Il picking massivo è la metodologia da seguire nei magazzini in cui si lavora con carichi leggeri e una grande quantità di referenze

Come funziona e quando ricorrere al picking massivo

09 luglio 2019

Il picking massivo o picking cumulato, è una metodologia di prelievo a magazzino che si basa sulla raccolta di più articoli presenti in una lista generata dal sistema informatico.

Perché le attività di prelievo possano definirsi 'massive', devono compiersi questi tre punti:

1. Gli ordini devono essere raggruppati in base a criteri logistici volti a ottimizzare i percorsi di consegna o la priorità della spedizione (in genere ci si riferisce a questi aspetti come sorting).

2. A ogni operatore si affida una lista di prelievo (picking list) che gli permetterà di raccogliere tutti i prodotti nello stesso percorso e in un certo periodo di tempo (un'ondata di picking di solito dura tra 1 e 4 ore, a seconda dei flussi che vengono gestiti in ogni magazzino).

3. La preparazione degli ordini viene completata in un'area di smistamento o ventilazione, dove sono imballati, consolidati e posizionati per la spedizione.

Al momento di pianificare il wave picking è opportuno pianificare degli intervalli di tempo da destinare al riassortimento di prodotti sulle scaffalature per picking.

Come funziona il picking massivo o wave picking?

Il wave picking, letteralmente 'picking a ondate', è una metodologia di prelievo a magazzino caratterizzata da una grande produttività e una notevole riduzione dei tempi di ciclo. Affinché il picking massivo risulti efficace, è necessaria la presenza di un software di gestione del magazzino, senza il quale sarebbe impossibile lavorare sull'efficienza delle fasi operative. Proprio queste sono risultano particolarmente complesse in quanto combinano due metodologie:

  • Batch picking: il prelievo che si effettua seguendo delle liste di prelievo che raggruppano gli ordini in funzione di diversi parametri (priorità di invio, il tragitto, il cliente, i colli che compongono l'unità di carico e il volume di lavoro per ogni addetto al picking).
  • Picking per zona: le liste di prelievo si generano in funzione della distribuzione dei prodotti all'interno del magazzino. In questo modo si ottimizzano i percorsi degli operatori, si evitano colli di bottiglia e il traffico eccessivo nei corridoi.

A seconda dei mezzi di movimentazione impiegati in magazzino, possono essere usati queste attrezzature a supporto:

  • Carrelli, roll container o il carrello commissionatore dove verranno raggruppati gli articoli prima di essere trasferiti per essere ventilati.
  • Carrelli con scompartimenti che permettono di effettuare una prima separazione degli ordini in corsa e così ridurre le operazioni di consolidamento.

Dopo un'ondata, i prodotti raggruppati vengono trasferiti nella zona di ventilazione dove verranno smistati (a meno che non sia stata già svolta questa operazione in fase di prelievo) e imballati.

Qui di seguito una rappresentazione grafica dei passaggi che caratterizzano il picking massivo, dal raggruppamento delle merci fino alla loro spedizione.

Le principali fasi che caratterizzano un ciclo di picking massivo completo
Le principali fasi che caratterizzano un ciclo di picking massivo completo

Quando nel magazzino è presente un WMS, la durata di ogni ondata viene calcolata automaticamente dal sistema informatico. Il software calcola anche gli intervalli di tempo necessari per la realizzazione delle attività correlate al prelievo: montaggio dei kit, preparazione dei pallet, imballaggi, riassortimento degli scaffali.

La pianificazione delle attività di picking massivo avviene a inizio giornata in concomitanza con l'inizio del primo turno lavorativo e non può essere modificata (a differenza di quanto avviene nel caso del waveless picking).

Un ciclo picking massivo semplice potrebbe essere rappresentato in questo modo:

Tre sequenze di picking massivo intervallate da un tempo di approvvigionamento
Tre sequenze di picking massivo intervallate da un tempo di approvvigionamento

Quando conviene effettuare il picking massivo?

Le situazioni in cui è bene optare per questa metodologia di picking sono le seguenti:

  • Quando nel magazzino è presente un Software gestionale. Pianificare e distribuire il lavoro tra gli operatori è complesso. Un software di gestione magazzino organizza ogni fase alla perfezione e riduce gli errori di picking.
  • Se il criterio di prelievo è "uomo alla merce", il magazzino è ampio ed è facile accedere ai prodotti.
  • Quando nel magazzino sono presenti molti codici e si lavora con minuteria (in questo caso si ottiene un netto miglioramento della produttività).

Vantaggi del picking massivo effettuato con un sistema WMS

Un software per la gestione del magazzino - in un contesto di wave picking - apporta i seguenti vantaggi:

  • Ottimizza il prelievo degli ordini tenendo in considerazione numerosi parametri logistici.
  • Pianifica il lavoro in maniera equilibrata tra gli operatori puntando alla massima efficienza del picking (tempo/risorse impiegate).
  • Permette di reagire meglio in caso di imprevisti: il WMS veglia su tutti i processi e individua possibili complicazioni, informando il responsabile di magazzino perché possa tornare a pianificare-assegnare il lavoro con facilità.
  • Consente di monitorare tutte le fasi operative allo scopo di verificare che tutto si stia svolgendo come pianificato.

La personalizzazione dei sistemi informatici in base alle proprie esigenze è essenziale per migliorare il picking e realizzare un'evasione ordini rapida ed efficace. Per questo motivo è importante affidarsi agli esperti del settore che sappiano leggere ogni situazione allo scopo di individuare la soluzione migliore per ogni magazzino.

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