Ottimizzazione del magazzino

Ottimizzazione logistica: come migliorare la supply chain

17 agosto 2018

Chi opera nella logistica è cosciente dell'importanza della catena di distribuzione e cerca di migliorare la supply chain per incrementare la produttività e il vantaggio competitivo della propria azienda.

Ottimizzare la supply chain significa intervenire sui processi di picking, spedizione delle merci, gestione delle scorte e molto altro ancora. L'obiettivo è chiaro: incrementare i livelli di servizio lavorando sulla rapidità, affidabilità e precisione dei singoli processi. Tra l'altro, si tratta di aspetti fondamentali per poter articolare un approccio basato sull'omnicanalità.

In questo articolo ti daremo alcuni consigli per migliorare la tua filiera e procedere verso una logistica snella e produttiva, un passo alla volta.

1. Definisci chiaramente la tua strategia logistica

La strategia logistica deve essere ben ancorata alla realtà e adeguarsi alle tue esigenze concrete (quantità di ordini giornalieri, esigenze di stoccaggio, quantità di forza lavoro e mezzi di sollevamento). Per prima cosa identifica in che tipo di logistica opera la tua azienda e applica la strategia corrispondente:

Piccola logistica:

  • Non si superano le 50 linee d'ordine al giorno.
  • Strategia: Gli operatori realizzano diverse funzioni allo stesso tempo: ricevimento, picking e imballaggio. Il picking si realizza progressivamente.

Logistica strutturata:

  • Aziende che processano tra le 50 e 1000 linee d'ordine giornaliere.
  • Strategia: gli operatori sono specializzati in un determinato processo. Le operazioni di deposito e prelievo possono realizzarsi con il metodo di picking massivo.

Logistica industriale:

  • Aziende che gestiscono più di 1000 linee d'ordine al giorno.
  • Strategia: fondata sul'automazione e sull'uso combinato di software WMS, robotica e soluzioni di stoccaggio tecnologicamente avanzate.

Opzione outsourcing: logistica Conto Terzi

  • Strategia: in questo caso delegheresti una parte o l'intera gestione della supply chain a un fornitore di servizi logistici. In che misura esternalizzare dipenderà dalle esigenze della tua azienda.
  • Ricorda che esistono 5 tipi di outsourcing logistico in funzione del servizio logistico che viene offerto:
    • 1 PL: trasporto
    • 2 PL: trasporto e stoccaggio.
    • 3 PL: trasporto, stoccaggio, flussi di merci e soluzioni collegate con i flussi di informazioni.
    • 4 PL: coordinamento e supervisione della supply chain.
    • 5 PL: gestione logistica completa e servizi di ingegneria logistica.

2. Assumi un Supply Chain Manager

Questa figura professionale si incarica di ottimizzare l'intera catena di distribuzione valutando quali tecniche mantenere nel magazzino e quali invece andrebbero implementate. Poter contare su un supply chain manager ti permetterà di adattare la tua strategia logistica ai reali obiettivi dell'azienda.

Inoltre, un supply chain manager si assicurerà che nel magazzino non si creino le condizioni che portano a una rottura di stock e vigilerà affinché il livello delle scorte immagazzinate sia sempre corretto, evitando così gli eccessi di stock e il rischio di obscolescenza delle merci.

3. Organizza al meglio il tuo magazzino

  • Assegna le zone in maniera intelligente: definire le diverse aree dell'impianto è cruciale. Questa fase avviene in concomitanza con la progettazione del centro. Dopo aver disegnato il magazzino, stabilisci che tipo di attività si svolgerà in ogni zona (carico e scarico, stoccaggio, celle frigorifere, picking ecc.)
  • Stoccaggio: per non perdere tempo prezioso nella localizzazione delle referenze, ti consigliamo di stabilire criteri di ubicazione dei prodotti ben precisi e pensati in funzione del metodo di stoccaggio che verrà articolato in magazzino.
  • Segnaletica: non ci stancheremo mai di insistere su questo punto. I segnali nel magazzino aumentano la sicurezza, rendono le operazioni più fluide e aumentano la produttività dei lavoratori. Dedica loro la giusta attenzione.

Per saperne di più puoi consultare il nostro articolo sull' organizzazione del magazzino e delle sue aree.

4. Limita o elimina le operazioni di stoccaggio con il cross-docking

Avrai sicuramente sentito parlare di cross docking. Con questa tecnica è possibile ricevere le merci e inviarle limitando le operazioni di stoccaggio. Un magazzino cross-dock ti permetterà di ridurre o eliminare completamente i costi di stoccaggio. Si tratta di una strategia ideale per la gestione delle scorte che abbatte la quantità di spostamenti dei prodotti.

Un magazzino che ottimizza i flussi delle merci sfruttando il <em>cross-docking</em>
Un magazzino che ottimizza i flussi delle merci sfruttando il cross-docking

5. Identifica le zone del magazzino da automatizzare

Molti processi della supply chain guadagnano efficienza in presenza di una maggiore coordinazione tra i diversi agenti e processi involucrati. Ma alle volte le aziende non riescono ad avere una visione generale di quanto avviene lungo i diversi punti della filiera e ci rimettono in termini economici.

L'automazione dei processi può giovare a questo aspetto e portare degli enormi benefici alle imprese. I magazzini automatici o i sistemi di identificazione automatica delle merci, ad esempio, oltre a un discorso di efficienza nella gestione intralogistica, permettono di monitorare meglio quanto avviene all'interno della supply chain.

Per determinare il livello di automazione da applicare nel tuo magazzino, è necessario analizzare i singoli processi che si collocano al di sotto dei livelli di rendimento previsti.

6. Lean Thinking e produzione snella

Pensare lean significa pensare in maniera agile. Applicare un modello di lean management all'interno della tua azienda è una buona tecnica per ottimizzare la supply chain.

Eliminare gli sprechi e i ritardi nella consegna, consente di limitare la confusione nella gestione, di individuare lo spazio inefficiente e di migliorare la movimentazione delle merci.

Esistono soluzioni diverse che portano a un'ottimizzazione logistica totale. Alcuni degli esempi che ti abbiamo appena proposto si possono implementare rapidamente, altri richiedono il loro tempo. Starà a te decidere quale sarà il primo passo verso una supply chain performante.