Il diagramma di Pareto permette di individuare le cause principali di un problema

Diagramma di Pareto: cos’è ed esempi di applicazione nella logistica

05 ago 2026

Il diagramma di Pareto è uno strumento fondamentale nel miglioramento dei processi e nella gestione della qualità. Permette di visualizzare in modo semplice e chiaro quali sono le cause più determinanti di un problema, dando così priorità agli sforzi di analisi e intervento. Basato sul Principio di Pareto, questo diagramma aiuta le aziende a concentrare le proprie risorse sui fattori che incidono maggiormente sulle operazioni aziendali.

In questo articolo spiegheremo cos’è il diagramma di Pareto, a cosa serve, come si elabora, le sue principali applicazioni in diversi settori e un esempio pratico applicato alla logistica e alla gestione dei magazzini.

Cos’è il diagramma di Pareto

Il diagramma di Pareto è un grafico a barre che mostra, in ordine decrescente, la frequenza o l’impatto di diverse cause in un problema. In esso, le barre sono ordinate dalla maggiore alla minore importanza e viene inclusa una linea cumulativa che indica la percentuale totale accumulata, con l’obiettivo di illustrare rapidamente quali sono i motivi più rilevanti.

Il grafico mostra un esempio generico di diagramma di Pareto
Il grafico mostra un esempio generico di diagramma di Pareto

Ordinando i dati dal maggiore al minore, il grafico offre una visione nitida delle ragioni più importanti di un problema e di quelle che hanno un’influenza minore. Con questa rappresentazione visiva risulta più facile indirizzare sforzi e risorse verso i fattori che fanno la differenza, senza disperdersi in questioni secondarie.

Il diagramma si fonda sulla legge di Pareto, secondo cui circa l’80% degli effetti deriva dal 20% delle determinanti. Questo principio è un concetto teorico che descrive un modello di concentrazione di cause ed effetti, e il diagramma di Pareto traduce questa logica in una rappresentazione visiva che contribuisce a identificare le origini di un fenomeno e a stabilire le priorità di intervento.

A cosa serve il diagramma di Pareto

Il diagramma di Pareto viene utilizzato per focalizzare le risorse su problemi e origini all’interno di qualsiasi processo aziendale. La sua funzione principale è determinare i fattori che generano la maggior parte degli effetti negativi o delle criticità nella qualità dei prodotti o servizi, consentendo alle aziende di:

  • Visualizzare i pattern dei problemi. Rilevare graficamente quali fattori sono ricorrenti e quali hanno minore rilevanza.
  • Destinare risorse agli aspetti più rilevanti. Concentrarsi sulle variabili con maggiore incidenza, evitando di disperdere gli sforzi.
  • Misurare l’efficacia dei miglioramenti. Dopo l’applicazione di azioni correttive, il diagramma può essere aggiornato per verificare se i problemi critici sono diminuiti.

Secondo l’American Society for Quality (ASQ), si consiglia di utilizzare il diagramma di Pareto per analizzare i dati sulla frequenza delle inefficienze o delle cause in un processo, soprattutto quando esistono molteplici fattori e si desidera concentrare l’attenzione su quelli più significativi, oppure quando si esaminano cause generali attraverso i loro componenti specifici.

Il diagramma di Pareto consente di identificare e ridurre i problemi che incidono sull’efficienza logistica
Il diagramma di Pareto consente di identificare e ridurre i problemi che incidono sull’efficienza logistica

Come si realizza un diagramma di Pareto

Elaborare un diagramma di Pareto è un processo semplice, ma richiede di seguire una serie di passaggi ben definiti per garantirne l’utilità e la precisione:

  1. Identificare il problema. Definire con chiarezza il fenomeno o la situazione che si desidera analizzare, come difetti nei prodotti, anomalie negli ordini o guasti in un processo. Una definizione precisa è essenziale per svolgere un’analisi efficace.
  2. Raccogliere dati rilevanti. Registrare e raccogliere informazioni sulla frequenza o sull’influenza di ogni fattore collegato alla questione. Tutti i dati devono riferirsi a un periodo di tempo determinato ed essere misurati con la stessa unità (per esempio, numero di anomalie, costi o durata).
  3. Raggruppare e ordinare le cause. Classificare le cause in categorie distinte e ordinarle dalla maggiore alla minore in base alla loro frequenza o ripercussione. In questo modo si visualizza quali contribuiscono maggiormente al problema.
  4. Calcolare percentuali e valori cumulati. Determinare la percentuale che ciascuna causa rappresenta sul totale e il suo valore cumulato. Questo passaggio consente di applicare il principio 80/20, utile per distinguere le circostanze principali da quelle secondarie.
  5. Costruire il grafico. Rappresentare i dati in un grafico a barre con le cause sull’asse orizzontale, ordinate da sinistra a destra in base al loro impatto (dalla maggiore alla minore rilevanza). Sull’asse verticale sinistro si mostra la frequenza o l’entità, mentre su quello destro si traccia la linea cumulativa che indica la percentuale accumulata.
  6. Analizzare e interpretare i risultati. Individuare i motivi principali che rappresentano circa l’80% del problema. Con queste informazioni è possibile dare priorità alle azioni correttive e concentrarsi sui fattori che apportano il miglioramento maggiore.

Questa procedura, abituale nella gestione della qualità e nel miglioramento continuo, assicura che l’analisi di Pareto rifletta con precisione la realtà della situazione e faciliti un processo decisionale orientato all’azione.

Applicazioni del diagramma di Pareto nelle aziende

Il diagramma di Pareto si applica in diverse aree operative come strumento per promuovere il miglioramento continuo e ottimizzare il processo decisionale:

  • Controllo qualità. Individua le cause più comuni di difetti o malfunzionamenti nei prodotti, aiutando a focalizzare le azioni correttive sui punti critici, limitare gli scarti e aumentare la soddisfazione del cliente.
  • Assistenza clienti. Consente di individuare i principali motivi di reclami o anomalie, facilitando la progettazione di soluzioni efficaci e una migliore esperienza per l’utente.
  • Produzione. Indica i fattori che incidono sull’efficienza o sulla produttività (come fermi frequenti o variazioni nei processi) e contribuisce a focalizzare gli sforzi sui miglioramenti con maggiore effetto sul rendimento operativo.
  • Manutenzione. Si utilizza per stabilire l’origine principale di guasti, avarie o perdite di efficienza in attrezzature e impianti, in modo da poter indirizzare le risorse sulle azioni correttive o preventive più efficaci.
  • Logistica e magazzino. Descrive gli errori più abituali nella preparazione, nello stoccaggio o nella spedizione degli ordini, ottimizzando i flussi di lavoro, riducendo i resi e migliorando le prestazioni della supply chain.

In tutte queste aree, il diagramma di Pareto consente di indirizzare gli sforzi verso le cause dei problemi con il maggiore potenziale di miglioramento, garantendo un uso più efficiente delle risorse e un ritorno tangibile delle azioni implementate.

Esempio del diagramma di Pareto nella logistica

Immaginiamo l’applicazione del diagramma di Pareto in un’azienda che rileva un numero elevato di errori nella preparazione degli ordini, una situazione che riduce la soddisfazione del cliente e genera costi operativi aggiuntivi.

  • Raccolta dei dati. Per un mese, l’azienda registra le anomalie in base al loro tipo: selezione di articoli errati, errori di etichettatura, ordini incompleti o quantità non corrette negli ordini, tra gli altri.
  • Organizzazione e ordinamento. I dati vengono raggruppati e ordinati dalla frequenza maggiore alla minore per identificare le circostanze più ricorrenti.
  • Analisi grafica. Il diagramma di Pareto rivela che gli errori nella selezione degli articoli rappresentano il 50% delle anomalie, l’etichettatura errata il 20% e gli ordini incompleti il 15%.
  • Presa di decisioni. Con queste informazioni, l’azienda concentra i propri sforzi di miglioramento sugli errori di picking, applicando misure come l’implementazione di sistemi goods-to-person —per esempio, un miniload, il Sistema a navette per contenitori o i robot mobili autonomi (AMR)— e l’utilizzo di un software di gestione magazzino per rafforzare la tracciabilità e minimizzare le anomalie.
  • Risultati. Gli errori più pressanti diminuiscono in modo significativo, mentre le anomalie meno frequenti vengono progressivamente eliminate con azioni complementari.

Con questo approccio è possibile concentrare le risorse sui fattori principali, ottenendo un impatto immediato e misurabile, mentre si pianificano miglioramenti graduali nel resto dei processi.

Esempio di diagramma di Pareto nella logistica
Esempio di diagramma di Pareto nella logistica

L’importanza del diagramma di Pareto nel miglioramento dei processi

Il diagramma di Pareto è uno strumento pratico che aiuta le aziende a identificare e dare priorità ai problemi più urgenti in qualsiasi area operativa. Basato sulla legge di Pareto, consente di canalizzare gli sforzi sulle cause che generano maggiore incidenza e di valutare l’efficacia delle azioni correttive.

Applicato ad ambiti come logistica, produzione, qualità o assistenza clienti, contribuisce a migliorare la produttività e a ottimizzare le risorse. Integrare il diagramma di Pareto nella gestione aziendale è un passo decisivo verso il miglioramento continuo e l’eccellenza operativa.

Il diagramma di Pareto: 5 domande frequenti

In che cosa consiste il diagramma di Pareto?

Il diagramma di Pareto è uno strumento grafico che identifica le origini più significative di un problema. Ordina i fattori dal maggiore al minore impatto, facilitando la definizione delle priorità d’intervento. Si basa sul principio secondo cui pochi fattori generano la maggior parte degli effetti.

Che cos’è l’80/20 nel diagramma di Pareto?

Il principio 80/20 indica che, in molti casi, l’80% degli effetti deriva dal 20% delle cause. Applicato al diagramma di Pareto, questo concetto consente di individuare i fattori più influenti nella comparsa di anomalie logistiche e di concentrare gli sforzi sulla risoluzione di quelli che producono gli effetti più rilevanti.

Come si elabora un diagramma di Pareto?

Per elaborare un diagramma di Pareto, si identifica la radice di un problema, si raccolgono i dati, li si ordina dalla maggiore alla minore frequenza e li si rappresenta in un grafico a barre con una linea cumulativa. Questa analisi visiva mostra quali motivi contribuiscono maggiormente alla situazione analizzata.

Come si interpreta un diagramma di Pareto?

Il diagramma di Pareto si interpreta osservando quali cause o categorie accumulano circa l’80% degli effetti. Sono queste le aree prioritarie su cui intervenire. La linea cumulativa aiuta a visualizzare il punto su cui focalizzare l’impegno per ottenere il massimo grado di miglioramento possibile.

Come si usa il diagramma di Pareto nella logistica?

Nella logistica, il diagramma di Pareto viene utilizzato per identificare le cause più comuni degli errori nello stoccaggio, nella preparazione o nella spedizione degli ordini. In questo modo è possibile concentrarsi sui miglioramenti che prevengano i resi, ottimizzino i flussi operativi e aumentino l’efficienza generale della catena di approvvigionamento.