Passi della progettazione degli edifici industriali

Progettazione degli edifici industriali: i 3 passi che portano all'efficienza

14 marzo 2019

La progettazione degli edifici industriali incide direttamente sul rendimento dei magazzini e dei centri logistici. Per questo motivo, in fase di costruzione e progettazione, è richiesta una profonda analisi e pianificazione di ogni elemento. Ciò contribuisce a disegnare un impianto ottimizzato, pensando fin dall'inizio a quelle che saranno le attività e le operazioni che si svolgeranno al suo interno.

Investire tempo nella progettazione significa seminare bene e preparare il terreno della crescita. Una progettazione efficace si traduce in minori costi economici legati alle fasi operative, previsioni accurate di ampliamenti futuri, pianificazione e scalability dei sistemi, riduzione delle spese di manutenzione, migliori condizioni di lavoro per il personale e maggiore livello di sicurezza dell'impianto.

Va sottolineato che anche gli edifici già esistenti possono migliorare: non è mai troppo tardi per cambiare il layout di magazzino. In questo articolo però ci concentreremo sui magazzini di nuova costruzione, analizzando i 3 passi che precedono la progettazione dell'edificio.

Primo passo: studio del prodotto e delle esigenze di stoccaggio

Ogni azienda ha le proprie esigenze che possono dipendere dal volume di lavoro, dal business, dal tipo di prodotto e da numerosi altri fattori. Fattori che, ovviamente, si traducono in diverse esigenze di stoccaggio.

Per stabilire quali sono i reali bisogni dell'azienda è necessario innanzitutto raccogliere e analizzare i dati, un aspetto assume maggiore importanza durante la fase di progettazione dell’edificio industriale. La quantità e la tipologia dei dati dipenderà dalle esigenze soggettive di ogni impresa, anche se in generale un buon punto di partenza può essere "il prodotto". In questo senso si possono considerare i seguenti aspetti:

  • La quantità di referenze per tunnel.
  • Le dimensioni di ogni SKU.
  • Il peso di ogni unità.

Una volta raccolti questi dati, è buona prassi studiare se esistono o meno esigenze specifiche in termini di stoccaggio e considerare questi due fattori:

  • Valutare se la movimentazione dei prodotti debba essere realizzata in una maniera specifica.
  • Analizzare in profondità le esigenze di spazio e se è necessario aumentare le misure di sicurezza.

Secondo passo: la "bozza" del layout

Disporre di una bozza del layout del centro permette di visualizzare e identificare ogni area dell'edificio con maggiore chiarezza. Per aree si intendono le zone del magazzino in cui vengono svolte determinate attività: può essere la zona adiacente alle baie di carico, l'area spedizione o di stoccaggio, ad esempio.

A ogni area va poi assegnata una certa quantità di superficie in base a quelle che sono le esigenze e le priorità. Le sei aree principali di un magazzino sono:

  • Baie di carico e scarico.
  • Ricevimento merci.
  • Stoccaggio.
  • Preparazione ordini.
  • Spedizione.
  • Resi.
  • Servizi.

Per sfruttare al massimo la superficie disponibile, è essenziale definire il tipo di uso generale che si farà del magazzino. Ciò permette da un lato di determinare la disposizione all'interno dell'impianto di ogni singola area, e dall’altro di assegnare gli spazi in maniera più oculata e considerando la migliore organizzazione del magazzino.

Quando si realizza un bozzetto di layout, è opportuno considerare i mezzi di sollevamento che opereranno in magazzino. Tale fattore è imprescindibile per progettare le corsie di lavoro e calcolare le distanze tra le scaffalature al millimetro la larghezza delle corsie.

C'è poi l'Ipotesi automazione. Meglio includere fin da subito questa possibilità, anche all'interno dei primi progetti.

Terzo passo: la planimetria finale dell'edificio

Una volta disegnato a grandi linee il tipo di edificio industriale che risponde alle esigenze dell'impresa, si passa alla creazione della planimetria dettagliata del centro, usando tutti i dati raccolti nei due passi precedenti.

Per la progettazione del layout finale è bene considerare gli elementi elencati di seguito:

  • Le dimensioni delle scaffalature e la soluzione di stoccaggio migliore per soddisfare le esigenze di prodotto e rendere fluidi i flussi di merci,
  • Ampliamenti futuri. È auspicabile contemplare una crescita futura e progettare un impianto in grado di accogliere sistemi scalabili.
  • Logistica snella ed efficiente. La progettazione dell'edificio industriale deve assicurare una movimentazione fluida nelle zone di stoccaggio, transito e presso le baie di carico e scarico. Nel progetto devono essere individuati ed eliminati gli elementi che generano frizione o che possono portare a futuri colli di bottiglia.
  • Automazione del magazzino. In un futuro parte delle attività di magazzino potrebbero essere automatizzate. In fase di progettazione è consigliabile pensare a un passaggio del magazzino da manuale ad automatico.
  • Il software di gestione del magazzino. Un WMS porta maggiore efficienza alle fasi operative se lo spazio è stato organizzato al meglio.
  • L'opinione del personale. Il punto di vista degli operatori è il valore aggiunto che darà alla progettazione una prospettiva pratica. Il punto di vista dei dipendenti serve a capire se determinate idee legate al progetto edile comportino poi reali vantaggi in termini operativi.

Per molti la progettazione degli edifici industriali è un percorso pieno di ostacoli. Sicuramente è un iter difficile che richiede una buona dose di pianificazione (e buon senso). In fin dei conti, si tratta di decisioni strategiche che determineranno il futuro dell'azienda.

Per ottenere dei buoni risultati ci piace ricordare che l'unione fa la forza, anche nella logistica: quanti più professionisti parteciperanno nella progettazione dell'edificio, più probabilità ci saranno di vincere questa sfida. Per saperne di più o per conoscere il punto di vista di un esperto, contattaci e saremo lieti di rispondere a tutte le tue domande.