Punti di consegna: cosa sono e come si gestiscono?
I punti di consegna sono una soluzione sempre più diffusa nella distribuzione omnicanale. In un contesto caratterizzato dall'immediatezza, adattarsi alle abitudini dei consumatori nella ricezione e nella restituzione degli ordini può fare la differenza. Concentrare gli ordini in luoghi strategici aiuta a ridurre al minimo i tentativi di consegna falliti, ottimizzare i percorsi e migliorare l'efficienza dell'ultimo miglio.
In questo articolo analizziamo cosa sono i punti di consegna, i loro vantaggi e svantaggi e come vengono gestiti dal punto di vista logistico.
Che cos'è un punto di consegna?
Un punto di consegna è un luogo abilitato alla ricezione e alla restituzione degli ordini al di fuori del domicilio del cliente. Anziché aspettare a casa, l'utente si reca in questi luoghi per gestire i propri ordini nel momento che meglio si adatta alla sua disponibilità.
Questi spazi sono solitamente esercizi commerciali di ogni tipo (come edicole, negozi di elettronica, farmacie e negozi di alimentari) oppure filiali degli stessi operatori logistici che offrono un servizio di ritiro o restituzione con assistenza durante l'orario di apertura. Possono anche essere locker o armadietti intelligenti situati all'ingresso di supermercati, centri commerciali o altri luoghi di interesse, che non richiedono l'intervento del personale e consentono un accesso più esteso.
Dal punto di vista aziendale, i punti di consegna semplificano le operazioni dell'ultimo miglio logistico riducendo i tentativi di consegna falliti. Per i clienti, invece, facilitano la ricezione e la restituzione degli ordini, poiché permettono di scegliere tra luoghi vicini ed evitare di dipendere dalle fasce orarie di consegna.
Combinando la ricezione e la restituzione degli ordini, questi punti di consegna sono ottimali per la logistica inversa. Si tratta quindi di spazi bidirezionali all'interno del flusso logistico, in grado di adattarsi tanto alle esigenze del consumatore quanto ai requisiti operativi dell'azienda.
Un'analisi di McKinsey indica che questo modello può ridurre le emissioni di CO2 negli ambienti urbani. Nell'ambito della logistica ambientale, promuovere l'uso degli armadietti intelligenti è un'opzione sostenibile se meno del 60-65% dei clienti ritira i propri ordini con veicoli a combustione, come spesso accade nelle aree urbane densamente popolate.
Vantaggi dei punti di consegna
L'uso dei punti di consegna offre vantaggi a tutti gli attori coinvolti nella catena logistica, dalle aziende commerciali ai clienti finali:
- Aziende che vendono prodotti. I punti di consegna aiutano a ottimizzare la gestione degli ordini. Concentrando le spedizioni in luoghi specifici, si semplifica la pianificazione delle spedizioni e si migliora l'efficienza della distribuzione. Inoltre, riducendo i tentativi di consegna falliti, si razionalizza la gestione dei resi al magazzino e delle rispedizioni, due processi che aumentano il carico operativo e i costi logistici.
- Agenzie di trasporto. Possono concentrare più consegne in un unico punto, così i percorsi di distribuzione tendono a essere più efficienti ed evitano spostamenti inutili. Uno studio dell'Università degli Studi di Napoli Federico II (Italia) rivela che i punti di consegna ottimizzano la capacità dei veicoli e riducono le consegne fallite e i costi, con conseguente aumento della produttività e della sostenibilità.
- Attività commerciali che fungono da punti di consegna. Gli esercizi che aderiscono a queste reti possono ottenere entrate aggiuntive dal servizio, sebbene il modello di remunerazione vari a seconda dell'operatore e del formato. Per citare alcuni esempi, in Francia, Mondial Relay propone agli esercizi commerciali un modello di compensazione per pacco; in Belgio, GLS remunera i propri ParcelShop per ogni pacco gestito; nel Regno Unito, InPost corrisponde un canone periodico alle attività che ospitano locker; negli Stati Uniti, Parcel Pending offre entrate aggiuntive ai retailer che affittano spazio per armadietti ai trasportatori. Inoltre, questi esercizi possono registrare un aumento del traffico in negozio e creare nuove opportunità di vendita tra i clienti che si recano a ritirare, spedire o restituire i propri ordini.
- Clienti finali. I punti di consegna offrono maggiore flessibilità nella ricezione e nella restituzione degli ordini, poiché consentono di scegliere tra luoghi vicini e di accedervi in orari più estesi. Secondo operatori logistici come GLS, molti punti sono disponibili per un ampio arco di tempo, fino all'accesso 24/7 nel caso dei locker, per facilitare il ritiro in qualsiasi momento. Questo modello è particolarmente pratico negli ambienti urbani, nelle stazioni, nei centri commerciali o nelle zone molto frequentate, dove la vicinanza e la rapidità sono fattori determinanti.
Svantaggi dell'uso dei punti di consegna
Sebbene i punti di consegna presentino numerosi vantaggi, la loro implementazione comporta anche alcune sfide di cui è opportuno tenere conto:
- Limitazione geografica. Questo modello è più sviluppato negli ambienti urbani, dove la densità abitativa ne facilita l'implementazione. Nelle zone rurali o con una domanda inferiore, la disponibilità dei punti può essere scarsa.
- Costi di implementazione. L'adozione di questo modello può comportare investimenti nell'integrazione tecnologica, accordi con reti esterne o lo sviluppo di infrastrutture proprie, sebbene tali costi siano compensati dall'efficienza delle consegne.
- Restrizioni di dimensioni e peso. Alcuni punti, soprattutto i locker, sono progettati per pacchi di dimensioni limitate, il che ne limita l'uso per i prodotti voluminosi.
- Ordini non ritirati. Quando i clienti non ritirano i propri ordini entro il termine stabilito, è necessario gestirne la restituzione al magazzino o la rispedizione. Ciò comporta un aumento del carico operativo e una maggiore complessità nella gestione della logistica inversa.
Tipi di punti di consegna
I punti di consegna possono essere classificati in base a diversi criteri che aiutano a comprendere come si integrano nella rete logistica e quale ruolo svolgono nella distribuzione:
In base al proprietario del punto di consegna
- Azienda che vende il prodotto. Alcune aziende utilizzano i propri negozi fisici come punti di consegna. Questo modello è comune tra i retailer che integrano il ritiro e la restituzione degli ordini nei propri esercizi.
- Agenzia di trasporto. Gli operatori logistici possono disporre di reti proprie di punti di consegna, attraverso uffici, agenzie o accordi con esercizi commerciali partner che operano con il loro marchio.
- Reti indipendenti. Esistono reti di punti di consegna gestite da terzi che fungono da intermediari tra retailer e trasportatori. Attraverso queste piattaforme, le aziende interessate possono accedere a un'infrastruttura già operativa senza doverla sviluppare da zero.
In base al formato del punto di consegna
- Negozi locali. Comprendono negozi, tabaccherie, supermercati o altri esercizi che offrono assistenza al cliente durante l'orario di apertura. Sono punti in cui il personale gestisce la consegna o la ricezione del pacco.
- Locker o armadietti automatici. Sono sistemi automatizzati che consentono il ritiro e la consegna dei pacchi senza l'intervento del personale. Di solito sono situati in aree ad alta affluenza e, in molti casi, permettono l'accesso 24/7.
- Uffici logistici o agenzie. Strutture gestite direttamente dagli operatori di trasporto, che combinano funzioni operative e assistenza clienti.
In base al livello di automazione
- Punti presidiati. Richiedono l'intervento del personale per la consegna o la ricezione del pacco.
- Punti non presidiati. Offrono maggiore autonomia agli utenti poiché non dipendono dalla presenza di un responsabile. I locker sono un esempio.
Caratteristiche di un punto di consegna
I punti di consegna devono soddisfare una serie di requisiti che ne facilitano l'integrazione nella logistica dell'ultimo miglio:
- Posizione accessibile. È consigliabile che si trovino in zone vicine al cliente, come aree residenziali, negozi o luoghi frequentati.
- Flessibilità oraria. Devono garantire un'ampia disponibilità che, nel caso dei locker, può arrivare a 24/7.
- Capacità di stoccaggio. Devono disporre di un'area di stoccaggio per custodire temporaneamente i pacchi fino al loro ritiro o alla restituzione.
- Facilità d'uso. Devono rendere più rapide e semplici la gestione delle spedizioni e delle restituzioni, con o senza assistenza.
- Tracciabilità. I punti di consegna devono inoltre registrare la ricezione, la consegna, la restituzione o le anomalie relative a ciascun ordine, per mantenere aggiornate le informazioni in tutti i sistemi coinvolti.
- Sicurezza. La custodia dei pacchi deve essere garantita, tramite personale, sistemi di identificazione, codici di ritiro o vani automatizzati.
Come gestire i punti di consegna dal punto di vista logistico
La gestione dei punti di consegna va oltre l'offerta di un'opzione aggiuntiva di ritiro. Dal punto di vista logistico, comporta il coordinamento di più luoghi in cui consegnare la merce e dei flussi di informazioni tra i diversi attori e processi.
Per gestire le operazioni, è indispensabile integrare i diversi sistemi informatici dell'azienda, garantendo una comunicazione fluida tra loro. Collegare il software di gestione magazzino (come Easy WMS di Mecalux), i sistemi di orchestrazione degli ordini, il sistema ERP e le piattaforme di trasporto consente di disporre di informazioni aggiornate su ciascun punto, come posizione, orari, servizi disponibili o eventuali limitazioni operative.
La sincronizzazione dei sistemi informatici consente ai clienti di scegliere il punto di consegna al momento dell'acquisto. Al contempo, favorisce la pianificazione dei processi logistici, poiché il punto selezionato può influire sulla scelta del trasportatore, sul tipo di servizio e sui tempi di spedizione.
L'assegnazione dell'agenzia di trasporto può essere gestita in diversi modi. In alcuni casi, le regole vengono definite nell'ERP in base a variabili quali destinazione, costo o tipo di servizio. In altri, queste decisioni vengono gestite direttamente dal software logistico secondo criteri come distanza, disponibilità del punto di consegna o indirizzo di consegna. È inoltre frequente lavorare con piattaforme multi-vettore, che integrano più trasportatori e automatizzano la selezione del servizio più adatto per ogni spedizione.
Una volta selezionato il punto di consegna, inizia la preparazione dell'ordine in magazzino. Seguendo le istruzioni del software di gestione, vengono eseguiti gli ordini corrispondenti. Successivamente, il sistema comunica ai trasportatori i dati della spedizione per generare le etichette, la documentazione necessaria e i codici di tracciamento. Soluzioni come il modulo Multi-Carrier Shipping Software ─ un modulo di Easy WMS di Mecalux ─ automatizzano la comunicazione con le agenzie di trasporto, scambiando informazioni sulle spedizioni e garantendo che ogni pacco venga correttamente etichettato con il relativo numero di tracciamento. In questo modo, quando i trasportatori ritirano gli ordini in magazzino, dispongono già di tutte le informazioni necessarie nel sistema, accelerando la spedizione e riducendo al minimo gli errori.
Le operazioni devono inoltre contemplare la gestione delle anomalie, come ordini non ritirati, restituzioni, cambiamenti nello stato delle spedizioni o saturazione di determinati punti di consegna. Come? Attraverso una comunicazione continua tra tutti gli attori coinvolti.
È qui che sistemi come Easy DOM di Mecalux (un Distributed Order Management System) coordinano la gestione degli ordini secondo un approccio di omnicanalità. Questo software utilizza il concetto di "punti di interazione", ovvero luoghi in cui vengono ricevuti o restituiti gli ordini, come negozi, locker o chioschi. Il sistema centralizza la registrazione e il monitoraggio degli ordini, informa in tempo reale sui cambiamenti di stato e coordina i rapporti tra magazzini, trasportatori e luoghi di consegna.
Easy DOM è particolarmente utile quando l'azienda deve decidere da quale luogo ─ ad esempio un magazzino o un negozio ─ è più efficiente preparare e spedire un ordine in base alla sua destinazione. I punti di consegna si integrano come un ulteriore elemento nella rete distributiva, gestito da un'unica piattaforma che consente di sincronizzare le operazioni, migliorare la visibilità e adattare la logistica alle preferenze del cliente.
Esempi di gestione logistica dei punti di consegna
I punti di consegna fanno parte della strategia omnicanale di aziende di diversi settori. Nei magazzini, questa realtà si traduce nella necessità di organizzare i processi logistici per coordinare la spedizione degli ordini verso le loro destinazioni. Gli esempi seguenti mostrano come un software di gestione magazzino contribuisca a organizzare la spedizione degli ordini verso più destinazioni, compresi i punti di consegna:
- Rent a Book (Belgio). Questa azienda di noleggio di libri di testo gestisce un elevato volume di ordini online, soprattutto con l'avvicinarsi dell'inizio dell'anno scolastico. L'azienda distribuisce le spedizioni verso i punti di consegna scelti dal cliente e utilizza Multi-Carrier Shipping Software di Mecalux per personalizzare l'imballaggio e comunicare con le agenzie di trasporto incaricate della consegna.
- Motocard (Spagna). L'azienda di accessori per motociclisti combina diversi canali di vendita con opzioni di consegna flessibili, tra cui i punti di consegna. L'azienda è in grado di consegnare gli ordini online in meno di dodici ore. A tal fine, Easy WMS organizza la preparazione degli ordini e, in coordinamento con il modulo Multi-Carrier Shipping Software, gestisce la spedizione attraverso diverse agenzie di trasporto in base alla destinazione selezionata.
- CCV (Francia). L'azienda di moda combina la distribuzione ai propri negozi fisici con le vendite online, mettendo a disposizione diverse opzioni di consegna. Il software di Mecalux coordina la preparazione degli ordini e ne organizza la spedizione verso le destinazioni selezionate dal cliente, tra cui punti di consegna come gli oltre 30 negozi che l'azienda possiede in tutta la Francia, dove i clienti possono accedere a un catalogo di oltre 20.000 capi di abbigliamento e calzature di più di 150 marchi.
Un nuovo standard nella consegna degli ordini
I punti di consegna si consolidano come una soluzione efficace per rispondere alle esigenze della distribuzione omnicanale. La loro capacità di migliorare l'efficienza dell'ultimo miglio e offrire maggiore flessibilità al cliente li rende un modello interessante per la gestione logistica delle aziende. Con l'evoluzione dell'e-commerce, questi punti acquisiranno sempre più importanza come parte di una rete orientata a ottimizzare l'esperienza di consegna.