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Cos'è la logistica di ritorno?

15/01/2018

Si può definire logistica di ritorno un insieme di pratiche e processi destinati a gestire i resi e il rientro dei prodotti dai punti vendita al produttore per eseguirne la riparazione, il riciclaggio o lo smaltimento al minor costo possibile.

La logistica di ritorno gestisce i resi dei prodotti fino al produttore

Il boom dell'e-commerce ha avuto un impatto diretto sulla logistica costringendo le aziende ad aggiornare strategie e processi per restare competitive. Nel caso della logistica di ritorno, i clienti che hanno acquistato gli articoli su Internet effettuano direttamente il reso.

La logistica di ritorno si può prospettare da due diversi punti di vista:

  • Aziendale: la logistica di ritorno dei resi prova ad affrontare l'aumento dei rientri che le aziende subiscono sugli inventari.
  • Ecologico: uno degli obiettivi della logistica di ritorno è ridurre al minimo l'impatto ambientale causato dalle attività aziendali. In questo senso, le aziende sviluppano prodotti e processi che, fin dal principio, sono meno dannosi per l'ambiente.

 

Perché si rendono i prodotti?

I resi della merce avvengono per vari motivi, tra i quali occorre sottolineare:

  • Il cliente è insoddisfatto del prodotto perché non è quello che si aspettava o desiderava.
  • Il prodotto è difettoso o presenta qualche imperfezione.
  • L'articolo è obsoleto e ha già terminato la sua vita utile.
  • Eccedenze di stock che devono ritornare in magazzino. Sono giacenze indispensabili per il funzionamento dell'azienda, da utilizzare in momenti precisi.
  • Inventario stagionale, vale a dire quei prodotti commercializzati solo in determinati periodi (come l'abbigliamento stagionale o i giocattoli durante il periodo natalizio) e da stoccare durante il resto dell'anno.

I resi implicano un trasporto e costringono a classificare la merce ricevuta in base alle referenze e allo stato. Ciò si riflette in ore di manodopera, più spazio per eseguire il lavoro e maggiori costi associati.

 

Come gestire i resi

Le aziende hanno bisogno di una soluzione personalizzata per gestire i resi come, ad esempio, allestire un'area destinata allo scopo in magazzino oppure disporre di un magazzino per i rientri. In ogni caso, è fondamentale l'implementazione di un software gestione magazzini (SGM o WMS in inglese).

L'SGM deve essere in grado di gestire la logistica di ritorno senza interferire né interrompere gli altri cicli operativi del magazzino. Easy WMS, l'SGM sviluppato da Mecalux, è dotato dell'opzione di ricevimento dei resi, che ha il compito di organizzare i resi e di identificarne la provenienza.

Quando si ricevono i resi in magazzino, gli operatori devono esaminare lo stato degli articoli e comprenderne il motivo della restituzione. Devono anche verificare se è possibile rimettere in commercio l'articolo o se è necessaria una riparazione o un ricondizionamento.

Tenendo conto dello stato e delle caratteristiche dei prodotti, l'SGM assegna una destinazione alla merce. Il sistema può impartire ordini per stoccare i prodotti in ubicazioni specifiche del magazzino e inviarli alla riparazione se necessario.

La logistica di ritorno si prospetta dal punto di vista aziendale ed ecologico


Come ridurre il tasso dei resi

Le imprese devono ridurre i resi incentivando le vendite, cosa che, al contempo, aiuta a ottenere un vantaggio strategico nei confronti della concorrenza.

Una possibilità è potenziare gli sconti sui prodotti, fare promozioni più frequenti e mantenere lo stock aggiornato con offerte nuove e allettanti affinché i consumatori non abbiano bisogno di restituire i prodotti e siano completamente soddisfatti dei loro acquisti.

Un'altra opzione è fissare un periodo di prova limitato durante il quale il cliente può restituire il prodotto se non è di suo gradimento. Tuttavia, una volta scaduto il termine, i rientri non sono più accettati.

 

Come diminuire i costi associati ai resi

Per ridurre i costi associati ai resi, le imprese devono, prima di tutto, effettuare un'analisi del business che aiuti a identificare le aree suscettibili di miglioramento. La strategia più comune è che le aziende che hanno un maggior tasso di rientri di articoli dedichino più sforzi al miglioramento della logistica di ritorno.

Secondo una relazione elaborata da S. Rogers e S. Tibben-Lembke, membri del Reverse Logistics Executive Council, l'associazione nordamericana della logistica di ritorno, per ridurre i costi della logistica di ritorno, le aziende devono concentrarsi sui seguenti aspetti:

  • Gestione della vita del prodotto. I prodotti rispettano diverse tappe (introduzione, crescita, maturità e declino) e ognuna richiede una gestione differenziata.
  • Sistemi e tecnologie informatiche. Consentono di seguire i prodotti in tempo reale. L'automazione della raccolta dei dati sul flusso di ritorno della merce e sul suo successivo trattamento sono elementi chiave per sviluppare una gestione efficiente della catena.

 

Applicazione ecologica della logistica di ritorno

La logistica di ritorno conserva uno stretto rapporto con la tutela dell'ambiente. Si occupa di gestire prodotti, componenti e materiali usati e scartati o dei quali il produttore è in qualche modo responsabile. Ha la missione di dare un nuovo utilizzo a questi prodotti e, per quanto possibile, di ridurre la quantità di rifiuti.

Utilizzando prodotti già scartati, si evita la necessità di utilizzare nuove materie prime nei processi di produzione di nuovi articoli. Ciò comporta una diminuzione diretta dei costi di produzione, nonché una riduzione del consumo energetico e un minore inquinamento di aria e acqua.

Affinché la logistica di ritorno possa raggiungere la massima efficacia, è essenziale coinvolgere i consumatori. È responsabilità delle aziende renderli partecipi di questo processo, ad esempio organizzando campagne che spieghino ai cittadini il ruolo che devono svolgere e li incoraggino al riciclo.

 

Come dare una seconda vita ai prodotti

Per recuperare il valore economico dei prodotti obsoleti e dar loro un nuovo ciclo di vita, i ricercatori Martijn Thierry, Marc Salomon, Jo van Nunen e Luk van Wassenhove hanno avanzato alcune proposte nel loro studio Strategic issues in product recovery management sul modo di gestire i rientri della merce:

  • Riparazione: rimettere in condizioni di funzionare un prodotto danneggiato.
  • Ripristino: restituire il prodotto usato a determinati livelli di qualità (di solito inferiori a quelli originali).
  • Ricostruzione: conferire al prodotto usato uno standard di qualità rigoroso quanto quelli originali, benché a un costo inferiore.
  • Cannibalismo: recuperare una piccola parte dei componenti riutilizzabili per destinarli alla riparazione, al ripristino o alla ricostruzione di altri articoli.
  • Riciclaggio: sfruttare i materiali o i componenti dei prodotti scartati per la produzione di nuovi articoli che non devono essere necessariamente uguali agli originali.

 

Vantaggi della logistica di ritorno

L'implementazione della logistica di ritorno offre alle aziende i seguenti vantaggi:

  • Riduzione dell'impatto sull'ambiente. Il riutilizzo di materiali nei processi di produzione evita lo sfruttamento di materie prime vergini e richiede un minore utilizzo di energia. Per l'azienda, ovviamente, ciò si traduce in un maggiore beneficio.
  • Miglioramento dell'immagine aziendale e maggiore soddisfazione del cliente. La logistica di ritorno offre un grande vantaggio competitivo alle aziende. I clienti mostrano sempre più interesse per le aziende impegnate nella tutela dell'ambiente.
  • Scoperta di nuove soluzioni per i materiali riutilizzati. Recuperando il valore economico degli articoli già scartati, si possono aprire nuovi mercati. Un esempio al proposito sono i negozi outlet, specializzati nella vendita di prodotti della stagione precedente o con piccoli difetti a un prezzo di gran lunga inferiore a quello normale.
  • Controllo dello stock. La logistica di ritorno favorisce una maggiore organizzazione dello stock, evitando lo stoccaggio di prodotti obsoleti e riducendo al minimo la possibilità di errori.
  • Al contempo, tutti questi vantaggi si ripercuotono in modo positivo su una riduzione dei costi e un aumento dei vantaggi.

La logistica di ritorno è un processo sempre più esteso all'interno del mondo aziendale. Pur contribuendo al miglioramento dell'ambiente, queste pratiche rappresentano inoltre una buona opportunità di business grazie al recupero del valore economico dei prodotti scartati. In ogni caso, le aziende devono effettuare uno studio dettagliato delle esigenze e degli obiettivi per trovare la soluzione migliore al momento di gestire i resi.