Per aumentare la produttività del magazzino bisogna analizzare tutti i processi, specialmente quelli legati alla preparazione degli ordini

Come migliorare la produttività del magazzino

09 gennaio 2020

Nel mondo della logistica la miglior maniera di guadagnare tempo è non perderlo. Tale premessa è chiave per comprendere come migliorare la produttività del magazzino, visto che il tempo è denaro.

Nel nostro articolo vedremo quali azioni intraprendere per rendere il magazzino efficiente e produttivo.

1. Realizzare uno studio dettagliato delle attività

Il punto di partenza per migliorare la produttività è l’audit del magazzino, ovvero lo studio delle attività che si realizzano nel centro e il tempo che si dedica ad ognuna di esse. Si tratta di un approccio utilizzato nell'approccio logistico lean. Questa tappa comprende i seguenti passaggi:

- Identificazione delle attività che si realizzano in magazzino

  • Attività amministrative: redazione di rapporti, organizzazione dei documenti e delle bolle di consegna, distribuzione del lavoro (se questa non avviene in maniera automatica), controllo qualità, riunioni interne e via dicendo.
  • Movimentazione interna delle merci da una zona all’altra del magazzino che può avvenire in maniera orizzontale o verticale (quando si lavora e si stocca in altezza).
  • Spostamenti senza carichi.
  • Carico e scarico dei camion.

Vale la pena citare anche la preparazione degli ordini, dato che si tratta di una delle attività più dispendiose dal punto di vista economico e organizzativo. Per questo è auspicabile analizzare l’organizzazione del lavoro e delle attività di picking

- Calcolare i tempi operativi legati a ogni attività

Una volta pronta la lista di attività, il passaggio successivo consiste nel classificarle e prendere nota del numero di movimenti e del tempo necessari per portarle a termine.

Dati alla mano sarà possibile una tabella che distilla con precisione cosa implica a livello operativo ogni movimento che si realizza nel magazzino. Facciamo un esempio: caricare un camion comprende cinque azioni differenti: attività amministrative, uso dei mezzi di movimentazione senza carico; caricare il pallet; spostamento delle merci nella zona di carico; e posizionamento del pallet all’interno dell’autocarro.

- Analizzare i risultati per definire le strategie operative

L’analisi dei risultati e le informazioni permettono di realizzare le seguenti tre attività:

2. Analizzare l’efficienza dei mezzi di movimentazione

I mezzi di movimentazione impattano direttamente nella maniera di organizzare i processi logistici all’interno del magazzino. Per questo motivo meritano un’analisi specifica da articolare attorno a due fattori:

  • Registro delle prestazioni attuali di tutti i mezzi utilizzati
  • Misurazione del suo impatto sui flussi di materiali: quando il livello di attività aumenta, arriva un momento in cui la movimentazione interna inevitabilmente produrrà qualche inefficienza.

Grazie a queste informazioni è possibile decidere quale processo automatizzare in magazzino. Per esempio, è possibile aumentare la produttività di un centro limitando le inefficienze legate al traffico. Quando il traffico rischia di saturare il magazzino e creare colli di bottiglia, è auspicabile avviare un progetto di automatizzazione, come ha fatto l’operatore logistico Disalfarm.

I trasloelevatori permettono di ridurre le inefficienze nelle operazioni di deposito e prelievo, migliorando al contempo la produttività del magazzino
I trasloelevatori permettono di ridurre le inefficienze nelle operazioni di deposito e prelievo, migliorando al contempo la produttività del magazzino

3. Analizzare lo stock a magazzino

Nell’ambito della gestione dello stock è possibile realizzare degli interventi al fine di migliorarne l’efficienza. Le opportunità di miglioramento dipendono da tre fattori:

  • Analisi dei movimenti di stock: serve a identificare la stagionalità delle merci e a verificare che le scorte ruotino con il giusto turnover. Al contempo questo fattore permette di verificare l’efficienza dei sistemi di stoccaggio installati in magazzino.
  • Revisione dei parametri logistici e della politica di allocazione: utile soprattutto quando si applica un criterio di stoccaggio caotico.
  • Ricerca dei procedimenti che possono causare errori nella localizzazione delle merci. Per esempio: come vengono classificate le merci che passano il controllo qualità? In più conviene sempre vigilare i prodotti che formano lo stock obsoleto e pianificarne l’uscita dal magazzino.

4. Ascolta l’opinione dei tuoi dipendenti

I tuoi dipendenti sono i migliori alleati per aumentare la produttività del magazzino. Per questo è importante la loro implicazione nei seguenti processi che portano all’efficienza. Ciò richiede tre azioni:

  • Determinare il grado di formazione necessario: aspetto essenziale per far sí che il lavoro dei singoli migliori il lavoro globale dell’intero team di magazzino.
  • L’analisi dell’ergonomia e della sicurezza delle aree di lavoro.
  • Riunioni periodiche con i dipendenti per individuare problemi che affrontano giornalmente: quest’azione è indispensabile per migliorare l’efficacia del lavoro.

Infine per aumentare la produttività del magazzino bisogna contenere i costi e migliorare la qualità del servizio. Un audit del centro è fondamentale per sapere che strategie mettere in marcia per migliorare il rendimento logistico. Mecalux è in grado di offrirti una consulenza completa, mettendo a tua disposizione gli oltre 50 anni di esperienza nel settore. Se vuoi saperne di più, contattaci e un nostro esperto ti offrirà le soluzioni necessarie per migliorare la produttività del tuo centro.