Il diagramma di carico illustra la capacità massima che può movimentare un carrello elevatore

Diagramma di carico del carrello elevatore: come utilizzarlo?

22 mag 2026

Il diagramma di carico del carrello elevatore è un elemento essenziale nelle operazioni di un magazzino. Contrariamente a quanto si possa pensare, la capacità di sollevamento dei carrelli elevatori non è fissa in tutte le situazioni, ma varia in funzione dell'altezza a cui viene posizionata la merce e della sua posizione. Comprendere quali fattori influiscono su questa operatività contribuisce a prevenire gli incidenti e a migliorare la produttività degli impianti logistici.

In questo articolo vengono spiegati i concetti chiave per interpretare correttamente il diagramma di carico, nonché la sua applicazione nella quotidianità del magazzino.

Che cos'è il diagramma di carico del carrello elevatore?

Il diagramma di carico del carrello elevatore è una rappresentazione grafica della sua capacità massima in funzione di variabili come l'altezza a cui viene sollevata la merce o la posizione del pallet sulle forche. Una macchina supporta pesi diversi a seconda delle condizioni di lavoro.

Il diagramma è presentato in forma di tabella ed è riportato sulla targhetta delle capacità e in un punto visibile del carrello elevatore. Il suo obiettivo è consentire al personale del magazzino di conoscere i limiti di carico dell'attrezzatura e di agire di conseguenza.

Con le dovute differenze, il diagramma di carico dei carrelli elevatori è simile alle targhette identificative delle scaffalature, che riportano informazioni come il peso massimo supportato da ogni livello di stoccaggio. Entrambi gli elementi fungono da riferimento per individuare a colpo d'occhio qual è la capacità di carico massima con cui è possibile operare in sicurezza.

Che cosa indica la targhetta di carico di un carrello elevatore?

La targhetta di carico di un carrello elevatore indica l'altezza di sollevamento e la posizione della merce rispetto al montante. Di solito si presenta sotto forma di tabella con valori predefiniti.

La targhetta informativa mette in relazione l’altezza di sollevamento con la posizione del carico
La targhetta informativa mette in relazione l’altezza di sollevamento con la posizione del carico

I valori riportati sulla targhetta sono organizzati in base a due parametri: l'asse Y (verticale) indica l'altezza di sollevamento e l'asse X (orizzontale) rappresenta il centro di gravità del carico. Quanto maggiori sono l'altezza e la distanza del carico dal montante, minore è il peso che il carrello elevatore può movimentare. Se il pallet sporge dalle forche, il suo centro di gravità si trova a una distanza maggiore e, di conseguenza, la capacità della macchina di movimentarlo in sicurezza è minore.

Le informazioni del diagramma di carico sono direttamente collegate al triangolo di stabilità. Questo concetto consente di comprendere come si comporta l'equilibrio del carrello elevatore durante il sollevamento grazie ai suoi tre punti di appoggio (due ruote anteriori e l'asse posteriore). Rappresenta la zona in cui deve rimanere il centro di gravità della macchina per mantenere la stabilità durante il funzionamento. Man mano che il carico viene sollevato o spostato verso l'esterno delle forche, questo centro di gravità si sposta e, se supera i limiti del triangolo di stabilità, aumenta il rischio di ribaltamento.

Come interpretare il diagramma di carico

Interpretare il diagramma di carico del carrello elevatore significa conoscere quali fattori condizionano i pesi massimi supportati da ciascun carrello elevatore.

Capacità di sollevamento nominale e capacità residua

La capacità nominale è il valore massimo indicato dal produttore in determinate condizioni di lavoro. Al contrario, la capacità residua corrisponde alla capacità di carico effettiva del carrello elevatore in base all'altezza e alla posizione del carico.

Centro di gravità del carico

È il punto teorico in cui si concentra la maggior parte del peso del carico. La sua posizione è determinante per la stabilità del carrello elevatore: quanto più è lontano dal montante, tanto maggiore sarà il rischio di perdita di equilibrio. Ciò accade quando la merce sporge dalle forche o non è distribuita uniformemente sul pallet.

Altezza di sollevamento

È la distanza a cui viene sollevata la merce. La capacità di carico diminuisce all'aumentare dell'altezza di sollevamento. Ciò significa che un carico movimentabile senza problemi a bassa altezza può compromettere la propria stabilità se vengono superati i limiti di sicurezza e si raggiungono altezze considerevoli.

Man mano che aumenta l’altezza a cui viene sollevata la merce, diminuisce la capacità del carrello elevatore
Man mano che aumenta l’altezza a cui viene sollevata la merce, diminuisce la capacità del carrello elevatore

Esempio di utilizzo della targhetta di carico di un carrello elevatore

Di seguito è riportato un esempio di diagramma di carico in formato tabellare, che di solito compare sulle targhette dei carrelli elevatori:

Altezza di sollevamento Centro di gravità
500 mm 600 mm
6.490 mm 1.525 kg 1.425 kg
3.700 mm 1.725 kg 1.550 kg

La tabella è organizzata su due assi:

  • Righe. Indicano l'altezza di sollevamento in millimetri (in metri sarebbe pari a 6,49 m e 3,70 m).
  • Colonne. Indicano la distanza tra il montante e il centro di gravità del carico, ossia quanto sporge la merce (in metri: 0,5 m e 0,6 m).

In ogni cella è riportato il peso massimo per ciascuna combinazione. Per esempio, per un'altezza di 6,49 m e un centro di gravità di 0,5 m, il peso massimo consentito è di 1.525 kg. Il centro di gravità si trova di solito al centro del pallet se il carico è omogeneo. Se non coincide esattamente con i valori della tabella, si prende come riferimento il caso più sfavorevole, ossia il valore che comporta una minore capacità di carico per garantire un margine di sicurezza.

Supponiamo di voler sollevare un pallet di 1.500 kg. Per sapere se è possibile movimentarlo in sicurezza, è innanzitutto necessario considerare la sua posizione sulle forche.

  • Se il centro di gravità si trova a 0,5 m, il carico può essere sollevato sia a 6,49 m sia a 3,70 m, poiché in entrambi i casi la capacità massima (rispettivamente 1.525 kg e 1.725 kg) è superiore al peso del pallet.
  • Se il centro di gravità si trova a 0,6 m, il carico non può essere sollevato fino a 6,49 m, poiché in queste condizioni la capacità massima è di 1.425 kg, inferiore al peso del pallet. Tuttavia, può essere sollevato fino a 3,70 m, dove la capacità massima raggiunge 1.550 kg.

Questo esempio mostra come la movimentazione di uno stesso carico possa essere sicura o meno a seconda della sua posizione sulle forche e dell'altezza a cui viene sollevato.

Nell'operatività quotidiana, il controllo della targhetta di sicurezza dei carrelli elevatori viene effettuato abitualmente, soprattutto quando si lavora in altezza. La targhetta funge da guida visiva e aiuta a evitare manovre che potrebbero compromettere la stabilità.

La sicurezza nell'uso dei carrelli elevatori in magazzino

Il diagramma di carico dei carrelli elevatori è un elemento di riferimento che il personale del magazzino deve conoscere. Tuttavia, non è l'unica misura per garantire il massimo rendimento dell'impianto logistico. La sicurezza nell'uso dei carrelli elevatori dipende anche da altre buone pratiche come, per esempio, effettuare controlli preliminari, indossare sempre la cintura di sicurezza, non trasportare persone e rispettare i limiti di velocità.

Le aziende ricorrono spesso anche ad altre soluzioni per ridurre i rischi nelle operazioni. Una di queste è il software di gestione magazzino che registra il peso dei pallet al loro arrivo nell'impianto. Per esempio, il software di gestione magazzino Easy WMS di Mecalux tiene conto di queste informazioni e le mette in relazione con la capacità delle macchine e le ubicazioni disponibili per evitare di movimentare prodotti che superino i limiti stabiliti.

Nei magazzini, la merce ricevuta è generalmente adattata alle condizioni dell'impianto e alla capacità delle attrezzature disponibili. Tuttavia, come misura di sicurezza aggiuntiva, molti carrelli elevatori sono dotati di sistemi di pesatura integrati che consentono di conoscere il peso del carico in tempo reale. In questo modo, il conducente può verificare che la merce rispetti i limiti stabiliti.

La sicurezza in magazzino può essere ulteriormente rafforzata attraverso l'automazione parziale di alcuni processi. Per esempio, sostituendo scaffalature drive-in ─ che richiedono l'ingresso dei carrelli elevatori all'interno dei canali di stoccaggio ─ con sistemi come il Pallet Shuttle, che incorpora un carrello motorizzato autonomo che si sposta all'interno della scaffalatura compatta per depositare ed estrarre i pallet, per cui i carrelli elevatori non penetrano più nella struttura di stoccaggio.

Un altro modo relativamente semplice per migliorare la sicurezza è sostituire i carrelli elevatori con trasloelevatori trilaterali automatici, soprattutto se si opera già in corsie strette con carrelli elevatori trilaterali. Queste macchine eseguono i movimenti di carico e scarico in totale autonomia, senza intervento umano. La soluzione può essere implementata come fase preliminare di una robotizzazione completa del magazzino, riducendo gli errori e ottimizzando le prestazioni degli impianti logistici. Ciò è possibile tramite soluzioni per magazzini automatici come il Pallet Shuttle automatico 3D, trasportatori o gli AMR, tra le altre.

Oltre il diagramma per una gestione sicura

Il diagramma di carico di un carrello elevatore è uno strumento per garantire la movimentazione sicura delle merci all'interno del magazzino. La sua efficacia dipende da una corretta interpretazione e dalla sua applicazione durante ogni manovra: conoscere l'influenza di fattori come l'altezza di sollevamento o la posizione consente di prendere decisioni più appropriate e di prevenire i rischi. Il diagramma è completato dalla formazione del personale, dall'uso della tecnologia e dall'implementazione di soluzioni che riducano al minimo l'intervento manuale. Tutto ciò contribuisce a creare ambienti di lavoro più adatti alle attuali esigenze della logistica.