Etichette per scaffalature di magazzino: cosa sono, a cosa servono e quali tipologie esistono
Le etichette per scaffalature di magazzino sono elementi di segnaletica utilizzati per identificare e classificare le ubicazioni di stoccaggio. Sono fondamentali per garantire la tracciabilità e mantenere l'ordine in queste strutture. In genere, vengono fissate strategicamente sui correnti o sui montanti per indicare chiaramente la posizione esatta delle referenze, semplificando così le attività di picking e rifornimento per gli operatori.
In questo articolo spiegheremo l'importanza delle etichette di magazzino, la loro struttura, come vengono generate e quali sono le diverse tipologie esistenti.
Importanza delle etichette sulle scaffalature di magazzino
Le etichette per scaffalature di magazzino sono un elemento essenziale per l'organizzazione di queste strutture, poiché facilitano l'identificazione immediata delle attrezzature di stoccaggio e delle unità di carico, ottimizzano i flussi di preparazione degli ordini e consentono una gestione dell'inventario più rapida e precisa. Affinché questi vantaggi si concretizzino, devono essere integrate nelle attività quotidiane secondo cinque principi:
Ubicazione dell'inventario
Il ricorso alle etichette per scaffalature è fondamentale per la mappatura del magazzino, che divide la struttura in zone, corsie, livelli e vani di stoccaggio. Le etichette garantiscono che l'ubicazione assegnata a ogni referenza sia facilmente localizzabile in qualsiasi momento.
Sicurezza
L'etichettatura è un componente fondamentale per la prevenzione dei rischi sul lavoro. Le etichette consentono di visualizzare immediatamente i limiti di carico massimo, i pittogrammi dei materiali pericolosi e gli avvisi di sicurezza specifici per ogni livello. In questo senso, assumono particolare importanza le targhe identificative, una forma di etichettatura tecnica obbligatoria che indica le specifiche di progettazione e di utilizzo sicuro della struttura. Disporre di una segnaletica aggiornata è indispensabile per superare con successo l'ispezione tecnica delle scaffalature (ITE), il cui obiettivo è garantire che la struttura operi secondo i parametri di sicurezza stabiliti dalla normativa vigente, proteggendo sia l'integrità degli operatori sia quella della merce.
Rapidità e integrazione con il WMS
L'etichettatura delle scaffalature costituisce l'infrastruttura fisica necessaria per digitalizzare la gestione tramite un software di gestione magazzino (WMS). Un WMS opera su una mappa digitale che richiede una corrispondenza esatta tra l'ubicazione logica e la posizione reale nel magazzino. Perché il sistema sia affidabile, ogni vano deve essere identificato in modo univoco e riconoscibile sia dall'operatore sia dal terminale a radiofrequenza.
Senza questa etichettatura, la tracciabilità si interrompe: il sistema non può convalidare i ricevimenti né confermare in tempo reale i movimenti di picking, poiché l'operatore non dispone di un punto di scansione che certifichi l'esecuzione dell'attività. In altre parole, le etichette collegano il flusso fisico della merce al registro digitale, eliminando gli errori manuali e garantendo la sincronizzazione istantanea dei dati.
Riduzione degli errori e dei costi operativi
La corretta identificazione delle ubicazioni riduce gli errori di stoccaggio e di picking. L'utilizzo di etichette per scaffalature contribuisce al risparmio sui costi logistici e al miglioramento del margine di profitto, poiché riduce i percorsi non necessari e limita i resi dovuti a errori nelle spedizioni.
Tracciabilità totale
Le etichette per scaffalature di magazzino sono il pilastro su cui si basa la tracciabilità all'interno della struttura. Sebbene l'etichettatura nel magazzino sia spesso associata alle etichette dei prodotti ─ che includono informazioni come il lotto, la data di scadenza o l'origine ─, è l'identificazione precisa della scaffalatura a permettere di registrare dove si trova ogni unità. Questo collegamento è fondamentale in settori come quello alimentare o farmaceutico poiché, senza un'ubicazione chiaramente etichettata, sarebbe impossibile localizzare rapidamente un determinato lotto in caso di allerta sanitaria o fare in modo che i prodotti vengano spediti rispettando rigorosamente l'ordine di scadenza.
Struttura di un'etichetta per scaffalature
Le etichette per scaffalature portapallet vengono generalmente progettate con un formato orizzontale per adattarsi alla superficie del corrente. Le loro dimensioni sono determinate dall'altezza del profilo metallico, assicurando che le cifre abbiano dimensioni sufficienti per essere leggibili dal livello del pavimento. In caso di correnti di grandi dimensioni o di esigenze particolari di segnaletica, si possono utilizzare anche modelli verticali. In ogni caso, le dimensioni complessive e la grandezza dei caratteri devono essere selezionate in base alla distanza di lettura necessaria e alle specifiche tecniche dei dispositivi di scansione, affinché l'operatore possa acquisire il codice a barre riportato sull'etichetta.
Le etichette per la segnaletica delle scaffalature di magazzino presentano generalmente una serie di elementi comuni, sebbene il loro design possa variare in base alle attività e all'azienda:
- Codice di ubicazione. Si tratta di un codice numerico o alfanumerico che consente agli operatori di orientarsi e individuare visivamente la propria posizione tramite una coordinata. Quest'ultima include una gerarchia di numeri o un codice alfanumerico che indica in quale corsia, livello o ubicazione del magazzino si trovano.
- Codice a barre. Questo tipo di sistema di identificazione consiste nella stampa di barre sulle etichette. La generazione di queste barre segue standard di codifica omologati, come il Code 128 o il GS1-128. Quando le barre vengono scansionate con un terminale a radiofrequenza, quest'ultimo interpreta i dati e invia le informazioni al WMS in tempo reale.
- Freccia direzionale. Questo indicatore visivo segnala a quale livello di carico corrisponde il codice (superiore o inferiore rispetto alla posizione dell'etichetta). La sua funzione principale è evitare confusioni nelle scaffalature con più altezze, velocizzando l'identificazione dell'ubicazione esatta durante le attività di rifornimento o picking.
- Colori. Talvolta si utilizzano etichette bicolore con codici che aiutano a visualizzare più rapidamente sezioni o tipologie di articoli. Per esempio, una catena di supermercati potrebbe assegnare il colore rosso ai prodotti a base di carne e il verde agli ortaggi.
- Cliente. Nelle aziende come i fornitori di servizi logistici 3PL, può essere utile inserire nell'etichetta della scaffalatura di magazzino il logo o il nome del cliente proprietario della merce.
Come si generano le etichette per scaffalature
Etichettare le scaffalature di un magazzino richiede una pianificazione precedente all'inizio delle attività. Innanzitutto, è necessario mappare il magazzino per etichettare correttamente le sue ubicazioni. A tal fine, occorre assegnare codici strutturati a corsie, moduli, livelli e vani. È consigliabile che i codici utilizzati siano il più possibile brevi e che le SKU siano collocate in punti strategici, facendo in modo che le ubicazioni destinate agli articoli ad alta rotazione siano facilmente accessibili.
Il software di gestione magazzino Easy WMS di Mecalux è di grande aiuto in questo compito perché, creando un gemello digitale della struttura, può definire lo standard di codifica più adatto affinché i terminali a radiofrequenza leggano l'etichetta. È inoltre in grado di assegnare un numero di controllo che gli operatori devono digitare o scansionare per confermare di trovarsi sullo scaffale corretto. Inoltre, può inviare in stampa lotti di etichette.
In genere, le etichette per scaffalature sono permanenti, ma in alcuni casi potrebbe essere necessario aggiornarle, ad esempio in caso di riconfigurazione del magazzino o quando si siano deteriorate fisicamente.
Tipologie di etichette
Esistono diverse tipologie di etichette per scaffalature di magazzino. Possono essere classificate in base al materiale di fabbricazione, al ruolo che svolgono nelle operazioni o alla loro idoneità per i diversi ambienti di magazzino, tra gli altri aspetti:
Tipologie di etichette in base al materiale di fabbricazione
I materiali più comuni per la stampa di etichette negli ambienti logistici sono la carta opaca, patinata o lucida, il polipropilene (PP), la carta sintetica o il policarbonato. Mentre la carta è l'opzione standard per gli ambienti meno esigenti, il polipropilene, il materiale sintetico e il policarbonato offrono una maggiore durata in caso di utilizzo intensivo.
Tipologie di etichette in base all'uso operativo
Le etichette delle scaffalature per picking sono generalmente di dimensioni ridotte, poiché richiedono una breve distanza di lettura. Spesso sono dotate di protezioni o adesivi ad alta resistenza poiché sono esposte allo sfregamento. Quelle destinate alle scaffalature portapallet hanno dimensioni maggiori e generalmente includono frecce direzionali. Infine, le aree dedicate ad attività come il cross-docking o i buffer possono disporre di etichette da pavimento, magnetiche o utilizzare codici colore, ad esempio nelle zone di quarantena o di reso.
Tipologie di etichette in base all'ambiente di applicazione
Nella scelta delle etichette, è necessario tenere conto delle condizioni ambientali del luogo in cui sarà collocata la scaffalatura. Se, ad esempio, vengono posizionate in aree di stoccaggio a freddo, devono essere in grado di mantenere aderenza e leggibilità alle basse temperature. Allo stesso modo, i magazzini esposti a prodotti chimici, liquidi o a un'elevata umidità possono trarre vantaggio dall'uso di etichette impermeabili che evitano il deterioramento del codice a barre.
Le etichette per scaffalature, la porta d'accesso alla gestione
Le etichette per scaffalature di magazzino sono un collegamento indispensabile tra l'infrastruttura fisica e la gestione digitale di queste strutture. Una pianificazione corretta, l'utilizzo dei materiali più adatti in base all'ambiente e la disponibilità di un sistema intelligente come il software di gestione magazzino Easy WMS sono fondamentali per eliminare gli errori e velocizzare processi come il picking o il rifornimento. In definitiva, investire nella segnaletica è una decisione strategica che garantisce la tracciabilità e l'efficienza logistica.