La sicurezza dei carrelli elevatori
La sicurezza dei carrelli elevatori è una condizione indispensabile negli impianti logistici in cui convivono macchinari pesanti, merci pallettizzate e personale che si sposta a piedi. Applicare consigli per aumentare la sicurezza in magazzino è fondamentale affinché le attività operative si svolgano senza imprevisti. L'uso corretto dei carrelli elevatori richiede una combinazione di buone pratiche, formazione, ordine e un'adeguata pianificazione dello spazio.
In questo articolo analizziamo gli aspetti fondamentali per migliorare la sicurezza nell’uso dei carrelli elevatori, dalle procedure operative più appropriate alle soluzioni tecnologiche disponibili.
25 consigli per la sicurezza dei carrelli elevatori
La sicurezza nell’utilizzo dei carrelli elevatori non è il risultato di una singola azione, ma della somma di tante piccole decisioni quotidiane:
PRIMA DI UTILIZZARE IL CARRELLO ELEVATORE
1. Scegliere un carrello elevatore adeguato all’impianto
Non tutti i carrelli elevatori sono progettati per le stesse condizioni d’uso. Nella scelta dell’attrezzatura da utilizzare nell’impianto, è necessario considerare fattori come la larghezza dei corridoi, il tipo e la resistenza della pavimentazione oppure se l’attività operativa si svolge in ambienti interni, esterni o in entrambi i contesti.
2. Disporre di personale formato
Il personale deve essere adeguatamente formato all’uso della macchina, conoscerne le caratteristiche e comprenderne i limiti. La formazione comprende i rischi associati all’uso, le misure preventive applicabili nell’ambiente di lavoro e le procedure da seguire in caso di emergenza.
3. Effettuare controlli giornalieri
Prima di iniziare la giornata lavorativa, è opportuno controllare lo stato generale del carrello elevatore: da eventuali danni visibili o perdite di liquidi al funzionamento dei freni, del clacson, delle luci e del segnalatore acustico di retromarcia, oltre allo stato degli pneumatici e ai livelli di carburante e olio.
4. Utilizzare abbigliamento e dispositivi di protezione individuale conformi alle norme
Sebbene non si tratti di una misura specifica per i carrelli elevatori, i dispositivi di protezione individuale (DPI) influiscono sulla sicurezza durante il loro utilizzo. È necessario impiegare DPI adeguati alle condizioni del magazzino. A seconda dell’attività operativa, può essere necessario utilizzare calzature di sicurezza antiscivolo e resistenti agli urti, insieme a indumenti adatti ad ambienti freddi, umidi o soggetti a variazioni termiche.
5. Disporre di una struttura di protezione
Ogni carrello elevatore è dotato di una struttura di protezione. Si tratta di una struttura che protegge chi conduce la macchina dall’eventuale caduta della merce. Inoltre, riduce le conseguenze nell’ipotetico caso di ribaltamento.
DURANTE L’UTILIZZO DEL CARRELLO ELEVATORE
6. Non superare la portata del carrello elevatore
È necessario rispettare il diagramma dei carichi, che indica il peso massimo che la macchina può sollevare in funzione dell’altezza e della posizione della merce. Alcuni modelli di carrello elevatore integrano sistemi di controllo del carico o bilance integrate che impediscono il sollevamento quando viene superato il limite consentito.
7. Indossare sempre la cintura di sicurezza
L’uso della cintura di sicurezza è obbligatorio sui carrelli elevatori dotati di sedile. La sua funzione è mantenere il personale nella posizione di guida e sempre all’interno dello spazio protetto dalla struttura di protezione.
8. Non trasportare persone
I carrelli elevatori sono progettati esclusivamente per movimentare merci. Trasportare persone sulle forche, sul carico o su qualsiasi altra parte dell’attrezzatura comporta un grave rischio di caduta e lesioni.
9. Considerare le dimensioni e il baricentro del carico
Prima di movimentare la merce, è importante considerarne la lunghezza, la larghezza e la distribuzione del peso. È necessario evitare di trasportare carichi instabili, sfusi o non adeguatamente bilanciati, poiché possono spostarsi durante la marcia e compromettere la sicurezza del carrello elevatore.
10. Fissare correttamente la merce
Il carico deve essere posizionato e stabilizzato correttamente su pallet in buone condizioni, oltre a essere reggiato o avvolto in film estensibile per evitare spostamenti o cadute durante la movimentazione.
11. Non circolare con il carico sollevato
Spostarsi con il carico sollevato riduce la stabilità del carrello elevatore e limita la visibilità. Mantenere il carico basso durante la marcia aiuta a conservare il controllo dell’attrezzatura e previene urti contro strutture, scaffalature o altri elementi del magazzino.
12. Rispettare la velocità
Circolare a una velocità adeguata al contesto consente di reagire tempestivamente agli ostacoli, ai pedoni o alle manovre impreviste. La velocità deve essere sempre adeguata a fattori come la visibilità, lo spazio disponibile o il tipo di carico trasportato.
13. Prestare la massima attenzione agli incroci e alle zone con scarsa visibilità
Negli incroci, nei corridoi stretti o nei punti con visibilità ridotta, è fondamentale adeguare la velocità e verificare che il percorso sia libero prima di procedere.
14. Evitare svolte e manovre brusche
I cambi di direzione rapidi, le accelerazioni brusche o le frenate improvvise aumentano il rischio di perdita di stabilità. Una guida fluida consente di mantenere il controllo del carrello elevatore e limitare le situazioni di rischio, proteggendo il carico, il conducente e il resto del personale.
15. Non effettuare manovre simultanee
Lo spostamento del carrello elevatore e i movimenti di sollevamento dei carichi devono essere eseguiti in modo indipendente e consecutivo, mai contemporaneamente. Separare queste manovre consente di mantenere un maggiore controllo dell’attrezzatura e previene eventuali squilibri durante l’attività operativa.
16. Procedere in retromarcia con cautela e guardando nella direzione di marcia
Quando si procede in retromarcia, è fondamentale verificare che il percorso sia libero e mantenere l’attenzione nella direzione del movimento. Questa pratica riduce gli incidenti durante le manovre con visibilità limitata o quando si trasportano carichi voluminosi.
17. Mantenere il contatto visivo con i pedoni
La convivenza tra carrelli elevatori e personale a piedi richiede una comunicazione chiara. Mantenere il contatto visivo e una distanza adeguata consente di coordinare i movimenti e ridurre il rischio di situazioni impreviste.
18. Rispettare i percorsi e i corridoi di circolazione segnalati
Circolare esclusivamente nelle aree previste per i carrelli elevatori è essenziale per separare i flussi di veicoli e pedoni. Rispettare i percorsi definiti limita possibili collisioni e danni alle scaffalature o ad altri elementi del magazzino.
19. Non sostare sotto le forche né all’interno del raggio di manovra
Nessuno deve sostare sotto le forche o nell’area di movimento del carrello elevatore. Durante le manovre e gli spostamenti, è fondamentale mantenere una distanza di sicurezza per evitare urti, investimenti o schiacciamenti.
DOPO AVER UTILIZZATO IL CARRELLO ELEVATORE
20. Parcheggiare la macchina solo nelle aree abilitate
I carrelli elevatori devono essere parcheggiati nelle aree previste, senza ostacolare corridoi, uscite, accessi alle scale o attrezzature di emergenza. Le forche devono essere sempre appoggiate a terra.
21. Immobilizzare il carrello elevatore
Prima di lasciare l’attrezzatura incustodita, è opportuno azionare il freno di stazionamento, spegnere il motore, rimuovere la chiave di accensione e portare i comandi in posizione neutra.
22. Non parcheggiare il carrello elevatore in pendenza
Il carrello elevatore non può essere lasciato parcheggiato in pendenza. Quando possibile, deve essere collocato in aree pianeggianti e abilitate a questo scopo.
23. Non apportare modifiche che compromettano la sicurezza dell’attrezzatura
Qualsiasi modifica a componenti come le forche può alterare la stabilità e il comportamento del carrello elevatore. Mantenere l’attrezzatura conforme al suo design previene guasti e rischi durante le attività operative.
24. Mantenere il carrello elevatore e l’ambiente in condizioni ottimali
Un ambiente di lavoro adeguato contribuisce direttamente alla sicurezza delle attività con i carrelli elevatori. Mantenere i pavimenti in buone condizioni, privi di ostacoli, versamenti o irregolarità, oltre a garantire un’illuminazione e una segnaletica corrette, riduce il rischio di incidenti e facilita una guida sicura.
25. Effettuare una manutenzione preventiva periodica
Il corretto funzionamento del carrello elevatore dipende da una manutenzione regolare eseguita da personale qualificato. È necessario controllare freni, sterzo, illuminazione e meccanismi di sollevamento, oltre a verificare i sistemi idraulici, i livelli dei liquidi e lo stato degli pneumatici. Rispettare gli intervalli di revisione indicati dal produttore previene i guasti e aumenta la sicurezza delle attività quotidiane.
Normativa sulla sicurezza dei carrelli elevatori
La sicurezza dei carrelli elevatori si basa su un quadro normativo che disciplina la prevenzione dei rischi, l’uso delle attrezzature e le condizioni dell’ambiente di lavoro. Di seguito sono riportate alcune normative relative all’uso dei carrelli elevatori:
Europa
In Europa, la sicurezza nell’uso dei carrelli elevatori è disciplinata da direttive che stabiliscono requisiti comuni in materia di progettazione, uso sicuro, valutazione dei rischi e formazione. Queste norme devono essere adeguate alla legislazione di ciascun Paese.
- Direttiva 2006/42/CE (Direttiva macchine). Stabilisce i requisiti essenziali di sicurezza che i produttori devono rispettare prima di immettere un carrello elevatore sul mercato dell’Unione europea. Tra gli altri obblighi, richiede di integrare la valutazione dei rischi nella progettazione e nella fabbricazione dell’attrezzatura, definirne chiaramente i limiti d’uso e identificare i potenziali pericoli associati al suo funzionamento. Questi requisiti possono essere dimostrati mediante il rispetto di norme tecniche armonizzate, come la ISO 3691. La Direttiva 2006/42/CE sarà sostituita dal Regolamento (UE) 2023/1230 relativo alle macchine, direttamente applicabile in tutti gli Stati membri e con effetto dal 20 gennaio 2027.
- Direttiva 2009/104/CE (uso delle attrezzature di lavoro). Stabilisce le disposizioni minime affinché le attrezzature di lavoro, compresi i carrelli elevatori, siano utilizzate in modo sicuro. Tra i suoi principi, sottolinea la necessità che tali attrezzature siano manovrate esclusivamente da persone autorizzate e adeguatamente formate. Include inoltre requisiti di protezione, in particolare contro il rischio di ribaltamento, prevedendo misure come una posizione di guida protetta e l’installazione di elementi che riducano le conseguenze in caso di ribaltamento o schiacciamento.
- Direttiva 89/391/CEE (Direttiva quadro sulla sicurezza e la salute sul lavoro). Stabilisce i principi generali in materia di prevenzione dei rischi professionali nell’Unione europea. Obbliga le aziende a valutare i rischi presenti sul luogo di lavoro, pianificare l’attività di prevenzione e informare e formare il personale sui pericoli associati alla propria attività. Nell’ambito dei carrelli elevatori, questa direttiva costituisce la base per introdurre procedure sicure, definire regole interne di circolazione e garantire che l’organizzazione del magazzino riduca al minimo le situazioni di rischio.
Stati Uniti
Negli Stati Uniti, la sicurezza nell’uso dei carrelli elevatori è disciplinata dalle norme OSHA, i cui requisiti e il cui approccio pratico sono utilizzati come riferimento anche in altri Paesi.
- OSHA 29 CFR 1910.178 (Powered Industrial Trucks). È la norma federale di riferimento negli Stati Uniti per l’uso sicuro dei carrelli elevatori. Stabilisce requisiti in materia di formazione, include una scheda per le ispezioni da effettuare quotidianamente e illustra come svolgere le attività di manutenzione. Definisce inoltre le condizioni che devono essere soddisfatte prima di mettere la macchina in servizio.
- OSHA 29 CFR 1910.176 (Handling materials - general). Disciplina gli aspetti generali della movimentazione dei materiali sul luogo di lavoro, compresa l’organizzazione dei corridoi, delle aree di stoccaggio e delle vie di circolazione. I suoi requisiti contribuiscono a evitare condizioni non sicure dovute all’accumulo di merci, a ostruzioni o alla mancanza di spazio sufficiente per consentire ai carrelli elevatori di operare.
- OSHA 29 CFR 1910.37 e 29 CFR 1910.38 (Exit routes and Emergency action plans). Queste disposizioni stabiliscono le regole relative alle vie di evacuazione e alle procedure da seguire in caso di emergenza. Negli impianti logistici in cui operano carrelli elevatori, impongono di mantenere libere le uscite e di disporre di procedure definite per le situazioni critiche, riducendo i rischi derivanti dai blocchi.
- OSHA 29 CFR 1910.132 (Personal Protective Equipment - PPE). Raccoglie i requisiti generali relativi alla valutazione dei rischi e all’uso dei dispositivi di protezione individuale quando i pericoli non possono essere eliminati mediante misure tecniche o organizzative. Negli ambienti in cui operano carrelli elevatori, questa norma sostiene l’adozione di standard interni per l’uso di gilet ad alta visibilità, calzature di sicurezza o altri elementi che contribuiscano ad anticipare le situazioni non sicure.
- ANSI/ITSDF B56.1 (Safety Standard for Low Lift and High Lift Trucks). È uno dei principali standard tecnici statunitensi per i carrelli industriali. Sebbene non sia di per sé una norma federale obbligatoria, fornisce criteri ampiamente accettati per le attività operative, la manutenzione e le pratiche sicure sul luogo di lavoro. Le sue raccomandazioni integrano i requisiti OSHA e fungono da riferimento per definire procedure interne e regole d’uso sicuro negli impianti logistici.
Tecnologia per attività operative più sicure
La sicurezza dei carrelli elevatori può essere migliorata introducendo soluzioni automatiche per lo stoccaggio e la movimentazione dei carichi, che riducono l’interazione tra attrezzature, persone e merci. In questo contesto, l’automazione non ottimizza soltanto i processi, ma consente di ridurre la dipendenza dai carrelli elevatori in determinate aree e attività del magazzino.
Nei magazzini caratterizzati da un’elevata rotazione o da un’alta densità di stoccaggio, automatizzare parzialmente o completamente alcuni movimenti aiuta a evitare manovre ripetitive dei carrelli elevatori, rischi agli incroci tra i flussi di traffico e situazioni non sicure. Ciò è possibile grazie a soluzioni come i trasloelevatori e il Pallet Shuttle Automatico 3D per lo stoccaggio, oltre a trasportatori o veicoli AMR e AGV per la movimentazione e il trasporto dei pallet.
Ad esempio, quando si lavora con scaffalature drive-in, il Pallet Shuttle semiautomatico consente di introdurre ed estrarre i pallet senza che il carrello elevatore debba accedere all’interno dei canali. Questo riduce le manovre complesse negli spazi ristretti, i possibili urti contro la struttura e i danni all’impianto.
Il Pallet Shuttle automatico 3D, che automatizza i movimenti di ingresso, posizionamento e uscita dei pallet all’interno del blocco di stoccaggio, porta l’automazione a un livello superiore. I carrelli elettrici multidirezionali si spostano nei corridoi e sui livelli del sistema senza bisogno di carrelli elevatori, alleggerendo il traffico dei veicoli industriali nell’area di stoccaggio.
Nelle attività operative in cui si punta a ridurre al minimo il transito dei carrelli elevatori, l’uso di robot mobili autonomi (AMR) per il trasporto delle merci rappresenta un’alternativa efficace. Dotati di sensori e sistemi avanzati di navigazione, questi dispositivi rilevano gli ostacoli, adeguano la propria traiettoria in tempo reale e mantengono le distanze di sicurezza, favorendo una convivenza più sicura con il personale e con le altre attrezzature del magazzino.
Sicurezza, efficienza e tecnologia
La sicurezza dei carrelli elevatori non dipende da un’unica misura, ma da un approccio integrato che combini progettazione dell’attrezzatura, formazione, organizzazione dello spazio e conformità normativa. Ogni decisione quotidiana ─ da un’ispezione preliminare alla velocità di circolazione ─ influisce direttamente sulla protezione delle persone e sulla stabilità dell’impianto logistico.
Le norme forniscono il quadro di riferimento, ma sono le procedure interne e la cultura della prevenzione a trasformare queste regole in pratiche concrete nel magazzino. In questo senso, è indispensabile disporre di una chiara segnaletica in magazzino e della supervisione di esperti come il responsabile della sicurezza delle attrezzature di stoccaggio (PRSES). La revisione periodica degli impianti mediante ispezioni come l’ITS mantiene le attrezzature e l’ambiente in condizioni ottimali. Inoltre, l’introduzione di soluzioni tecnologiche consente di ridurre l’esposizione ai rischi limitando la circolazione dei carrelli elevatori e automatizzando i movimenti critici.
Puntare sulla sicurezza non riduce soltanto la probabilità di incidenti, ma migliora anche l’efficienza operativa, protegge gli investimenti nelle infrastrutture e rafforza l’affidabilità dell’intera supply chain.