Il tasso dei resi misura la percentuale di prodotti venduti restituiti al negozio

Tasso dei resi: definizione, formula e come ridurlo

05 nov 2026

Il tasso dei resi fa parte della quotidianità di qualsiasi azienda, soprattutto nell'e-commerce. Tuttavia, quando il suo volume aumenta, i costi logistici possono crescere, la redditività risentirne e l'esperienza del cliente deteriorarsi. Per questo, il controllo di questo indicatore è una priorità per le aziende che puntano a offrire il miglior servizio.

In questo articolo vedremo cos'è il tasso dei resi, qual è la sua formula, gli aspetti chiave per analizzarlo e come ridurlo con l'aiuto di un software di gestione magazzino.

Che cos'è il tasso dei resi?

Il tasso dei resi è un indicatore che misura la percentuale di prodotti venduti e poi restituiti a un punto vendita o a un'attività online. Si calcola in base al totale delle unità vendute in un determinato periodo ed è un KPI chiave nella logistica e nell'e-commerce.

È fondamentale prestare attenzione a questo dato, perché un tasso dei resi elevato aumenta i costi logistici, riduce la redditività e incide sulla soddisfazione del cliente. Può rivelare problemi legati alla qualità dei prodotti, all'accuratezza delle descrizioni, agli errori di taglia o al rispetto delle aspettative. Sebbene alcuni settori come il tessile, la gioielleria e gli accessori accumulino più resi di altri, mantenere un tasso basso riduce i costi logistici e migliora il servizio al consumatore in tutti gli ambiti.

Differenza tra tasso dei resi e tasso di ritorno

Sebbene i due concetti possano sembrare equivalenti, è importante considerare il contesto in cui vengono utilizzati. Nell'e-commerce, il tasso dei resi (return rate) misura la percentuale di prodotti restituiti dopo l'acquisto ed è un indicatore chiave per valutare la soddisfazione del cliente, la qualità del catalogo o l'efficienza della logistica inversa. Tuttavia, il termine inglese return è impiegato anche in altri ambiti, soprattutto in finanza, dove espressioni quali Rate of Return (RoR) indicano il rendimento ottenuto da un investimento.

Quando si analizza il rendimento di un negozio online, è opportuno distinguere tra le metriche relative ai resi dei prodotti e quelle che valutano la performance finanziaria, poiché rispondono a obiettivi e calcoli diversi.

Come si calcola il tasso dei resi? (formula)

Il tasso dei resi è una percentuale che può essere calcolata sul numero di prodotti o di ordini, a seconda dell'indicatore che l'azienda intende analizzare. In entrambi i casi, basta dividere i resi registrati in un determinato periodo per il totale dei prodotti o degli ordini venduti e moltiplicare il risultato per 100. In questo articolo, la formula è calcolata sul numero di ordini.

Ad esempio, se un negozio online ha ricevuto 50 resi su un totale di 1.000 ordini in un mese, il tasso è del 5%. Ciò significa che cinque ordini su cento sono stati restituiti.

Il tasso dei resi è una percentuale che si calcola con una semplice formula
Il tasso dei resi è una percentuale che si calcola con una semplice formula

Questo KPI deve essere interpretato in modo diverso in base al settore e alle circostanze di vendita, poiché non esiste un tasso dei resi ideale applicabile a tutte le aziende. Ad esempio, gli e-commerce possono ricevere più resi perché i clienti non possono verificare le caratteristiche effettive degli articoli prima di riceverli. È inoltre opportuno monitorare altri indicatori, come le cause, i tempi, i costi e il tasso di cambio — resi che si traducono in cambi anziché in rimborsi —.

Come ridurre il tasso dei resi

L'applicazione delle Best Practice per il magazzino e l'intervento su alcuni aspetti della logistica consentono di ridurre il tasso dei resi. Ecco alcuni dei punti più rilevanti da esaminare:

Ottimizzare la gestione del magazzino

Una gestione efficiente del magazzino garantisce un maggiore controllo dell'inventario, la tracciabilità della merce e una riduzione delle anomalie durante le operazioni logistiche. A tale scopo, si raccomanda di implementare un software di gestione magazzino (WMS) che ottimizzi i processi, coordini i flussi di lavoro e agevoli la preparazione degli ordini.

Aumentare l'accuratezza del picking

Il picking ad alta precisione contribuisce a ridurre i resi derivanti da errori nella preparazione degli ordini. L'invio di un prodotto errato, di una quantità non corretta o di un riferimento diverso da quello richiesto incide sull'esperienza del cliente e genera costi aggiuntivi. L'uso di tecnologie come il voice picking o i terminali a radiofrequenza accelera la verifica di ogni operazione.

Migliorare il controllo qualità

L'istituzione di controlli di qualità prima della spedizione degli ordini consente di individuare prodotti difettosi, incompleti o danneggiati prima che raggiungano la destinazione. Questi controlli riducono i resi, aumentano la soddisfazione degli acquirenti e aiutano a identificare problemi ricorrenti per adottare misure correttive.

Curare l'imballaggio

Un imballaggio adeguato è essenziale affinché i prodotti arrivino a destinazione in perfette condizioni. Scatole poco resistenti, materiali protettivi insufficienti o imballaggi non adatti alle caratteristiche della merce aumentano il rischio di danni durante il trasporto e, di conseguenza, di resi. Questo aspetto è fondamentale in settori quali l'elettronica o i prodotti deperibili, dove qualsiasi difetto può impedire l'uso o il consumo dell'articolo.

Offrire spedizioni rapide

Le spedizioni rapide migliorano l'esperienza d'acquisto se i tempi promessi sono realistici e vengono rispettati. Oltre ad accelerare le consegne, è importante fornire ai clienti informazioni aggiornate sullo stato della spedizione. Quando i prodotti arrivano entro i tempi previsti, diminuisce la probabilità che il cliente decida di restituirli o di cercare alternative presso un altro rivenditore. Il rapporto DHL e-Commerce trends report 2026 indica che sette acquirenti su dieci abbandonerebbero il carrello se, al momento del pagamento, non venissero offerte le opzioni di consegna o di reso desiderate.

Strategie per ridurre al minimo il tasso dei resi nell'e-commerce

Nel commercio elettronico, gran parte dei resi deriva da una discrepanza tra le aspettative e il prodotto ricevuto. Oltre a ottimizzare le operazioni di magazzino, prestare attenzione ad altre aree dell'azienda può ridurre il tasso. Ad esempio, nell'e-commerce è fondamentale disporre di una pagina prodotto utile, che fornisca quante più informazioni possibili sull'articolo. Questo consiglio è ancora più rilevante nel settore della moda, dove è opportuno includere guide alle taglie dettagliate, immagini da diverse angolazioni e tutto ciò che serve per l'acquisto.

Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista International Journal of Information Management condotta da ricercatori dell'Università di Saragozza, un'esperienza d'acquisto intuitiva e ricca di informazioni favorisce il processo decisionale del consumatore. In questo senso, le descrizioni, le fotografie e gli altri contenuti devono riflettere fedelmente le caratteristiche del prodotto.

Dal punto di vista logistico, è opportuno disporre di varie opzioni di consegna e agevolare il monitoraggio dell'ordine in tempo reale. La politica dei resi deve essere chiara, accessibile e disponibile prima della conclusione dell'acquisto.

In che modo un sistema di gestione magazzino (WMS) aiuta a ridurre i resi?

L'adozione di soluzioni software permette di ridurre il volume dei resi in numerose aziende. Ecco alcuni dei suoi vantaggi:

Maggiore tracciabilità logistica

Un software di gestione magazzino come Easy WMS di Mecalux garantisce tracciabilità della merce in tutte le fasi del processo logistico, dal ricevimento alla spedizione. Grazie alla registrazione e al controllo di ogni movimento, è possibile conoscere la posizione e lo stato di ciascun riferimento e rilevare eventuali anomalie. Di conseguenza, le operazioni diventano più affidabili e diminuiscono i resi causati da imprevisti logistici.

I software di gestione magazzino aiutano a ridurre le anomalie e i resi
I software di gestione magazzino aiutano a ridurre le anomalie e i resi

Riduzione degli errori nella preparazione degli ordini

L'automazione del picking riduce al minimo gli errori insiti nella gestione manuale della merce. Un WMS guida gli operatori durante la preparazione degli ordini, adatta la strategia alle caratteristiche del magazzino e verifica che i riferimenti e le quantità siano corretti prima della spedizione. In questo modo diminuiscono i reclami.

Gestione dell'inventario in tempo reale

La gestione dell'inventario in tempo reale consente di conoscere in ogni momento la disponibilità di ciascun riferimento e di mantenere i livelli aggiornati. Questa visibilità evita errori quali la vendita di prodotti non disponibili, offre una maggiore affidabilità nel servizio al cliente e riduce le anomalie che possono sfociare in resi.

Integrazione con ERP e piattaforme di e-commerce

L'integrazione tra i sistemi ERP e WMS e le piattaforme di e-commerce garantisce che le informazioni su ordini, inventario e riferimenti rimangano sincronizzate in tutti i sistemi. In questo modo vengono eliminati gli errori dovuti all'inserimento manuale dei dati, non ci sono discrepanze nello stock e la gestione degli ordini risulta più efficiente.

Il tasso dei resi, un KPI essenziale

Ridurre il tasso dei resi dipende da una combinazione di processi logistici e da un'esperienza d'acquisto in linea con le aspettative. Analizzare periodicamente questo KPI e intervenire sulle cause principali ottimizza i costi, migliora la soddisfazione e rafforza la redditività dell'azienda. Per questo, è consigliabile:

  • Identificare le cause dei resi per cercare soluzioni.
  • Evitare gli errori nella preparazione degli ordini con un picking preciso.
  • Offrire informazioni complete nelle pagine prodotto.
  • Potenziare la gestione del magazzino con un software WMS.

FAQ: il tasso dei resi in 5 domande

Qual è la definizione di "tasso dei resi"?

Il tasso dei resi esprime la percentuale di articoli che i clienti restituiscono dopo l'acquisto rispetto al volume totale delle vendite in un determinato periodo. Questo indicatore consente di valutare l'impatto sulle operazioni logistiche e sul rendimento dell'azienda.

Quale tasso dei resi è considerato positivo nell'e-commerce?

Non esiste un tasso dei resi ideale per tutti gli e-commerce. La percentuale varia in base al settore, al tipo di prodotto, al canale di vendita o alla politica dei resi. Ad esempio, la moda tende a registrare valori più elevati rispetto all'elettronica o al settore alimentare, per fattori quali le taglie o le preferenze del consumatore. Più che raggiungere una cifra specifica, l'obiettivo deve essere ridurre i problemi causati da errori o anomalie evitabili. Questa metrica non deve essere confusa con il tasso di ritorno (Rate of Return), che misura il rendimento di un investimento.

Perché aumenta il tasso dei resi?

Il tasso dei resi aumenta quando gli ordini non soddisfano le aspettative o si verificano anomalie durante il processo logistico. Errori nel picking, danni durante il trasporto o informazioni incomplete sul prodotto sono alcune delle cause più frequenti.

Quale impatto hanno i resi sulla redditività?

La redditività risente negativamente dei costi logistici aggiuntivi e del maggiore tempo e delle maggiori risorse necessari per gestire ogni ordine. Affrontare le anomalie che causano i resi si ripercuote positivamente sulle operazioni e sul rendimento.

In che modo i resi influiscono sulla soddisfazione del cliente?

I resi riflettono spesso il fatto che il prodotto ricevuto non ha soddisfatto le aspettative del cliente o che si è verificata un'anomalia durante il processo d'acquisto. Ridurne il numero attraverso una gestione efficiente del magazzino e informazioni accurate rafforza l'esperienza del consumatore.