatto, verrà prelevato per ultimo.

Il metodo LIFO incide direttamente sulle attività di deposito e prelievo, ma è anche utile per registrare il valore delle rimanenze del magazzino. Si tratta pertanto di uno dei concetti fondamentali dello stoccaggio e della logistica.

Vantaggi del metodo LIFO

Questi sono i 4 vantaggi che si ottengono quando l'ultimo prodotto ad entrare è anche il primo ad uscire.

  • Semplificazione della gestione delle scorte: se i beni non sono soggetti a nessun tipo di restrizione di consumo particolare (ad esempio la data di scadenza dei prodotti alimentari).
  • Possibilità di lavorare in una sola corsia: tutte le operazioni si svolgono in un unico corridoio di lavoro.
  • Compatibilità con lo stoccaggio di prodotti secchi come cereali, farina, mattoni o ghiaia.
  • Costo di fabbricazione più equo.

Soluzioni di stoccaggio LIFO

I sistemi di magazzino ideali per sfruttare appieno il criterio LIFO sono i seguenti:

  • Le scaffalature per pallet push-back (LIFO): soluzione di stoccaggio ad accumulo progettata per immagazzinare pallet nel fondo del tunnel. Ogni canale si usa per stoccare una sola referenza.
  • Le scaffalature compatte drive-in/drive-through: compatibili con il metodo LIFO (anche se possono operare con criterio FIFO). Questa soluzione massimizza lo spazio disponibile ed elimina i corridoi di lavoro tra le scaffalature, ottimizzando così la densità di magazzinaggio.

LIFO o FIFO?

Con il metodo LIFO i nuovi articoli che giungono in magazzino si trovano sempre davanti a quelli vecchi. Il principale svantaggio di questo criterio risiede nella poca flessibilità che offre in termini di rotazione dei prodotti. Per questo è meno diffuso rispetto al suo opposto, il metodo FIFO (first in, first out).

A differenza del FIFO, il metodo LIFO non permette un flusso logico dei beni e il suo punto forte è la solidità più che la flessibilità. Quando si opta per una logica di deposito e prelievo LIFO, ci si adatta anche a livello contabile. Dato che i prodotti entrati per ultimi vengono smistati per primi, il valore di quelli stoccati sul fondo permette all'azienda di tenere un capitale fermo in magazzino che può usare al momento ritenuto più opportuno (rendendo i prodotti quasi delle scorte speculative).

In ogni caso la scelta di un criterio o dell'altro dipende dalle reali esigenze aziendali, dal tipo di stoccaggio che si desidera realizzare e, ovviamente, dal prodotto che finirà sulle scaffalature. Il metodo LIFO è senza dubbio il più indicato quando si lavora con una grande quantità di pallet suddivisi in poche referenze.