La proliferazione di SKU consiste nell'aumentare il numero di SKU di un'azienda allo scopo di aumentare le vendite

Proliferazione degli SKU: come gestirla correttamente?

12 luglio 2021

La proliferazione degli SKU (in inglese, SKU proliferation) è il processo che consente a un’azienda di aggiungere nuovi prodotti o referenze al proprio inventario. Immaginiamo che la domanda di uno dei nostri articoli abbia un’impennata. Perché non commercializzare varianti dello stesso articolo per soddisfare tale domanda? In tal modo potremmo incrementare le vendite e quindi i guadagni.

Sebbene possa sembrare un’ottima idea, sicuramente l’aumento degli SKU influisce sulla produzione e sulla logistica. Le aziende necessitano di una strategia flessibile all’interno della supply chain per stoccare più prodotti e sostenere al contempo un incremento degli ordini.

In questo articolo, vedremo che cosa si intende per SKU proliferation, quali implicazioni comporta in logistica e cos’hanno a disposizione le aziende per gestire il fenomeno.

Che cos’è la proliferazione degli SKU?

Innanzitutto, la proliferazione degli SKU è il processo volto ad aggiungere altri articoli all’inventario con il proposito di rivolgersi a un pubblico più ampio e quindi promuovere le vendite. I progressi tecnologici e le variazioni del mercato, come il boom della logistica omnicanale, hanno spinto le imprese ad aggiungere nuovi articoli al proprio catalogo.

Un’azienda potrebbe aumentare il numero di SKU (Stock Keeping Unit, articoli gestiti a magazzino) che commercializza al fine di ampliare il proprio portafoglio clienti. Ad esempio, un’impresa produttrice di collutorio potrebbe proporlo in molti gusti diversi per soddisfare più clienti. In tal modo, ogni cliente potrà trovare e acquistare il gusto che preferisce senza doversi rivolgere alla concorrenza.

Inconvenienti della proliferazione degli SKU

La proliferazione degli SKU complica la logistica e impone un controllo dell’inventario estremamente dettagliato. A seguire, vediamo alcuni degli inconvenienti che presenta:

  • Assenza di pianificazione della domanda. Ampliare il numero delle referenze implica una decisione supportata da uno studio sui potenziali clienti e sulla situazione del mercato.
  • Elevata probabilità di errori. Le aziende con un vasto inventario corrono il rischio di commettere errori durante i processi di stoccaggio e preparazione degli ordini. Analogamente, l’obsolescenza di alcuni articoli rappresenta una possibilità concreta.
  • Aumento dei costi. Una maggiore quantità di prodotti comporta un costo di stoccaggio superiore. Inoltre, sono necessarie più risorse per gestire la merce (operatori che si occupano di stoccarla e di preparare gli ordini, mezzi di sollevamento ecc.).
  • Capitale immobilizzato. La proliferazione degli SKU comporta l’immobilizzazione di una grossa quantità di stock in magazzino. A meno che la rotazione di questi prodotti sia elevata e che quindi vengano distribuiti in tempi brevi, le referenze resteranno per lo più stoccate per periodi di tempo prolungati. Questo capitale potrebbe essere destinato ad altro.

A causa dei rischi intrinsechi alla proliferazione degli SKU, alcune imprese correggono questo fenomeno adottando la strategia opposta, ossia la razionalizzazione degli SKU, che implica la riduzione delle referenze, mantenendo quelle più vendute o quelle che offrono più vantaggi per ridurre i costi di stoccaggio e di gestione. Si potenzia così la redditività del business, sebbene a costo di ridurre la visibilità dell’azienda.

La proliferazione degli SKU aumenta la probabilità di commettere errori nello svolgimento delle attività di stoccaggio e preparazione degli ordini
La proliferazione degli SKU aumenta la probabilità di commettere errori nello svolgimento delle attività di stoccaggio e preparazione degli ordini

La gestione degli SKU nel magazzino

La crescente quantità di referenze si può gestire solo con un’eccellente organizzazione del magazzino.

In primo luogo, la rapidità dei cicli operativi diventa un elemento indispensabile. In questi impianti, le movimentazioni devono essere relativamente veloci per garantire una distribuzione dinamica dei prodotti (e di conseguenza ricevere e stoccare più articoli).

Ovviamente, con il progressivo incremento delle referenze, il magazzino può diventare piccolo. Per questo motivo, si rivelano ideali le soluzioni di stoccaggio in grado di contenere il maggiore numero possibile di prodotti e semplificare la gestione della merce. Se si tratta di pallet, le scaffalature mobili rappresentano un’ottima soluzione per aumentare la capacità di stoccaggio mantenendo l’accesso diretto alle referenze. Per stoccare contenitori o minuteria, un sistema equivalente è quello degli archivi mobili.

Le scaffalature mobili Movirack di Mecalux aumentano al massimo la capacità di stoccaggio mantenendo l’accesso diretto a tutti gli SKU
Le scaffalature mobili Movirack di Mecalux aumentano al massimo la capacità di stoccaggio mantenendo l’accesso diretto a tutti gli SKU

Inoltre, è necessaria una totale visibilità dello stock per pianificare le spedizioni sulla base  della disponibilità e del numero di ordini in attesa di essere preparati. Il controllo dell’inventario influisce sul flusso di tutti i cicli operativi: dall’idonea assegnazione della merce, fino alla rapida preparazione degli ordini.

Per questo motivo,  occorre implementare un software gestione magazzino, ad esempio Easy WMS di Mecalux. Il software comprende parametri e algoritmi per distribuire le referenze in modo strategico in base ai vani disponibili nel magazzino e agli ordini da preparare. Contestualmente, organizza i cicli operativi con il fine di accrescere la produttività.

Tuttavia, ancor più che una buona organizzazione e un ciclo operativo fluido, un magazzino deve avere la possibilità di analizzare e interpretare quanto avviene al suo interno. Easy WMS di Mecalux propone il modulo Supply Chain Business Intelligence, un’estensione del WMS che struttura i dati prodotti ogni giorno in magazzino per trasformarli in informazioni utili attraverso KPI logistici come il rapporto di ordini preparati, i ricevimenti orari o il tasso di copertura.

Un software gestione magazzino come Easy WMS è indispensabile per organizzare l’incremento di referenze nel magazzino
Un software gestione magazzino come Easy WMS è indispensabile per organizzare l’incremento di referenze nel magazzino

Controllo efficiente dello stock come antidoto alla proliferazione degli SKU

La proliferazione degli SKU è una strategia che mira a intensificare le vendite: grazie all’abbondanza di prodotti in stock, è possibile soddisfare un pubblico di clienti più vasto e aumentare i guadagni. Tuttavia, l’impatto sui processi logistici e produttivi costituisce un inconveniente. Pertanto, se non si riesce a gestirlo correttamente, bisognerà intraprendere il processo opposto, ossia la razionalizzazione degli SKU.

Un aumento dei prodotti in stock impone un controllo più rigoroso per non incorrere in errori. Rapidità e organizzazione sono indispensabili, rispettivamente, per preparare più ordini in tempi ristretti ed evitare l’obsolescenza.

Queste esigenze trovano risposta in un’unica soluzione: il software gestione magazzino. Questo programma ottimizza l’organizzazione e il controllo del magazzino, con un impatto positivo sulla produttività. Contattaci: ti illustreremo i vantaggi di Easy WMS e come svolge una gestione avanzata dello stock.