Codice SSCC: identificazione univoca nell’etichetta logistica

08 ottobre 2021

Il codice SSCC, sigla che corrisponde a Serial Shipping Container Code, è uno standard logistico usato nella supply chain che identifica ogni unità di carico che entra o esce dal magazzino.

Questo sistema di identificazione risulta importante per ottenere una tracciabilità logistica completa, poiché permette di conoscere individualmente tutti i dati di invio e il contenuto esatto dell’unità di carico, sia questa un pallet, una cassa o qualsiasi altro tipo di contenitore.

In questo articolo scopriremo cos’è il codice SSCC, quali informazioni contiene, come si genera e qual è la sua importanza nella logistica.

Cos’è il codice SSCC?

Il codice SSCC, detto anche numero sequenziale del collo, è un sistema di identificazione usato nella logistica che registra ogni unità di carico con un codice di cifre unico. L’SSCC è uno standard internazionale molto diffuso, sviluppato e conservato dal GS1, un’organizzazione internazionale responsabile degli standard più popolari delle supply chain più note.

Con questo codice, viene attribuito un valore sequenziale di 18 cifre ad ogni unità di carico. Questo identificatore, inserito nell’etichetta dell’unità di carico, permette di effettuare un controllo esaustivo della merce lungo la supply chain, dalla gestione della richiesta d’ordine fino al trasporto e alla consegna al cliente finale.

Per automatizzare la lettura di questi standard internazionali, l’SSCC può essere codificato all’interno del codice a barre (in genere il GS1-128) o con un’etichetta RFID, che facilita la registrazione lungo tutti gli anelli della supply chain.

Questo standard internazionale forma parte anche delle nuove strategie di comunicazione logistica tra le aziende. Il codice SSCC viene integrato, ad esempio, nelle informazioni che si scambiano i sistemi di gestione magazzino o gli ERP delle imprese mediante l’Advanced Shipping Notice (ASN). Questo documento elettronico funziona come un preavviso di invio tra il fornitore e il cliente, dove, oltre al numero sequenziale del collo, si possono trovare altre informazioni come la data e le condizioni di consegna o le caratteristiche dell’unità di carico.

Il codice SSCC facilita la tracciabilità dell’unità di carico lungo tutta la supply chain
Il codice SSCC facilita la tracciabilità dell’unità di carico lungo tutta la supply chain

L’importanza del SSCC nella logistica

Il principale beneficio del codice SSCC è la capacità di identificare ogni unità di carico con una combinazione di cifre unica. Nonostante ciò, la sua implementazione comporta anche altri vantaggi:

  • Tracciabilità lungo tutta la supply chain. Semplifica il rilevamento di qualsiasi tipo di merce da parte di tutti gli attori che partecipano nella supply chain: fornitori di materie prime, fabbricanti, distributori, ecc.
  • Flessibilità nel ricevimento e nella spedizione degli ordini. Essendo codificato con codici a barre o etichette RFID, la sua lettura e lo scarico delle informazioni nel sistema sono automatiche e semplificano, quindi, la gestione degli ordini.
  • Sequenze illimitate. La combinazione di 18 cifre permette di creare un numero praticamente illimitato di varianti. Se il prefisso dell’azienda GS1 è di 7 cifre, una società può creare 10.000 milioni di SSCC differenti.
  • Standard internazionale. Funziona come uno standard globale, facilitando l’interpretazione delle informazioni codificate lungo tutta la supply chain.
  • Integrazione con altri standard. Il numero sequenziale del collo viene integrato con altri documenti di spedizione, come l’Advanced Shipping Notice.

Questi vantaggi fanno sì che l’etichetta SSCC sia imprescindibile per ridurre gli errori nella gestione degli ordini, nel trasporto e nella consegna al cliente finale. Qualsiasi azienda può generare un codice SSCC standardizzato e leggibile in tutto il mondo.

Differenze tra SSCC e altri standard

Confondere i differenti codici e standard che regolano la logistica e le sue funzioni è un errore piuttosto comune. Esistono molteplici etichette nella supply chain che semplificano la lettura e lo scambio di informazioni tra le aziende.

Ad esempio, si tende a mischiare i concetti di SSCC e GS1-128, due standard dell’organizzazione GS1. Il GS1-128 è uno standard internazionale di codici a barre molto comune nella logistica che ingloba un’ampia varietà di informazioni, tra queste il codice SSCC.

Il numero sequenziale del collo, a sua volta, può essere confuso con un GTIN (Global Trade Item Number). Tuttavia, esiste una chiara differenza tra entrambi i codici: mentre il SSCC facilita le informazioni sull’invio e il contenuto del contenitore, il GTIN include solamente i dati commerciali (prezzo totale del carico, valore unitario, peso netto…).

Struttura del codice SSCC

Il codice SSCC viene realizzato con la seguente struttura:

  • Identificatore dell’applicazione: questo valore numerico (00) registra il codice come appartenente all’etichettatura SSCC. Lo 00 indica al lettore che si tratta di uno standard SSCC e non apporta, ad esempio, altri dati come la data di scadenza (17), il codice dell’articolo (02) o il peso netto in chilogrammi (310X).
  • Cifre di estensione: valori di uso libero (da 0 a 9) che l’azienda stessa stabilisce. La loro principale funzione è quella di allungare la combinazione per assicurare un’identificazione unica per ogni unità.
  • Prefisso dell’azienda GS1: da 7 a 9 cifre, questa è la parte fissa del codice. Rappresenta il valore che l’autorità competente GS1 attribuisce all’impresa.
  • Referenza seriale: da 6 a 9 cifre. In funzione della lunghezza della parte fissa del prefisso dell’azienda GS1, questa combinazione di valori numerici permette di assegnare un codice esclusivo ad ogni unità di carico.
  • Cifra di verifica: valore numerico da 0 a 9 generato a partire da un algoritmo estratto dalla combinazione di cifre, serve al GS1 per verificare che la struttura del codice SSCC sia unica e, quindi, corretta.
Il codice SSCC è composto da una struttura di 18 cifre formata a partire dal prefisso GS1 dell’azienda più una referenza seriale
Il codice SSCC è composto da una struttura di 18 cifre formata a partire dal prefisso GS1 dell’azienda più una referenza seriale

Come viene generato il codice? Esempio di creazione di un’etichetta SSCC

La creazione di un codice SSCC può avvenire in modo manuale o automatico, mediante un software di gestione magazzino (WMS). Per generarlo senza l’aiuto di un’applicazione digitale, si devono seguire i seguenti passi:

1ºpasso. Identificatore. Il codice SSCC deve iniziare sempre con le cifre 00, per permettere al lettore di codici a barre o al terminale a radiofrequenza di identificare che il valore che sta leggendo è il numero sequenziale del collo.

2ºpasso. Prefisso. Valore da 0 a 9 assegnato dall’azienda che genera il SSCC per allungare la combinazione delle cifre e fare in modo che questo sia unico per ogni unità logistica.

3ºpasso. Prefisso della società GS1. Numero fissato da un’entità GS1 e che identifica ogni azienda. La sua lunghezza può variare da 7 a 9 cifre.

4ºpasso. Creazione di un codice seriale. Combinazione di numeri creata dall’impresa per stabilire un’identificazione esclusiva per ogni unità logistica che si riceve nel magazzino. Insieme al prefisso GS1, deve raggiungere le 17 cifre.

5ºpasso. Cifra di verifica. Valore numerico da 0 a 9, entrambi inclusi, che vengono generati mediante la calcolatrice GS1 (Check Digit Calculator) per verificare che il numero sequenziale del collo sia unico.

Tuttavia, risulta sempre più difficile per le società generare manualmente i codici per ogni unità logistica. Un software di gestione magazzino come Easy WMS di Mecalux genera e assegna automaticamente un codice SSCC unico ad ogni unità di carico, assicurando, così, che il Responsabile Logistico possa identificarla durante il suo passaggio per tutti i cicli del magazzino.

Un WMS come Easy WMS di Mecalux genera e assegna automaticamente un codice SSCC ad ogni unità di carico
Un WMS come Easy WMS di Mecalux genera e assegna automaticamente un codice SSCC ad ogni unità di carico

Codice SSCC, tracciabilità e controllo per l’invio della merce

Il codice SSCC, insieme ad altri standard internazionali di informazione logistica, risulta decisivo per velocizzare attività come la ricezione della merce, la preparazione degli ordini o la consegna dei prodotti nelle condizioni accordate con il cliente. L'uso di questi identificatori unici nelle etichette logistiche garantisce la tracciabilità del prodotto lungo tutta la supply chain.

In un contesto nel quale il volume degli ordini gestiti in un magazzino aumenta sempre di più, risulta impossibile generare manualmente i codici SSCC per ogni unità di carico. Per questo motivo, è bene affidare ad un software come Easy WMS la codifica di ogni contenitore con un codice unico, evitando, così, errori derivati dalla gestione manuale. Se sei interessato ad incrementare il controllo sul tuo stock e garantire consegne rapide ed efficienti, non esitare a contattarci, un nostro esperto ti consiglierà la soluzione più adatta per la tua azienda.