RICERCHE SULLA LOGISTICA
Di Joakim Hans Kembro e Andreas Norrman
Il magazzino è considerato, sempre più, un componente strategico, specialmente nel settore della vendita al dettaglio. Questa tendenza risponde all’evoluzione del retail che, guidato dall’e-commerce e l’omnicanalità, ha alzato le aspettative dei clienti per quanto riguarda la varietà dei prodotti, la rapidità e flessibilità delle consegne. Le aziende, in particolare quelle al dettaglio, realizzano grandi investimenti per sistemi di stoccaggio automatici (SSA).
Kembro e Norrman hanno svolto un case study con otto rivenditori che recentemente hanno realizzato importanti investimenti in sistemi di stoccaggio automatici. Tutti hanno sede in Svizzera o operano da questo Paese, e dispongono di una presenza internazionale in espansione. La selezione dei rivenditori è stata volontaria a partire da un campione iniziale di 300 aziende invitate sulla base dei seguenti criteri:
- Implementazione completa o in corso di un SSA.
- Diversi gradi e tipi di tecnologia di automazione.
- Tipi di canali di vendita (omnicanale vs. esclusivamente online).
- Combinazione di segmenti e prodotti.
Gli otto rivenditori scelti per il case study si consideravano dei pionieri rispetto ai competitor.

Riassunto delle otto aziende del case study. Fonte: elaborata dagli autori
Innanzitutto, gli autori hanno raccolto i dati attraverso sondaggi e visite guidate nei magazzini automatizzati delle otto aziende selezionate. Queste ultime hanno incluso delle interviste a uno o più membri chiave del personale, come il direttore della supply chain, il responsabile della logistica, o i responsabili del magazzino, della produzione o della sostenibilità.
Investimenti con impatto a lungo termine
La maggior dimostrazione del crescente ruolo strategico del magazzino è la disposizione dei rivenditori a realizzare investimenti per SSA con un impatto a lungo termine. Tra i propulsori di questa decisione, si trova l’industria 4.0 e lo sviluppo della tecnologia di movimentazione dei materiali, i casi aziendali comprovati di giganti leader del settore, l'aumento della concorrenza e la caduta dei margini di profitto, che portano i retailer a concentrarsi sulla riduzione dei costi operativi.
Le tecnologie più diffuse tra i rivenditori sono i sistemi di stoccaggio compattabili e i sistemi Shuttle
Le tecnologie più diffuse tra i rivenditori svedesi sono i sistemi di stoccaggio compattabili, i sistemi Shuttle, la classificazione delle ubicazioni, l'imballaggio, la pesatura, il dimensionamento e la pallettizzazione. Negli ultimi anni, la gamma di SSA si è evoluta e include carrelli elevatori autonomi, sistemi automatici basati sui veicoli, selezione robotica di componenti e robot mobili autonomi (AMR), tra le altre opzioni.

Adozione di tecnologia e intento strategico
L’intento strategico può essere concettualizzato come le priorità competitive dell’azienda, vale a dire, le mete e gli obiettivi che deve raggiungere. Dato che i magazzini altamente automatici assomigliano sempre di più a linee di produzione specializzata, è ragionevole formulare l’ipotesi che gli investimenti in SSA potrebbero avere implicazioni nelle strategie future.
I magazzini altamente automatizzati assomigliano sempre di più a linee di produzione specializzate
In azienda, la strategia implica un orientamento a lungo termine in base all’indirizzo, agli obbiettivi e la configurazione dell’organizzazione. I piani di automazione, insieme al potenziale economico e fattori contestuali come le caratteristiche delle referenze (SKU) e gli ordini, costituiscono la base degli investimenti per i SSA. L’ipotesi di Kembro e Norrman, sostenuta dalla letteratura sul settore manifatturiero è che esiste una relazione reciproca tra l'intenzione strategica e le decisioni di investimento in SSA.
Priorità competitive
I ricercatori hanno analizzato le priorità competitive attuali e future delle aziende del caso. Per lo stoccaggio, queste sono state riassunte in costi, tempi di consegna, affidabilità, flessibilità, variabilità del volume, economie di scala, dinamiche del mercato, complessità delle attività e capitale bloccato, oltre agli aspetti ambientali.
Le aziende hanno qualificato il rispetto per l’ambiente come la maggior priorità per il futuro (6,6). La velocità e i tempi di consegna (6,5) e le economie di scala (6,5) hanno ottenuto un punteggio alto, mentre le dinamiche del mercato e la domanda (5,9), come la crescita e la scalabilità (5,9), sono stati considerati rilevanti.

Diverso DNA, diversa scelta
Durante lo studio di queste organizzazioni, Kembro e Norrman hanno osservato alcune differenze essenziali nelle loro prospettive e giustificazioni delle decisioni di investimento in sistemi di stoccaggio automatici (SSA). L’analisi degli autori ha suggerito quattro gruppi di venditori al dettaglio con diversi DNA, vale a dire, con diverse combinazioni di origine dei suoi gruppi dirigenti, strutture di proprietà e focus sulla creazione del valore economico. I suoi profili aiutano a spiegare il grado e il tipo di SSA in cui queste aziende hanno deciso di investire.
- Affidabilità e servizio di consegna. Il primo profilo, con proprietari a lungo termine, privilegia la conformità, la sicurezza e il servizio dei propri clienti. Preferisce tecnologie consolidate che minimizzino il rischio di interruzioni operative.
- Consegne redditizie Con un marcato profilo da rivenditori, queste organizzazioni possiedono una lunga tradizione commerciale e la sua struttura di proprietà si concentra in una o varie famiglie, con alcuni membri che partecipano attivamente nella gestione operativa. Il suo focus strategico punta sul ritorno dell’investimento.
- Logistica scalabile per la crescita. Le strutture di proprietà di questi rivenditori sono più orientate a breve termine e, per questo, il valore può essere generato anche a partire dalla vendita del business. Antepongono l’espansione alla redditività.
- Sviluppo delle piattaforme per servizi logistici. Questo profilo cerca di aumentare il valore per gli azionisti non solo attraverso dell’attività operativa dell’azienda, ma anche tramite transazioni con altre aziende di retail.
Allo stesso modo, Kembro e Norrman hanno analizzato le percezioni delle aziende del caso di studio in merito a 21 aspetti per valutare i sistemi di stoccaggio automatici (SSA). Le migliori valutazioni hanno riguardato l’affidabilità (6,9), la precisione degli ordini (6,9), la velocità (6,9), il rendimento (6,8), l’efficienza nel picking (6,8) e la scalabilità (6,6). In definitiva, il processo decisionale sui SSA deve basarsi sulle priorità e necessità delle aziende.
Una relazione reciproca
Infine, gli autori hanno esaminato empiricamente l'ipotesi di una relazione reciproca tra intenzione strategica e decisioni di investimento in SSA. Tutti i partecipanti hanno confermato che i cambiamenti nel magazzino influiscono nella rete logistica e viceversa. Inoltre, hanno affermato che i piani di SSA dovrebbero far parte della strategia logistica generale e della supply chain.
Come illustrato dal grafico seguente, l'intenzione strategica è sostenuta dalle priorità competitive ed è condizionata dall'origine del gruppo dirigente e dal criterio di creazione di valore dei proprietari. La relazione tra l'azienda e i SSA deve essere intesa in modo reciproco: l'azienda influenza la decisione di automatizzare ma, allo stesso tempo, l'automazione scelta ha un impatto sulla strategia.

Quadro per la strategia di automazione del magazzino. Fonte: elaborata dagli autori
Implicazioni per i manager
Lo studio di Kembro e Norman offre un quadro per formulare una strategia di automazione dei magazzini. I responsabili possono usarlo, ad esempio, per analizzare le priorità competitive dell’azienda e pianificare progetti. Parallelamente, i quattro profili di intenzionalità strategica elencati e l'analisi delle caratteristiche dei proprietari e dei team dirigenziali aiuteranno i manager a comprendere l'interdipendenza tra strategia e automazione.
Un tempo considerati un “male necessario”, i magazzini sono ora apprezzati come “fabbriche di distribuzione guidate dalla tecnologia e di fondamentale importanza”. Se il magazzino al dettaglio moderno sta assumendo un ruolo sempre più proattivo nell'approccio strategico, ciò deve influire sia sulla gestione dello stoccaggio, sia sulla scelta, la progettazione e l'implementazione di capacità migliorate. Di conseguenza, anche il sistema di stoccaggio automatico implementato deve essere in linea con la strategia aziendale.
AUTORI DELLA RICERCA:
- Joakim Hans Kembro. Dipartimento di Scienze industriali e meccaniche, Divisione di Ingegneria logistica dell’Università di Lund (Svizzera).
- Andreas Norrman. Dipartimento di Scienze industriali e meccaniche, Divisione di Ingegneria logistica dell’Università di Lund (Svizzera).
Pubblicazione originale:
Kembro, J. H., Norrman, A. A strategic perspective on automated warehouse systems in retail: insights from a multiple case study. International Journal of Physical Distribution & Logistics Management, Vol 55. No 11, Emerald Publishing Limited (2025). Per scoprire nel dettaglio il contenuto dello studio e i suoi risultati, l’articolo completo può essere letto e scaricato gratuitamente qui.
© 2025 Joakim Hans Kembro and Andreas Norrman. Published under CC BY 4.0 licence.