DIFOT: cos’è e come calcolarlo
DIFOT è un indicatore che consente di valutare se le aziende rispettano i tempi di consegna e preparano gli ordini con la precisione attesa dal cliente. Misurare queste prestazioni permette di individuare inefficienze operative e applicare miglioramenti che innalzano la qualità del servizio.
In questo articolo esamineremo che cosa significa DIFOT, che cosa quantifica e qual è la formula per calcolarlo, vedremo un esempio e approfondiremo la sua versione estesa, DIFOTAI.
Che cos’è il DIFOT? (‘delivery in full, on time’)
DIFOT, acronimo dell’espressione delivery in full, on time (consegna completa e puntuale), è un indicatore di rendimento utilizzato nel settore della logistica e della supply chain. Questo KPI rileva la capacità delle aziende di consegnare gli ordini nella data prevista e con l’intera quantità di articoli richiesta.
Questa metrica è particolarmente utile nelle aziende che gestiscono sia lo stock sia la preparazione e la spedizione degli ordini — come retailer, operatori e-commerce o fornitori logistici 3PL —, dove la puntualità e la consegna senza articoli mancanti sono essenziali per soddisfare il cliente.
La disponibilità dell’inventario, la qualità dei processi di preparazione e il coordinamento con il trasporto sono alcuni dei fattori che incidono maggiormente su questo indicatore, che dovrebbe avvicinarsi al 100%.
Come misurare e calcolare il DIFOT
La formula per calcolare l’indicatore DIFOT permette di valutare se le consegne sono state completate puntualmente, senza danni e nelle quantità e nei tempi concordati:
| DIFOT (%) = (Ordini consegnati completi e puntuali / Totale delle consegne programmate) x 100 |
In questo modo, i requisiti per conoscere il DIFOT sono sapere quanti ordini sono arrivati completi all’utente finale, quanti sono stati spediti in tempo e il totale delle consegne programmate per un periodo specifico. Un DIFOT elevato indica che i clienti ricevono gli articoli richiesti nel momento previsto. Questa esperienza è determinante per migliorare la soddisfazione e rafforzare la fidelizzazione dei clienti.
Esempio di calcolo del DIFOT
Prendiamo l’esempio di un responsabile di magazzino che desidera conoscere il numero di ordini consegnati completi e se sono stati recapitati nella data concordata. A tale scopo, dovrà raccogliere dati come il numero di ordini richiesti, gli articoli inviati, se gli ordini sono usciti in perfette condizioni, se sono stati spediti prima dell’orario limite e se sono arrivati a destinazione in tempo.
Se nell’arco della giornata è previsto evadere 105 ordini, ma due presentano errori di picking e cinque partono in ritardo dalla banchina di carico, solo 98 ordini soddisferebbero i criteri DIFOT. In questo caso, la formula darebbe il seguente risultato:
| DIFOT (%) = (98 / 105) x 100 = 93,3% |
Pur non essendo un cattivo indicatore di performance, questo dato segnala la necessità di implementare miglioramenti nei processi di trasporto o di magazzino, come il picking e la verifica delle etichette. Può inoltre indicare colli di bottiglia in fasi come l’imballaggio o la spedizione.
DIFOT vs OTIF
A volte, il DIFOT viene chiamato anche OTIF, ossia on time, in full (in tempo e completo). I due termini sono spesso utilizzati come sinonimi perché misurano la percentuale di consegne che arrivano in tempo e complete, senza mancanze né errori. La scelta dell’uno o dell’altro può dipendere da una questione di diffusione o da sfumature specifiche in base al settore o alla regione.
- DIFOT. Quantifica l’integrità delle consegne, ossia l’assenza di articoli mancanti, senza tralasciare l’importanza della puntualità.
- OTIF. Richiede anch’esso che l’ordine arrivi puntuale e includa tutto ciò che è stato richiesto. Sebbene il concetto esistesse già in precedenza, è stato reso popolare da iniziative di aziende come Walmart, che lo ha stabilito come standard per i propri fornitori.
In alcune organizzazioni, DIFOT e OTIF possono essere applicati da prospettive leggermente diverse. Ad esempio, mentre il DIFOT potrebbe porre l’accento sulla correttezza della consegna secondo gli standard di spedizione stabiliti, l’OTIF lo farebbe dalla prospettiva del cliente, considerando criteri di ricezione. Secondo la società di consulenza Gartner, l’OTIF è uno dei tre indicatori chiave per valutare lo stato generale della supply chain.
DIFOTAI
Alcune aziende hanno sviluppato versioni estese dell’acronimo DIFOT per adattarle alle proprie esigenze specifiche di business e monitoraggio delle performance; una di queste è DIFOTAI, che oltre alla consegna completa e puntuale incorpora indicatori aggiuntivi.
Aziende come Coca-Cola HBC Irlanda e Irlanda del Nord utilizzano il DIFOTAI per misurare i propri obiettivi. “In quanto azienda di beni di largo consumo, per noi la rapidità è tutto”, spiega Karl Quinlivan, responsabile della logistica e dei canali di distribuzione.
DIFOTAI aggiunge un’altra variabile molto rilevante per la redditività dei processi da tenere in considerazione quando si valuta se il servizio è stato adeguato:
- Delivery in full (consegna completa).
- On time (in tempo).
- Accurately invoiced (fatturato correttamente). Alla necessità di far arrivare al cliente tutti gli articoli richiesti nei tempi stabiliti si aggiunge quella di emettere correttamente la fattura corrispondente e assicurarsi che coincida con l’ordine e la consegna.
Per mantenere il DIFOTAI all’altezza delle proprie aspettative, Coca-Cola HBC ha integrato il sistema Pallet Shuttle semiautomatico nel suo stabilimento di Knockmore Hill, ottenendo un flusso di lavoro più agile e la possibilità di stoccare 9.000 pallet in uno spazio ottimizzato.
DIFOT, una percentuale cruciale
In definitiva, conoscere e monitorare la metrica DIFOT è diventato un imperativo strategico per le aziende che puntano a migliorare l’esperienza dei propri clienti e a ridurre i costi operativi. Aspetti come l’efficienza degli impianti logistici svolgono un ruolo fondamentale nel suo buon rendimento; pertanto, ottimizzare i processi interni e il coordinamento delle operazioni può contribuire in misura significativa ad aumentare il DIFOT.