Una supply chain sostenibile mira a minimizzare l'impatto ambientale dei suoi cicli operativi

Supply chain sostenibile per ridurre l’impatto ambientale

26 luglio 2021

Una supply chain sostenibile è quella che prevede prodotti e servizi che soddisfano i clienti cercando di produrre il minimo impatto ambientale possibile e operando in forma socialmente responsabile.

Il cambiamento climatico è una delle maggiori minacce del XXI secolo e, come tale, preoccupa sia le aziende che la popolazione. Per questo motivo, le imprese cercano soluzioni che limitino le emissioni dei gas effetto serra nell’atmosfera in qualsiasi processo (ad esempio, promuovendo una logistica verde).

In questo articolo, vedremo come l’uso responsabile e sostenibile delle risorse di una supply chain produce una diminuzione dei costi e suppone una grande opportunità per le aziende che vogliono migliorare le relazioni commerciali e fidelizzare i loro clienti.

Cos’è una supply chain sostenibile

Una supply chain sostenibile è quella che prova a limitare, in tutte le sue fasi, l’impatto ambientale e sociale sfavorevole: dalla fabbricazione di un prodotto e il relativo stoccaggio fino alla consegna al cliente.

Come si può raggiungere? Secondo lo studio State of Supply Chain Sustainability 2020 del Massachusetts Institute of Technology (MIT), mediante una gestione sostenibile delle risorse (energia, acqua, materie prime…) e con l’utilizzo di energie rinnovabili.

Per fare ciò, è necessaria la collaborazione di tutti gli attori che intervengono nella supply chain, dai fornitori di materie prime, confezioni e imballaggi fino alle agenzie di trasporto, responsabili della distribuzione degli ordini. Tutti loro devono unificare gli sforzi, promuovere azioni concrete come l’uso di materie prime di origine sostenibile o la razionalizzazione delle risorse impiegate.

La supply chain sostenibile dà priorità ad un uso razionale delle risorse
La supply chain sostenibile dà priorità ad un uso razionale delle risorse

Vantaggi di una supply chain sostenibile

Contribuire alla sostenibilità della supply chain fornisce importanti vantaggi:

  • Abbassamento dei costi. Le aziende che riutilizzano le materie prime riescono a contenere le spese in modo significativo.
  • Miglioramento dell’immagine corporativa. Secondo uno studio sul consumo realizzato dalla società tecnologica IBM, sei consumatori intervistati su dieci sono disposti a cambiare le loro abitudini di acquisto per diminuire l’impatto ambientale. Per tanto, le aziende che sono veramente preoccupate per l’ambiente, e attuano di conseguenza, guadagneranno reputazione e saranno più competitive.
  • Innovazione e progresso. La strategia di sostenibilità nella supply chain consiste nell’introdurre nuovi processi e ridisegnare le distinte pratiche organizzative. Ne consegue che si possono perfezionare prodotti e trovare nuove opportunità di affari, contribuendo al progresso e all’innovazione delle aziende.

Risulta evidente che la supply chain sostenibile non è più solo una questione di immagine, ma si è convertita in una necessità e una strategia che apporta benefici alle aziende, oltre a rafforzare la loro relazione con l’ambiente e la società.

3 azioni per realizzare una supply chain sostenibile

Una supply chain sostenibile deve garantire l’efficienza, le pratiche migliori e la trasparenza in ogni suo iter. Per raggiungerla, si possono applicare le seguenti azioni::

Visibilità dei cicli operativi

Il primo passo per applicare qualsiasi cambio nella supply chain è raggiungere una visibilità assoluta di tutto quello che succede dentro e fuori dal magazzino.

Come si ottiene questa visibilità? Con l’aiuto della digitalizzazione. Ad esempio, un software di gestione magazzino realizza un controllo di tutti i processi che si svolgono in un centro logistico. In questo modo, è possibile conoscere lo stato dei differenti cicli operativi del magazzino, cosa fondamentale per valutare il loro impatto e poterli ottimizzare.

Un WMS avanzato dispone di moduli che esaminano gli indicatori di rendimento più dettagliatamente. Nel caso del WMS, di Mecalux, si tratta di Supply Chain Analytics Software, un programma che offre dati utili sulle principali attività del magazzino. Basandosi su questa informazione, il Responsabile del magazzino è capace di introdurre miglioramenti strategici destinati ad aumentare la produttività e la sostenibilità.

L’ideale sarebbe che le aziende che formano una stessa supply chain (fornitori di materie prime o di confezioni, operatori logistici, ecc.) utilizzino questi strumenti nei loro stabilimenti logistici.

Centralizzazione

Riunire tutta la merce in uno stesso spazio è un’altra strategia orientata alla creazione di una supply chain sostenibile, poiché, in questo modo, si evita il tragitto dei camion tra le diverse installazioni.

Un buon esempio che dimostra l’efficacia di questa pratica è l’azienda italiana Bomi Group, operatore 3PL di prodotti medicali e farmaceutici che ha deciso di raggruppare la merce in un unico magazzino equipaggiato con scaffalature portapallet e scaffalature per picking di Mecalux. Grazie a questa decisione, l’azienda ha abbassato le emissioni di CO2 all’incirca di 60 tonnellate annue, che erano generate dall’elevato numero di camion obbligati a spostarsi tra i vari magazzini della società.

L’operatore logistico Bomi Group nel suo magazzino ha dato priorità alla sostenibilità
L’operatore logistico Bomi Group nel suo magazzino ha dato priorità alla sostenibilità

Automazione del magazzino

La tecnologia aiuta le aziende ad accrescere la sostenibilità nella supply chain in quanto gli permette di sfruttare meglio le risorse e inquinare meno.

I mezzi di sollevamento automatici come i trasloelevatori o i sistemi di trasporto per pallet sono energeticamente efficienti. Non funzionano con gas o altri combustibili fossili altamente contaminanti e limitano le emissioni di CO2 nell’atmosfera.

I trasloelevatori per pallet di Mecalux, ad esempio, sono dotati di un motore elettrico IE3 di alta efficienza e di rigeneratori elettrici di energia che restituiscono alla rete elettrica l’energia generata durante le manovre di discesa e decelerazione. Nonostante la quantità di energia rigenerata dipenderà dal peso spostato e dall’altezza del trasloelevatore, si stima un risparmio medio di energia tra il 15% e il 20% del consumo energetico totale della macchina.

I trasloelevatori dispongono di rigeneratori di energia che favoriscono il risparmio del consumo energetico
I trasloelevatori dispongono di rigeneratori di energia che favoriscono il risparmio del consumo energetico

Collaborazione e comunicazione per una supply chain sostenibile

Una logistica sostenibile richiede che i diversi magazzini e centri logistici applichino buone pratiche organizzative e si sforzino per promuovere un uso razionale e responsabile delle risorse rivolto a ridimensionare l’impatto ambientale e sociale sfavorevole associato alle loro attività. Per raggiungere questo obiettivo, è indispensabile una stretta collaborazione tra tutti gli attori che intervengono nella supply chain.

Dal punto di vista logistico, l’automazione è una delle soluzioni che offrono migliori risultati quando si tratta di consolidare una supply chain sostenibile. Mecalux ha grande esperienza in questo tipo di installazioni, contattaci, ti spiegheremo come ottenere un magazzino efficiente per poter ridurre l’impatto ambientale.