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Quali sono i fattori fondamentali per garantire la sicurezza del magazzino?

03/07/2017

Nonostante l'importanza della questione sia evidente, sono ancora molti i dubbi legati alle misure indispensabili che l'utente dei sistemi di stoccaggio deve adottare per minimizzare il rischio di incidenti nelle operazioni quotidiane. Proteggere il personale e garantire il corretto funzionamento del magazzino devono essere la priorità di qualsiasi responsabile della logistica. In questo articolo Mecalux, forte della sua esperienza sul tema, vuole analizzare i punti fondamentali per una buona gestione in materia di sicurezza.

Sicurezza del magazzino

Si definisce sicurezza del magazzino l'insieme delle raccomandazioni e delle misure adottate per garantire lo stato ottimale dei componenti e prevenire rischi per le persone, interruzioni del servizio o danni alla merce.

L'interazione tra operatori e carrelli elevatori o altre attrezzature di movimentazione può provocare incidenti e danni alle strutture di stoccaggio.

Al fine di garantire la massima protezione possibile e minimizzare i rischi, i punti fondamentali da tenere in considerazione sono cinque: formazione, prevenzione, responsabilità, manutenzione e ispezione tecnica.

Formazione

Ogni azienda, per prendere la direzione giusta nella gestione della sicurezza e della salute sul posto di lavoro, dovrebbe cercare di coinvolgere e motivare tutto il personale.

In questo senso, Mecalux sostiene l'importanza della formazione come misura preventiva fondamentale, organizzando corsi sull'utilizzo sicuro ed efficace delle attrezzature e mettendo a disposizione manuali di sicurezza in relazione a ogni parte dell'impianto.

Le scaffalature sono progettate per sostenere i carichi previsti e sono conformi alla normativa europea relativa a calcolo e utilizzo. La maggior parte degli incidenti avviene a causa di impatti diretti provocati dalle attrezzature di movimentazione, specialmente con i montanti esterni delle spalle. A seconda della forza dell’urto, la scaffalatura può collassare subito o rimanere in piedi, ma con una minore capacità di resistenza. Se non si interviene immediatamente, il deterioramento di un elemento fondamentale come un montante può provocare il crollo in caso di un secondo impatto o di una forza di spinta anche solo nelle vicinanze dell'elemento compromesso.

Per questo motivo è fondamentale che gli operatori dispongano della formazione e della preparazione adeguate al corretto utilizzo delle attrezzature e che informino immediatamente i propri responsabili di eventuali danni alle scaffalature, perché questi valutino l'intervento più adeguato.

La formazione è un investimento per il futuro, non solo dal punto di vista dei costi umani, ma anche economici
 

Prevenzione

La valutazione dei rischi è il principio fondamentale per la prevenzione degli incidenti sul lavoro. Ignorare questa fase rende estremamente difficile la determinazione e l'implementazione delle misure adeguate.

Un approccio corretto passa inevitabilmente per cinque fasi:

  1. Identificazione dei rischi e dei lavoratori esposti a tali rischi.
  2. Valutazione dei rischi e assegnazione delle priorità.
  3. Pianificazione delle misure preventive necessarie.
  4. Adozione delle misure in questione.
  5. Monitoraggio e revisione.

Prima di tutto, l'azienda ha l'obbligo di garantire ai propri dipendenti la totale sicurezza degli impianti, l'adeguatezza e il buono stato delle attrezzature.

In magazzino è fondamentale verificare lo stato delle scaffalature e dei carrelli elevatori, ma anche l'adeguatezza dell'illuminazione, il buono stato e la resistenza dei pallet, la pulizia e l'ordine dei corridoi, ecc.

Il calcolo delle scaffalature avviene in base alle specifiche fornite dall'utente/acquirente al produttore. Di conseguenza, la distribuzione dei livelli, i modelli dei profili e la resistenza dei vari componenti sono il risultato di calcoli molto accurati conformi alla normativa europea.

Per questo motivo, eventuali danni o modifiche nella distribuzione o nell'utilizzo riducono i coefficienti di sicurezza presi in considerazione nella progettazione e la capacità di carico.

Com'è ovvio, i mezzi di sollevamento si deteriorano con l'uso: oltre all'usura degli elementi mobili e delle ruote, occorre considerare l'eventuale creazione di interspazi inadeguati o perdite di liquidi che aumentano il rischio di slittamento, ecc.

Poiché questo influisce sul comportamento delle attrezzature, per lavorare in sicurezza è fondamentale eseguire interventi di manutenzione preventiva ed evitare di utilizzare le macchine in condizioni non ottimali.

Il montaggio delle scaffalature nell'impianto deve essere eseguito da personale competente, in conformità con la normativa specifica sulla progettazione e i requisiti del produttore
 

Responsabilità

La norma europea EN 15635 specifica chiaramente le responsabilità che il fornitore e l'utilizzatore delle scaffalature o del sistema di stoccaggio devono assumersi.

Di seguito si elencano le responsabilità basilari in materia di sicurezza:

Responsabilità del produttore delle scaffalature

  • Attenersi alle specifiche del cliente in termini di calcolo e distribuzione.
  • Definire i limiti tecnici del sistema.
  • Consigliare l'utente in merito alle protezioni aggiuntive di cui dotare la scaffalatura.
  • Definire i carichi che il pavimento del magazzino deve sopportare a causa delle attrezzature di stoccaggio.
  • Fornire cartelli di portata su cui sono riportate le caratteristiche dell'impianto. I cartelli di portata devono essere affissi in vari punti ed essere sempre visibili, oltre che indicare la distribuzione dei livelli e la capacità di carico massima delle scaffalature. Non possono essere modificati senza l'autorizzazione del produttore.

Responsabilità dell'utilizzatore delle scaffalature

  • Garantire condizioni di lavoro sicure basate su una valutazione dei rischi, in modo da minimizzare l'eventualità di danni alle persone e alle attrezzature di stoccaggio.
  • Nominare una persona responsabile della supervisione quotidiana della sicurezza dei lavoratori e delle attrezzature di stoccaggio, il PRSES (Person Responsible for Storage Equipment Safety).
  • Fornire al personale addetto alle attrezzature di movimentazione la formazione adeguata e verificare la correttezza delle manovre.
  • Verificare che le operazioni avvengano nel rispetto delle istruzioni del fornitore delle scaffalature.
  • Evitare o ridurre il numero di incidenti mediante dispositivi di segnalazione e altre misure di sicurezza (barriere, reti e protezioni, ecc.).
  • Ispezionare regolarmente le scaffalature.
  • Mantenere in buono stato le attrezzature di stoccaggio.


 

Manutenzione

La manutenzione e il controllo abituali influiscono positivamente sulla sicurezza e il buono stato dell'impianto.

Come indicato dalla norma EN 15635, Mecalux consiglia di stabilire un programma di ispezioni periodiche per il rilevamento, la comunicazione e la registrazione di eventuali anomalie, studiato tenendo in considerazione le condizioni specifiche di ogni magazzino.

Quando la rotazione della merce e le ore di lavoro sono molto elevate, il programma deve essere adeguato di conseguenza:

  • Ispezione visiva quotidiana da parte del personale del magazzino, per rilevare anomalie facilmente visibili e procedere, di conseguenza, all'immediata sostituzione.
  • Ispezione settimanale da parte del responsabile della sicurezza delle attrezzature di stoccaggio (PRSES), per verificare la verticalità della struttura e dei componenti ai livelli inferiori con eventuale notifica, valutazione e comunicazione dei danni.
  • Ispezione mensile da parte del PRSES, per verificare anche aspetti generali come l'ordine e la pulizia del magazzino, con eventuale notifica, valutazione e comunicazione dei danni.

Per le revisioni di routine, è consigliabile che l'utente richieda la collaborazione del fornitore dei sistemi di stoccaggio, poiché questi ne conosce perfettamente le caratteristiche, a partire da calcoli eseguiti, profili utilizzati e relative resistenze.

L'utilizzo sicuro e razionale di un impianto si ottiene mediante la collaborazione dell'utente con il produttore o fornitore delle scaffalature e delle attrezzature di movimentazione

 

Sostituzione dei componenti danneggiati

Gli elementi danneggiati implicano, generalmente, una riduzione più o meno grave della capacità di resistenza. Le persone incaricate di determinare il livello di rischio dei componenti deteriorati organizzano le misurazioni del caso in base a tre livelli di rischio, identificati tramite etichette adesive codificate per colore: verde, arancione e rosso.

I componenti contrassegnati in rosso si trovano in stato critico e richiedono un intervento immediato. Se l'elemento danneggiato è un corrente, l'intero livello deve essere scaricato, mentre se è una spalla sono sufficienti i due moduli adiacenti. I vani devono essere lasciati vuoti fino all'avvenuta sostituzione dei componenti danneggiati con altri dalle caratteristiche simili e in buono stato.

Il livello arancione non richiede lo scarico immediato dei vani, ma sottolinea la necessità di un intervento tempestivo. Una volta scaricato il livello in questione, questo non deve essere nuovamente caricato fino all'avvenuta sostituzione del componente danneggiato con uno nuovo. In tal caso, l'utente deve studiare un metodo per isolare le scaffalature in cattivo stato ed evitarne l'utilizzo.

Infine, gli elementi contrassegnati in verde si considerano ancora adeguati, poiché la deformazione non supera il limite di riduzione della capacità di carico. I componenti sono indicati come sicuri, ma dovranno essere esaminati e valutati durante le future ispezioni per verificarne lo stato.

La norma EN 15635 Mecalux consiglia di sostituire i materiali danneggiati, soprattutto quelli contrassegnati in rosso, anziché ripararli. In alcuni paesi è obbligatorio sostituire qualsiasi componente danneggiato.

Il motivo riguarda la difficoltà di controllare la qualità dei materiali riparati e l'assenza di prove fisiche che ne dimostrino l'equivalenza con le parti originali.

È bene prestare molta attenzione di fronte a un'azienda che propone di sistemare i profili mediante elementi che esercitano pressione su di essi perché, in teoria, questi ritornino al loro stato originale: il fatto stesso di piegare in tal modo la lamiera del profilo implica, di per sé, una diminuzione della sua resistenza.

Ispezione tecnica

La norma EN 15635 obbliga il proprietario del magazzino a delegare a tecnici qualificati un'ispezione annuale delle scaffalature metalliche, perché valutino lo stato di tutti gli elementi dell'impianto.

L'ispezione approfondisce tutte le indicazioni riportate nella norma, tenendo in considerazione punti fondamentali come:

  • Stato generale delle scaffalature.
  • Buone condizioni e idoneità dei pallet.
  • Corrispondenza dei livelli dell'impianto con quelli riportati nel contratto.
  • Adeguatezza dei carrelli elevatori e delle unità di carico in relazione alle scaffalature.
  • Visibilità dei cartelli di portata
  • Correttezza di esecuzione delle manovre da parte degli operatori.
  • Ordine e pulizia dei corridoi.
  • Presenza e necessità delle protezioni per i montanti.
  • Crepe, cedimenti o imperfezioni del pavimento.
  • Verifica che tolleranze e deformazioni delle scaffalature non superino i limiti stabiliti.
  • Identificazione degli elementi in cattivo stato mediante etichette di tre colori: verde, arancione e rosso.
  • Notifica dei rischi e dell'eventuale esigenza di scaricare immediatamente le campate o i livelli.

L'esperto, a partire dall'analisi eseguita, redige un report in cui espone la situazione dell'impianto e, in caso di mancata conformità, indica gli interventi necessari.

Breve panoramica della normativa legale vigente in Europa

In questa sezione si descrivono brevemente le varie norme che occorre osservare in relazione alle scaffalature metalliche, oltre che quelle a cui si fa riferimento nel presente articolo.

EN 15512: Principi di progettazione strutturale
È la direttiva generale europea legata alla progettazione di strutture metalliche, adattata alle scaffalature per pallet. Comprende le linee guida su calcoli, processi e tolleranze in materia di montaggio necessarie per produttori e fornitori.

EN 15620: Tolleranze, deformazioni e interspazi
Questa normativa concerne alcune variabili nei sistemi di stoccaggio. Fornisce linee guida che l'utente e il fornitore devono seguire, a seconda delle attrezzature di movimentazione disponibili in magazzino:

  • Le tolleranze del pavimento e del montaggio delle scaffalature.
  • Le deformazioni massime dei profili utilizzati.
  • Gli interspazi obbligatori.

EN 15629: Specifiche dell'attrezzatura di stoccaggio
Questa norma specifica i dati che il cliente deve fornire al produttore dei sistemi di stoccaggio per eseguire il calcolo delle scaffalature.

Tra di essi figurano:

  • Unità di carico (misure con e senza merce, caratteristiche costruttive e peso).
  • Attrezzature di movimentazione da utilizzare.
  • Caratteristiche del locale, compresa la resistenza del pavimento.
  • Dati particolari considerati significativi.

Successivamente, nell'offerta, il cliente deve verificare che il fornitore abbia distribuito e calcolato le scaffalature in conformità con le specifiche.

EN 15635: Uso e manutenzione dell'attrezzatura di stoccaggio
Si suppone che le norme precedenti siano state rispettate e, di conseguenza, che le scaffalature installate siano sicure e adatte all'uso, con interspazi adeguati ad ammettere le unità di carico calcolate.

La norma EN 15635 mira a minimizzare i rischi in magazzino e prevenire danni alle strutture di stoccaggio.

Secondo questa norma, l'utente è il principale responsabile della sicurezza delle persone che lavorano nell'impianto e deve garantire il buono stato dei sistemi di stoccaggio. Per raggiungere questo obiettivo, è bene tenere in considerazione le responsabilità menzionate in precedenza.

 

Mecalux: 30 anni al servizio della sicurezza nei magazzini

Per Mecalux, la collaborazione tra l'utente e il produttore dei sistemi di stoccaggio deve essere costante e proseguire anche dopo la consegna. Al fine di promuovere tale collaborazione, mettiamo a disposizione dei nostri clienti i seguenti servizi:

  • Revisioni e ispezioni di routine, a seconda delle esigenze del cliente.
  • Consulenza in merito a eventuali dubbi o modifiche da applicare (la distribuzione o l'uso delle attrezzature di stoccaggio non può essere alterata senza l'autorizzazione del produttore).
  • Fornitura dei componenti necessari a sostituire quelli danneggiati.
  • Realizzazione irreprensibile di eventuali modifiche e riparazioni da parte di un team specializzato nel montaggio delle scaffalature fornite.
  • Consegna di manuali di sicurezza per consultazione da parte dei responsabili e degli utenti del magazzino.
  • Registrazione della cronologia delle ispezioni e degli interventi di manutenzione.
  • Consulenza tecnica sull'uso delle scaffalature e la sicurezza del magazzino.
  • Assistenza telefonica permanente.

In quanto produttore con oltre 50 anni di esperienza, Mecalux dispone di tutti i requisiti per ispezionare e rilasciare certificati in merito alle scaffalature.

Il suo raggio d'azione mondiale, con presenza in oltre 70 paesi, conferisce all'azienda una prospettiva globale sulle norme applicate nei vari paesi in materia di sicurezza e salute sul lavoro.

L'ispezione tecnica eseguita da Mecalux è una procedura semplice, che comporta i seguenti vantaggi per il cliente:

  • Certificato di ispezione firmato e timbrato da Mecalux.
  • Report documentato sul risultato dell'ispezione, con osservazioni e proposte di eventuali interventi.
  • Identificazione dei rischi mediante etichette adesive poste sul danno individuato nella scaffalatura.
  • Aggiornamento del cartello di portata, con attestazione di superamento dell'ispezione tecnica annuale e indicazione della data della revisione successiva.
  • Ricerca sugli incidenti.

Se l'ispezione tecnica annuale obbligatoria non è ancora stata eseguita, è consigliabile programmarla quanto prima, al fine di rispettare l'obbligo di garantire la salute dei lavoratori negli impianti di stoccaggio.

 

Dubbi frequenti

Quali fattori possono incidere sulla sicurezza del magazzino?

  • Funzionamento difettoso del carrello elevatore.
  • Scarsa qualità della formazione dell'operatore.
  • Modifiche apportate all'attrezzatura di stoccaggio originale.
  • Stato non ottimale dell'attrezzatura di movimentazione.
  • Modifiche apportate a tipo o qualità dei pallet originali utilizzati.
  • Danni agli elementi di stoccaggio.
  • Carico sporgente.
  • Interspazi troppo ridotti.
  • Larghezza del corridoio troppo ridotta.
  • Pulizia e ordine insufficienti.
  • Illuminazione insufficiente.
  • Imperfezioni del pavimento.

Perché è importante la corretta manutenzione del magazzino?

Per minimizzare il rischio di incidenti, tutti i componenti del magazzino devono trovarsi in condizioni ottimali.

Le ispezioni periodiche e gli interventi di manutenzione sono indispensabili per verificare lo stato dei sistemi di stoccaggio e garantire la sicurezza delle attrezzature e del personale.

La periodicità con la quale si eseguono tali operazioni dipende dalle caratteristiche di ogni impianto.

Quali scaffalature sono soggette a revisione?

Secondo la norma EN 15635, tutte le scaffalature che prevedono l'uso di carrelli elevatori o altre attrezzature di movi-mentazione:

  • Scaffalature portapallet.
  • Scaffalature cantilever.
  • Scaffalature a drive in.
  • Scaffalature a gravità.
  • Sistema Pallet Shuttle.
  • Scaffalature push-back.
  • Soppalchi che prevedono l'uso di attrezzature di movimentazione.
  • Magazzini automatici con trasloelevatori.
  • Magazzini autoportanti.

È necessario aspettare l'ispezione tecnica annuale per conoscere lo stato del magazzino?

Chiaramente no. Le revisioni di prevenzione periodiche sono altrettanto importanti e necessarie per garantire la sicurezza costante dell'impianto e consentono di superare l'ispezione tecnica imposta dalla norma e di ottenere il certificato.

Quando bisogna ricorrere a un esperto per l'ispezione tecnica?

Secondo la norma EN 15635, le scaffalature devono essere sottoposte all'ispezione di un esperto una volta all'anno (con intervalli non superiori a 12 mesi).

Chi si occupa dell'ispezione tecnica?

Personale qualificato, che dispone delle informazioni e delle conoscenze necessarie a rilevare e valutare i danni ai componenti, per poi prendere le decisioni opportune.

Il team tecnico del produttore/fornitore dei sistemi di stoccaggio è il più indicato per eseguire l'ispezione tecnica, poiché conosce le caratteristiche delle scaffalature installate, i calcoli eseguiti, i profili utilizzati e le relative resistenze.

L'ispezione compromette le attività quotidiane del magazzino?

La rigorosa ispezione praticata dai tecnici Mecalux interferisce in modo trascurabile con le normali operazioni dell'impianto.

Perché affidarsi a Mecalux?

Con oltre 30 anni di esperienza nell'esecuzione di ispezioni sulle attrezzature di stoccaggio, Mecalux dispone delle conoscenze e delle risorse indispensabili per garantire un'ispezione affidabile e di qualità.

Come richiedero un'ispezione per il mio magazzino?

Contatti Mecalux per prenotare un’ispezione con uno dei nostri esperti.

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